Subscribe to Radiospeaker.it feed Radiospeaker.it
News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica
Updated: 14 min 9 sec ago

Rai Radio: si accende il nuovo studio radiofonico della Sala D

Fri, 2018-12-07 13:52

Si è accesa ufficialmente lo scorso 3 Dicembre la nuova Sala D degli storici studi di Rai Radio in Via Asiago a Roma. Ad inaugurarla è stato lo staff al completo de “Il Rugito del Coniglio” e pian piano quasi tutti i programmi di Rai Radio 2 in onda da Roma si stanno trasferendo dal secondo piano dove c’è la nuovissima sala C, al piano terra in sala D.

“Non è un paese per giovani”, “Me Anziano Youtuber”, “Numeri Uni” e molti altri ancora i programmi che si stanno trasferendo nel nuovo studio adesso tutto rosso che ospita Rai Radio 2.

Tecnologia all’avanguardia che abbiamo visto e toccato con mano lo scorso 15 Novembre in occasione della giornata dedicata al futuro dell’autoradio, quando il nuovo studio è stato aperto in anteprima al pubblico presente nella struttura.

E non finisce qui per Rai Radio che continua con l’ammodernamento dei suoi studi rendendoli al passo con i tempi e trasformandoli in studi Radio-Televisivi predisposti alla radiovisione. Le nuove sale infatti sono tutte realizzate in ottica radio-televisiva, con una attenzione particolare alle tv connesse.

Lo studio D è dotato di 536 mattonelle ledwall, 5 mq di schermi complessivi, 5 telecamere motorizzate controllate da remoto (ma se ne possono gestire fino a 10), 200 metri di impianto scenoluminoso, gestibile tramite una centralina e un impianto DMX di controllo.

Lo studio ha inoltre una postazione per la band che suona live durante alcuni dei programmi del palinsesto della seconda radio pubblica Italiana, 20 posti a sedere per ospitare un piccolo pubblico, una regia audio live in sala e una regia audio per la trasmissione broadcast separata dall’immancabile vetro. Un altro vetro separa lo studio dalla redazione a differenza della regia video che è situata in una sala adiacente non comunicante direttamente con lo studio.

Le trasmissioni potranno essere trasmesse in streaming video sul web, sui social oltre che sulle smart TV come ha commentato il direttore di Rai Radio Roberto Sergio: “Abbiamo scommesso sulle tv connesse che permettono di vedere il flusso streaming dalla sezione radio. In questo modo siamo sempre nell’ambito di una scelta di ascolto radiofonico che si scopre offrire qualcosa in più (il video) anziché andare in competizione con i contenuti televisivi puri” e continua: “La sala D è un po’ il biglietto da visita di Rai Radio, dal momento che è la prima che si trova entrando in via Asiago. Per questo, l’abbiamo interamente ristrutturata con un impegno notevole in termini di hardware e risorse umane. Con questa sala, va avanti il percorso di digitalizzazione di tutta la radio Rai, che comprende oltre 40 studi di registrazione fra via Asaigo, Saxa Rubra e le altre sedi in tutta Italia”.

Quale sarà il prossimo studio ad essere ristrutturato?

Articolo a cura di Adriano Matteo

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Radio Radicale: taglio di contributi per l'emittente del Partito Radicale?

Fri, 2018-12-07 10:29

Non buone notizie per Radio Radicale, l'emittente legata al Partito Radicale, che da anni svolge attività di informazione di interesse generale. Tra le trasmissioni di rilievo, le dirette radiofoniche delle sedute del Parlamento a Roma. E' stata, appunto, la prima radio italiana a occuparsi esclusivamente di politica.

Nei giorni scorsi, infatti, la Commissione Bilancio della Camera, come apprendiamo da primaonline.it, ha approvato un emendamento alla manovra economica che prevede il dimezzamento da 10 a 5 milioni del corrispettivo economico. Il Comitato di redazione di Radio Radicale perciò ha espresso forte preoccupazione per la situazione che si verrebbe a creare se la misura fosse approvata definitivamente dal Parlamento.

Tale sostegno economico non veniva modificato da ben 11 anni. Nell'agosto 2008, infatti, Radio Radicale è stata l'unica emittente esclusa dal ridimensionamento dei fondi pubblici per l'editoria in quanto impresa radiofonica privata che ha, appunto, svolto attività di interesse generale.

Nonostante ciò, all'emittente nazionale è stata concessa una proroga di un anno della convenzione tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la radio, per poter continuare a trasmettere in diretta le sedute parlamentari.

In una nota del Cdr di Radio Radicale, si puo' leggere: “Il dimezzamento del corrispettivo economico per il servizio pubblico svolto da Radio Radicale mette a rischio i posti di lavoro dei giornalisti, del personale tecnico, amministrativo e archivistico e compromette la possibilità di proseguire un’attività che dura da oltre quarant’anni e la cui funzione è ampiamente riconosciuta. Il Comitato di redazione di Radio Radicale chiede al Governo, al Parlamento, a tutte le forze politiche di riconsiderare una decisione che rappresenta un grave pericolo non solo per Radio Radicale ma per l’intero sistema dell’informazione nel nostro Paese”.

Secondo una versione in parte smentita dal sottosegretario Vito Crimi, Radio Radicale percepirebbe anche 4 milioni e 431000 euro dai fondi per l'editoria in quanto organo della "Lista Marco Pannella". La riduzione del sostegno all’emittente, quindi, diminuirebbe da 14 a 9 milioni di euro.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Radio Capital per Dynamo Campo per il Natale

Fri, 2018-12-07 10:11

Radio Capital partner storica di Dynamo Camp, il camp appositamente strutturato per ospitare gratuitamente per periodi di vacanza, bambini e ragazzi malati, di nuovo insieme per il Natale 2018.

Per tutto il periodo natalizio sarà proposto in radio e sul web un video con un brano tratto da “Quello Che Veramente Importa”, il film nato per sostenere Dynamo Camp con l’obiettivo di divulgare la sua missione e far conoscere la Terapia Ricreativa.

La protagonista, la giovanissima Abigail, gravemente malata, recita nella pellicola una sua poesia che Radio Capital ha trasformato in un messaggio di speranza e di Auguri per Natale e l’anno che sta per cominciare.

Radio Capital sosterà il progetto Dynamo Camp che anche nel 2019 e sarà partner per la consueta maratona settimanale per la raccolta fondi.

Qui il link per visionare il video: https://youtu.be/9Sh5cugtsrk

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

RTL 102.5 vince la causa contro il plagio di Mediaset per W L'ITALIA

Thu, 2018-12-06 16:28

Il 13 settembre 2018 è andata in onda, su Rete 4, la prima puntata di “W L’ITALIA”, programma di informazione e attualità condotto dal direttore del Tg4 Gerardo Greco. Un format che aveva l’intento di far commuovere, ma anche riflettere, come ha dichiarato lo stesso Greco in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni.

Una settimana prima che andasse in onda, però, avevamo annunciato una possibile azione legale da parte di RTL 102.5, prima emittente in Italia, ma, soprattutto, “madre” del ventennale programma “W L’ITALIA”, condotto da Angelo Baiguini e Valeria Benatti. Inizialmente la notizia non ha avuto molta risonanza, fin quando la causa non è diventata realtà ed è iniziata una battaglia legale che si è conclusa, ieri, con la vittoria di RTL 102.5.

Il Tribunale di Roma, infatti, ha proibito, con effetto immediato, “…alle Reti Televisioni Italiane - R.T.I. s.p.a. di utilizzare, anche quale titolo o testata di trasmissione televisiva, il marchio W L’ITALIA nella sua versione grafico figurativa per la quale era stata richiesta inizialmente la registrazione del marchio, così come la parte denominativa equivalente, dal momento della comunicazione della presente ordinanza, nonché va ordinato il ritiro di eventuale materiale pubblicitario riportante detto contrassegno entro dieci giorni dalla comunicazione dell’ordinanza medesima…”.

In sostanza, Mediaset dovrà modificare il nome della trasmissione, eliminando tutto ciò che risulti connesso ad essa. La sentenza ha, inoltre, sottolineato il rischio di confondibilità dei due marchi, che concederebbe a Mediaset un vantaggio competitivo frutto della popolarità del programma in onda su RTL.

Tra l’altro, i due format, anche se con approcci diversi, hanno uno stesso indirizzo, incentrato su temi di attualità e su notizie fornite dai mezzi editoriali. La storia, però, insegna che non sempre l’esito è quello previsto.

E’ il caso di due ragazzi di Napoli, Vincenzo e Giacomo Barbato, che, nel 2012, decisero di creare un marchio di abbigliamento e hi-tech, dandogli il nome del fondatore della Apple, Steve Jobs, e scegliendo come logo una J con una sorta di morso (palese richiamo alla nota azienda tecnologica). Dietro l’immagine di due sprovveduti, però, si celano due menti diaboliche che sono riuscite a vincere una causa contro una delle più importanti aziende al mondo.

Oggetto della difesa? Non esiste un marchio registrato. La Apple, infatti, ha “dimenticato” di registrare il marchio del suo fondatore, lasciando campo libero a chi volesse utilizzarlo. I giudici, quindi, sono stati costretti a dare ragione ai ragazzi napoletani, che hanno continuato indisturbati la loro attività. 

In questo caso la curiosità e le competenze dei due ragazzi hanno superato i meccanismi di protezione dell’azienda di Cupertino, ma non è l’unica controversia finita in pasto ai media. Qual è stata la battaglia legale mediatica che avete seguito con più interesse?

Articolo a cura di Martina Panunzio

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Trapani, Rmc 101 spegne 42 candeline

Thu, 2018-12-06 14:07

Questa settimana Rmc 101, emittente con record di ascolti nella provincia di Trapani, ha compiuto ben 42 anni, a conclusione di un periodo che ha arricchito la radio di molte novità.  

Rmc 101 è nata il 5 Dicembre del 1976, nel vivo del periodo delle radio libere, e si è subito conquistata il cuore dei suoi ascoltatori come punto di riferimento per la comunità. L’attenzione verso l’informazione locale (con ben 13 edizioni giornaliere di radiogiornali con news del territorio e non solo) e la proposta di un palinsesto sempre più vario, confermano ancora oggi l’emittente come leader di ascolti nella provincia di Trapani, senza contare che da quest’anno la radio si può seguire anche in radiovisione sul canale 612 del digitale terrestre.

Un altro punto forte dell’emittente è la sinergia con il portale d’informazione Tp24.it., dal quale si può accedere direttamente ai podcast e alla sezione radiovisione sul sito di Rmc 101. Nell’ultimo anno l’emittente ha oltretutto inaugurato i suoi nuovi studi in pieno centro di Trapani, che si aggiungono a quelli di Palazzo Grattacielo a Marsala. La radio ha inoltre affiancato il quotidiano online Tp24.it nel progetto di Alternanza Scuola Lavoro con il Liceo Pascasino di Marsala, per un contatto diretto con i giovani che si stanno approcciando per la prima volta alle professioni di speaker radiofonico e giornalista.

Ai festeggiamenti per i 42 anni della radio si è unito anche l’Amministratore di Rmc 101, Mario Bornice, con parole di entusiasmo per i traguardi raggiunti dalla radio siciliana: “Ogni anno il 5 dicembre è per noi un giorno di festa, di auguri e di bilanci. Quest’anno abbiamo superato ogni aspettativa, con importanti novità per i nostri fedeli ascoltatori. La radio, il portale Tp24.it, la radiovisione, gli eventi: ormai siamo un media group affermato e riconosciuto in tutto il territorio".

La radio trasmette in provincia di Trapani sulla frequenza 101.00 (coprendo Marsala, Favingnana, Mazara e Valle del Belice), mentre per Erice e San Vito Lo Capo passa alla frequenza 100.800. È anche presente con la sua app su Play Store ed Apple Store.

I migliori auguri per altri anni di novità e traguardi anche da noi di Radiospeaker.it. 

Articolo a cura di Vittoria Marchi 

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Anas e Radio Italia insieme per il contest musicale sulla sicurezza stradale

Wed, 2018-12-05 13:57

“Sicurezza stradale in musica” è il contest musicale sulla sicurezza stradale promosso da Anas (Ente Nazionale Per le Strade), che quest’anno torna con la seconda edizione in collaborazione con Radio Italia.

Lo scopo del contest è scoprire nuovi giovani talenti legati al genere rap e trap, in grado di passare messaggi a favore della sicurezza stradale attraverso i loro testi, in particolar modo riguardanti la guida corretta senza distrazioni. I brani proposti in gara saranno selezionati da una giuria, al fine di scegliere i 10 finalisti che saranno chiamati ad esibirsi dal vivo. Il vincitore del contest avrà l’opportunità di esibirsi live al pre-show di Radio Italia Live – Il Concerto 2019, vedrà il suo brano distribuito dall’etichetta Virgin Records di Universal Music Italy, e prenderà parte anche ad altri eventi musicali in giro per l'Italia.

L’iscrizione al contest è aperta da lunedì 3 Dicembre 2018 a giovedì 28 Febbraio 2019, e deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il sito dedicato al contest “Sicurezza stradale in musica”. Ulteriori informazioni sono disponibili sulla sezione dedicata al concorso sul sito di Radio Italia.

La giuria del contest è stata presentata al Verti Music Place di Radio Italia, e comprende il Presidente di Radio Italia Mario Volanti, il Responsabile delle Relazioni Esterne e della Comunicazione di Anas, Mario Avagliano, il Direttore di Virgin Records di Universal Music Italy, Mario Sala, e la speaker di Radio Italia Manola Moslehi.

Nella scelta dei brani da selezionare verrà chiesto anche il parere di un ascoltatore di “Radio Italia Rap”, trasmissione in cui è impegnata tra l’altro la speaker Manola Moslehi su Radio Italia, mentre il giurato speciale del contest è Fedez, che è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa con un videomessaggio sulla sicurezza stradale.

Radio Italia collabora nuovamente con Anas per invitare i giovani a prestare maggiore attenzione alla guida, con un messaggio che passa proprio attraverso un loro coetaneo, al fine di diminuire il numero degli incidenti stradali.

Articolo a cura di Vittoria Marchi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Radio Pocket: la nuova emittente del Triveneto

Tue, 2018-12-04 20:21

Legata al gruppo editoriale Spotinvest Telcom e alla rivista mensile VPocket, che serve le province di Treviso,Venezia,Padova e Bassano, esordisce nel Triveneto, Radio Pocket. Emittente (per il momento) a carattere prettamente musicale, propone una programmazione variegata che spazia infatti dalla dance alla lounge fino alla pop music, come apprendiamo da Fm-World.it.

La nuova emittente radiofonica trasmette a Trento tra i 100.8 e 101.7 MHz e Padova sui 94.6 MHz; occupando una frequenza che originariamente era servita da Radio Sportiva, anch'essa gestita dal gruppo Spotinvest Telcom.  Mentre Radio Sportiva: "continua a trasmettere sui 107.7 per buona parte del Veneto centrale, Padova compresa, oltre ad altri canali, quali i 94.6 per Treviso e Venezia". 

Spotinvest Telcon, inoltre, gestisce Radio Cafè che trasmette anche in streaming e tramite app e Stereo Città, entrambe realtà molto note nel territorio; ed ancora il canale Tv CafèTv24. Emittente televisiva del Nord Italia, quest'ultima, si occupa di informazione e intrattenimento e trasmette sul digitale terrestre  in Liguria, Trentino Alto Adige, Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, in streaming invece è visibile in tutto il mondo.

A cura di Mariele Scifo

 

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Unica Radio, la web radio studentesca di Cagliari

Tue, 2018-12-04 14:45

A Cagliari, presso l'Università, è presente dal 2008 una web radio degli studenti appartenenti all'ateneo: si chiama Unica Radio.

La sua mission è quella di essere appunto la voce dei ragazzi che frequentano i corsi universitari, trattando anche argomenti culturali. Infatti, il claim dell'emittente è:"Raccontiamo la città che cambia".

La radio è parte del network RadUni, associazione con la quale organizza iniziative, dirette nazionali e a reti unificate. E' stata la prima web radio universitaria in  Italia ad aderire al DAB+ in tutta la regione, a seguito di un accordo con il consorzio Digital Radio Group.

E' formata da una redazione di giovani che informano i propri ascoltatori, per questo ha un testata gironalistica iscritta presso il Tribunale di Cagliari. Col passare degli anni, grazie alle news sempre aggiornate, è sempre più ascoltata e apprezzata dagli studenti.

In onda, infatti, vengono trasmessi approfondimenti, notizie, interviste e iniziative presenti a Cagliari ma anche nei dintorni. La redazione giornalistica è formata da universitari che imparano il mestiere del giornalismo proprio all'interno della radio, con tutto ciò che comporta la scrittura di un articolo, la SEO e la leggibilità dei contenuti. Tutto ciò viene insegnato in un tirocinio universitario della durata di circa 250 ore. Inoltre, tra le competenze e le capacità che i ragazzi sviluppano, sono presenti anche il saper utilizzare i software di editing audio e di regia radiofonica. 

La web radio punta molto anche sui social network come Facebook ed Instagram, per poter diffondere maggiormente tutto quello che elabora. E' possibile ascoltarla sul sito web oppure anche comodamente tramite l'app gratuita.

Il palinsesto radiofonico ha diverse sfaccettature: possiede alcuni programmi musicali, altri approfondiscono la cultura e la musica locale. Sono presenti anche alcuni format a cura del network di RadUni, che toccano tematiche come l'Europa  e il cinema. Inoltre, viene dato molto risalto alla tradizione sarda e alla cultura cagliaritana, è stato infatti introdotto un format radiofonico in puro dialetto sardo, in modo che possa essere ascoltato non solo dagli studenti ma anche dagli anziani della zona.

Presto verrà realizzato un piccolo truck mobile per le dirette esterne, in modo da descrivere al meglio gli eventi del 2019.

Infatti, la radio è molto attiva presso Cagliari con eventi e progetti molto particolari, come "Passi Affrettati", un radiodramma partecipato, che si ispira al testo (simbolo contro la violenza sulle donne) di Dacia Maraini. Inoltre, la web radio ha anche realizzato un progetto con i migranti, nella quale i redattori hanno formulato un notiziario in arabo, per permettere l'ascolto e la comprensione di ragazzi stranieri, accogliendoli nella città sarda.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Ascoltatore scontento chiede togliere una canzone di Natale in Radio

Tue, 2018-12-04 11:56

La stazione radiofonica WDOK 102.1 di Cleveland, in Ohio, ha eliminato la celebre canzone natalizia “Baby, It's Cold Outside”, scritta da Frank Loesser nel 1944 ed interpretata da numerosi cantanti nel corso della storia.

Per rinfrescarci la memoria, questo è il video di una delle versioni più amate.

La radio chiamata in causa è una gran sostenitrice dello spirito natalizio, a tal punto da creare un canale dedicato durante le feste. La questione, dunque, è più complessa di come appare.

Per quale motivo un’emittente dovrebbe, da un giorno all’altro, decidere di far scomparire un classico e, per di più, subito prima di Natale?

La risposta è semplice: per un ascoltatore, o forse per molti. Secondo quanto dichiarato da una collaboratrice di WDOK 102.1, un utente scontento avrebbe chiesto l’interruzione della programmazione del brano, a causa dei messaggi sessisti presenti nel testo. Nell’ambito di un’intervista a Fox, inoltre, la stessa fonte avrebbe sottolineato il collegamento della “mozione” con il movimento femminista #MeToo, nato in seguito allo scandalo hollywoodiano legato al produttore cinematografico Hervey Weinstein.

Sarebbe, quindi, partito un sondaggio online lanciato dall’emittente: la trasmettiamo o non la trasmettiamo? E il pubblico sovrano avrebbe risposto negativamente, decidendo, così, le sorti del brano. La notizia è stata ripresa anche dalla ABC, che ha analizzato il testo per evidenziare eventuali messaggi sconvenienti. La canzone narra l’appuntamento tra un uomo e una donna e i tentativi di lui di farla rimanere a casa sua per la notte.

In realtà, i sostenitori del #MeToo l’hanno interpretato come il racconto di uno stupro, a causa di alcune frasi che potrebbero essere fraintese, e la stessa lettura è stata riscontrata dalle risposte degli utenti online. Per gli ascoltatori di WDOK 102.1, quindi, sarà un Natale senza le voci di Ella Fitzgerald e Louis Jordan, interpreti di una delle più celebri versioni della canzone.

Certo è che “Baby, It’s Cold Outside” ha avuto una sorte migliore di altre canzoni messe al bando. Parliamo, per esempio, di “Like a Virgin” di Madonna, condannata dal Vaticano e censurata in Russia ed in Egitto, o di uno dei più grandi artisti della musica italiana, Lucio Dalla. Il titolo originario di 4/03/1943, infatti, era “Gesùbambino” e prevedeva un ritornello diverso da quello che tutti conosciamo (“e ancora adesso che bestemmio e bevo vino / per i ladri e le puttane mi chiamo Gesù Bambino”).

Causa Festival, quindi, il titolo è diventato la data di nascita di Lucio Dalla (senza alcun legame con la canzone) e il ritornello è stato reso politicamente corretto (“e ancora adesso che gioco a carte e bevo vino / per la gente del porto mi chiamo Gesù Bambino”).

Infine, per non farci mancare nulla, Roberto Vecchioni ha dovuto più volte modificare “Luci a San Siro”, memoria della sua vita milanese, ma anche attacco al mondo dei produttori musicali. E ci sono passati tutti, Lady Gaga, The Beatles, The Doors, Claudio Baglioni, Robin Thicke a tanti altri.

Nonostante le modifiche apportate in corso d’opera, comunque, un capolavoro rimane sempre un capolavoro. Ma fino a che punto è giusto censurare la musica in Radio?

Articolo a cura di Martina Panunzio

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Arriva la nuova canzone di Natale di Radio Deejay

Mon, 2018-12-03 21:21

Il Natale è alle porte, e come ogni anno, Radio Deejay propone la sua canzone a tema natalizio per prepararsi alle feste insieme ai suoi ascoltatori.

Alla canzone di questo Natale 2018 è stato dato direttamente il titolo “25 Dicembre”, il testo è scritto da Rocco Tanica, e per festeggiare il Natale stavolta cantano tutti gli speaker della radio, affiancati da Eros Ramazzotti e Francesca Michielin.

Il brano si propone come versione natalizia di Back for good dei Take That, e ripercorre alcuni ricordi dell’infanzia e adolescenza delle attuali voci della radio. La canzone è accompagnata come ogni anno dal suo bel video natalizio, quest’anno ideato da Matteo Curti e realizzato in collaborazione con PostAtomic, in cui si alternano foto e video degli speaker di Radio Deejay da bambini e adolescenti, insieme a qualche momento passato in radio datato ormai qualche anno fa.

Il video è ambientato in un rifugio di montagna, con tanto di neve e addobbi natalizi, dove vediamo e sentiamo per prima la voce di un giovanissimo Rosario Fiorello, seguito da Nicola Savino, Linus e Federico Russo. Più avanti compaiono anche Eros Ramazzotti e Francesca Michielin, sia in video intenti a cantare la canzone di Natale, ma anche con le rispettive foto della loro infanzia. Nel mezzo si intervallano i vari speaker della radio, Vic, Fabio Volo, Alessandro Cattelan, Marisa Passera ecc... Alla fine vediamo anche le foto di Rocco Tanica e Paola Folli (collaboratrice del gruppo Elio e Le Storie Tese), ovviamente anche loro da bambini.

GUARDA IL VIDEO

Per chi vuole farsi travolgere a pieno dall’atmosfera natalizia, ricordiamo inoltre che Radio Deejay ha la sua Web Radio natalizia, ovvero “Deejay 4 Christmas”  che propone le “più belle canzoni di Natale in stile Deejay”. Da “Natale Allo Zenzero” di Elio e Le Storie Tese, a “Rudolph The Red Nosed Reindeer” di Jack Jonson, poi “Eccolo Qua il Natale (Una Notte Tra Tante) di Cesare Cremonini, fino a “Cold December Night” di Michael Bublé. Per ascoltarle basta scaricare l’app di Radio Deejay, oppure potete andare sull’apposita sezione direttamente dal sito della radio.

E voi avete già ascoltato la nuova canzone di Natale di Radio Deejay?

Articolo a cura di Vittoria Marchi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Radio Italia Rap abbraccia il DAB+

Mon, 2018-12-03 18:36

È passato un anno da quando Radio Italia ha inaugurato “Radio Italia Rap”, la Web Radio dedicata interamente al rap italiano.

La Web Radio, che propone i brani dei rapper italiani più noti o ancora emergenti, si può seguire tramite l’app di Radio Italia, in televisione grazie a Radio Italia Rap TV (canale 726 di Sky e 54 per TivùSat), ed è da poco ricevibile anche in digitale terrestre DAB+ su quasi su tutto il territorio nazionale, grazie alla diffusione a cura del consorzio EuroDab Italia, l’operatore nazionale della radio digitale. 

Una scelta che va a rafforzare la distribuzione del segnale della Web Radio, a dimostrazione di quanto il Gruppo Radio Italia punti su questo genere musicale che raccoglie sempre più consensi tra i giovani e non solo.

Oltre ad essere una Web Radio con un proprio canale TV, Radio Italia Rap è anche un programma radiofonico in onda su Radio Italia ogni domenica sera dalle 23.00 alle 00.00. Oltre a dare spazio alla musica di autori italiani nuovi ed emergenti, il programma condotto da Manola Moslehi propone anche interviste agli artisti e butta l’occhio ai tour più interessanti del panorama rap, trap e hip hop italiano.

Negli ultimi mesi, ospiti del programma sono stati ad esempio Guè Pequeno, Ernia, Achille Lauro e Boss Doms. Tutte le interviste sono disponibili sul sito di Radio Italia, nella sezione dedicata a Radio Italia Rap.

La Web Radio propone musica a rotazione 24h su 24, e ora si può ascoltare anche in DAB+.

Articolo a cura di Vittoria Marchi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Oslo, incidente per Fabio Volo: brutta ferita alla gamba

Mon, 2018-12-03 18:05

Nell’ultima puntata della trasmissione “Che Tempo Che Fa” in onda su Rai 1, tra gli ospiti in studio c’era anche Fabio Volo. Ed è proprio a lui, che verso la fine della puntata dedicata al “Tavolo”, il conduttore Fabio Fazio ha rivolto una piccola battuta per sdrammatizzare su un incidente che ha coinvolto lo speaker di Radio Deejay durante lo scorso fine settimana passato in Norvegia.

Mentre era ad Oslo per un week end che sarebbe dovuto essere rilassante, Fabio Volo ha voluto prendere parte all’usanza che prevede di fare prima la sauna e poi gettarsi subito nell’Oceano. Solo che dopo la sauna lo speaker radiofonico ha fatto una brutta caduta, facendosi molto male alla gamba destra. È stato lo stesso Fabio Volo a raccontare dell’incidente a “Che Tempo Che Fa”, con una buona dose di ironia, mostrando in studio i lividi e i tagli sulla gamba.

Quello che importa, è che Fabio Volo sta bene. Infatti lunedì mattina era già a Radio Deejay per andare in onda col suo programma "Il Volo del Mattino". Tanto è vero che Fabio Fazio ha esordito con la battuta "Fabio ha rischiato di morire, è caduto in un Fiordo!".

Articolo a cura di Vittoria Marchi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Comunicazione persuasiva: 5 trucchi e consigli per una corretta comunicazione

Mon, 2018-12-03 17:45
Lavori nel mondo della comunicazione? Sei un manager, un insegnante, un avvocato o un presentatore? Allora non puoi non sapere come persuadere e convincere chi ti sta davanti. Ecco allora alcuni consigli per poter essere convincente e incisivo nei tuoi discorsi.

Radio: Apple Music in trattativa con iHeartMedia

Mon, 2018-12-03 15:41

È tempo di crisi per le radio in tutto il mondo e non solo per le piccole realtà. Proprio lo scorso Marzo infatti una delle più importanti emittenti americane ha dichiarato il proprio fallimento; parliamo di iHeartMedia, famosa emittente statunitense che per poter sanare il proprio debito non aspetta altro che un accordo con un grande colosso.

È esattamente quello che potrebbe accadere tra non molto: è di poche ore fa infatti la notizia secondo la quale, Apple, sarebbe in trattativa per l’acquisizione di una quota azionaria iHeartMedia, come apprendiamo dal sito focustech.it.

Si parla molto del fatto che le grandi piattaforme di streamingo come Spotify o la stessa Apple Music siano di gran lunga preferite rispetto alle radio stesse per via del fatto che l’ascoltatore può scegliere cosa ascoltare in qualsiasi momento e posto attraverso il proprio smartphone ed è proprio per questo che l’emittente iHeartMedia con più di 850 stazioni attive in tutti gli Stati Uniti ha maturato un debito di 20 milioni di dollari che l’hanno costretta a dichiarare il fallimento.

Ma l’azienda di Cupertino pare non essere l’unico investitore interessato a comprare una quota non indifferente dell’emittente statunitense, ma forse ne è la più interessata considerando che questo eventuale acquisto potrebbe portare Apple Music a superare i 50 milioni di iscritti e superare il record della rivale Spotify.

Nessuna delle due importanti aziende hanno però rilasciato dichiarazioni a riguardo quindi non ci resta che aspettare per scoprire cosa accadrà fra le due, sperando che la radio su Apple Music arrivi presto anche in Italia.

Articolo a cura di Adriano Matteo

 

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Key Award 2018: vince lo spot radiofonico Residenze Anni Azzurri

Sat, 2018-12-01 14:19

Un riconoscimento importante quello ottenuto dalle residenze "Anni Azzurri", quest'ultime interamente rivolte all'assistenza agli anziani, con una serie di sedi sparse in tutta Italia.

Sono stati proprio gli ospiti delle residenze ad essere i protagonisti dello spot radiofonico dal titolo "Mare", che si è aggiudicato il premio per la migliore campagna radiofonica 2018 nella categoria "Comunicazione Pubblica e Istituzionale, Green e No Profit" del 50° Key Award.

Si tratta di un premio che intende omaggiare coloro che dimostrano una spiccata capacità nella realizzazione di spot per diversi supporti mediatici, oltre al web. Il Key Award si avvale della partecipazione di una giuria composta da esperti del settore della comunicazione, quali direttori di testate giornalistiche e/o docenti universitari specializzati. Insomma, un importante riconoscimento che vede ogni anno la partecipazione di molti, gli stessi che hanno partecipato al galà di premiazione che si è tenuto lo scorso 19 novembre, al teatro Elfo Puccini di Milano.

Nello specifico, il premio rivolto ad "Anni Azzurri", è stato ritirato dal responsabile marketing e comunicazione, Matteo Tessarollo e dall'account di Dolci Advertising, Martina Mancini. Tanto interesse per lo spot realizzato, presente nei contenuti della campagna promozionale denominata "Benvenuti a casa" della scorsa primavera. 

Lo spot intende descrivere l'intera struttura, Minerva, di Rapallo e lo fa mediante l'utilizzo di una voce particolarmente calda da parte dello speaker, che si unisce alle voci degli ospiti della struttura, come detto, anch'essi partecipi del prodotto audio, i quali danno una definizione, dal proprio punto di vista, della parola "casa", abbinandola alle azioni quotidiane compiute nelle residenze stesse: dal momento dell'esercizio fisico, passando per le feste di compleanno, sino alla semplice e piacevole lettura di un giornale.

Complimenti, quindi, all'intero staff delle residenze "Anni Azzurri" per il prestigioso riconoscimento, a testimonianza della buona riuscita di un prodotto promozionale, anche radiofonico, in cui lo spirito creativo si fonde perfettamente con il messaggio che si intende diffondere.

Articolo a cura di Maurizio Schettino 

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Arriva la Triboo Audio, la concessionaria di pubblicità per le digital radio

Fri, 2018-11-30 17:48

Triboo, noto business group specializzato nel settore del digitale, lancia Triboo Audio, la concessionaria di pubblicità dedicata alle emittenti digitali.

Come apprendiamo da pubbliciitalia.it, l'Amministrarore Delegato del gruppo, Giulio Corno, ha infatti dichiarato: "Quello delle digital audio è un settore in forte espansione. Si prevede che il mondo del contenuto audio rappresenterà uno dei driver della raccolta media nel corso del prossimo anno. Per questo motivo Triboo ha deciso di investire su una struttura altamente specializzata come Triboo Audio, che può già vantare diversi progetti significativi in corso per primari brand presenti sul mercato italiano e ha l’obiettivo strategico di accrescere l’offerta, attraverso l’acquisizione di nuovi prodotti editoriali per portare sul mercato un’audience più ampia e sempre più targettizzata”.

Il gruppo Triboo si occupa di e-commerce, marketing online, editoria, digital content production; gestisce circa 17 testate online tra cui: Leonardo, Wall Street Italia, DireDonna, Agrodolce (per citarne alcune) ed inoltre di recente ha acquisito le testate del gruppo Blogo.it quali TvBlog, SoundBlog, CineBlog, ComicsBlog e MotoBlogo,integrandole con i propri siti e canali tematici.

Con Triboo Audio, la digital company, si proprone di gestire le versioni digitali delle emittenti Fm, le radio digitali-native, i formati podcast e di incrementare il numero degli utenti/ascoltatori, attraverso un'offerta sempre più diversificata e settoriale. Il formato pubblicitario utilizzato è l'audio-preroll (che precede l'inizio degli streaming sia sul web, sia sulle app e podcast); questo darà la possibilità sia agli editori sia agli inserzionisti di posizionare con maggiore precisione i contenuti, individuando al meglio la propria audience.

La concessionaria ha già all'attivo un'esclusiva con il network RMCSport per quanto riguarda l'audio digitale e altri progetti sono in cantiere con il gruppo Havas Media per primari brand e partners presenti sul mercato italiano.

Come si legge nel comunicato ufficiale: "L’obiettivo di Triboo Audio, per il 2019, è di presidiare un media emergente, pianificabile sia in programmatico che in modalità tradizionale, grazie alla media di oltre 70 mila utenti unici live al giorno, che diventeranno 300 mila nei piani di espansione per l’anno prossimo".

A cura di Mariele Scifo

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Radio DAB: come procede la crescita in Italia?

Fri, 2018-11-30 15:15

La World DAB è un'organizzazione che si occupa della promozione nel mondo della DigitalRadio. In questi giorni, ha pubblicato alcuni dati riguardanti i ricevitori di questa nuova tecnologia per ascoltare le emittenti. Secondo le ricerche effettuate, i ricevitori DAB+ venduti nei 10 maggiori mercati mondiali in Europa e Asia hanno raggiunto gli oltre 71 milioni di pezzi, aumentando del 22% rispetto al primo semestre del 2017.

In Europa, i mercati più prosperosi sono rispettivamente quello inglese (oltre 37 milioni di radio DAB+), quello tedesco (11,8 milioni) e quello norvegese (5,6 milioni). In quest'ultimo paese, infatti, è già stato completato lo switch-off delle radio analogiche nazionali mentre quelle private avranno ancora 5 anni di tempo a disposizione per passare al digitale, che sarà l'unica tecnologia ad essere utilizzata.

In Italia, invece, ci sono 3,7 milioni di radio DAB+, sia a casa sia nel 46% delle nuove automobili in vendita. La copertura delle reti ha raggiunto l’80% della popolazione (aumentando del 15% dal 2013) e ben il 95% delle autostrade (6.500 km). Un dato non altissimo ma comunque migliore di altri paesi europei, infatti l'Italia è mediamente terza su questo aspetto. Ciò significa che nella nostra Penisola siamo ad un buon punto con la diffusione della tecnologia DAB, e presto lo saremo ancora di più.

La penetrazione domestica si ferma però solamente al 4%, ben al di sotto della percentuale della Norvegia che supera l'83%, e anche minore delle altre nazioni: Regno Unito (64%), Germania (17%) e Francia (8%), nonostante l’offerta sia tra le più ricche d’Europa. 

Ma del resto, ben poche persone al giorno d'oggi ascoltano la radio mentre sono a casa, preferendo magari la televisione o lo streaming audio e video sul web. Questo vale anche per l'ascolto in FM, che diminuisce sempre più nelle case, venendo utilizzato maggiormente nelle auto. Proprio per questo, la copertura autostradale sta aumentando molto. Lo streaming web quindi sarà probabilmente il futuro per questo aspetto.

Le nostre reti radiofoniche nazionali trasmettono sia in analogico che in digitale, ma alcuni contenuti sono disponibili solo su DAB+, DTT e/o SAT. Anche le emittenti locali stanno investendo molto nella diffusione digitale, infatti a fine luglio i programmi disponibili in tale formato erano 250, nonostante l’assegnazione dei bacini per la sperimentazione sia un processo molto lento.

Occorre sottilineare che, in base alla nuova norma presente nella Legge di Bilancio 2018, dal 1° gennaio del 2020 tutti gli apparecchi radio in vendita sul territorio italiano, comprese le autoradio e quelle integrate negli autoveicoli (infotainment), dovranno obbligatoriamente avere anche il tuner DAB+. Con tale legge l'Italia ha preceduto l'Europa che ha preso una decisione solo alcuni giorni fa. Un incentivo in più, perciò, per incrementare l'utilizzo della tecnologia digitale.

Nel nostro paese cioò che manca a spingere ulteriormente la diffusione del DAB è la sensibilizzazione, problema presente in tanti altri stati. Infatti, saremmo addirittura più avanti dello standard europeo, ma più indietro rispetto alla Norvegia che ha accelerato i tempi, facendo un grande flop.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Radio Deejay: Alessandro Cattelan in onda al posto di Fabio Volo

Fri, 2018-11-30 14:46

Novità in arrivo per il palinsesto di Radio Deejay.

Dopo essere stato assente dalla radio per alcuni mesi, per seguire gli impegni lavorativi con Sky Uno, Alessandro Cattelan è pronto a tornare negli studi di Via Massena per dare il via alla nuova stagione di "Catteland".

Lo slittamento della nuova stagione da Settembre 2018 Gennaio 2019 era già previsto da mesi, ma ora conosciamo anche la nuova fascia oraria del programma.

Alessandro Cattelan per il nuovo anno andrà in onda dalle 9.00 alle 10.00, al posto de "Il Volo del Mattino".

A far trapelare la notizia è stato lo stesso Linus dal suo profilo Instagram, rispondendo a un commento in cui veniva proprio chiesto chi sarebbe andato in onda nella fascia oraria di Fabio Volo, che sempre da un'altra risposta di Linus sullo stesso post, ci risulta che dovrebbe tornare in onda a Settembre, a causa anche lui di impegni lavorativi. 

Con la fine di "E poi c'è Cattelan" e "X Factor", Alessandro Catteln è pronto a riprendere il suo posto in radio a partire da Gennaio. Non più dalle 12.00 alle 13.00, come tutti eravamo abituati ad ascoltarlo, ma questa volta dalle 9.00 alle 10.00. Nella sua sua fascia oraria originale continueremo ad ascoltare Federico Russo e Marisa Passera con FM.  

Articolo a cura di Vittoria Marchi 

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

RTL 102.5, Alberto Ciapparoni: i consigli per i futuri Giornalisti Radiofonici

Fri, 2018-11-30 14:45

L'informazione in radio resta da sempre uno degli elementi caratterizzanti il media. Non a caso, da parte di diversi ascoltatori, vi è proprio la volontà di essere informati, magari in maniera abbastanza immediata, sui fatti giornalieri, secondo una tempistica che ben si lega alle caratteristiche del mezzo. Da questo punto di vista, sono diverse le emittenti in grado di offrire un' informazione contraddistinta da collegamenti e analisi sugli episodi di maggiore rilievo nazionale: dalla cronaca, passando per le vicissitudini politiche, sino ad arrivare ai fatti di costume o afferenti lo sport.

Un'informazione capillare ed in diretta 24 ore al giorno, come quella offerta dalla radio leader per numero di ascolti, RTL 102.5. A tal proposito, abbiamo incontrato uno dei componenti della numerosa redazione giornalistica. In particolare, ci siamo soffermati sul lavoro svolto da Alberto Ciapparoni, inviato politico - parlamentare, quotidianamente collegato dai palazzi del governo italiano.

Da parte del giornalista, vi è molto impegno e precisione nel raccontare i fatti che vedono interessare le figure istituzionali della politica nazionale, raccontati nel corso delle varie edizioni del giornale orario, il tutto alla base di una spiccata professionalità, unita alla passione per il settore di stretta competenza. 

Questo e molto altro nelle sue parole, dove non sono mancati preziosi consigli per coloro che intendono avvicinarsi al panorama dell'informazione radiofonica, secondo specifiche propensioni, propro quelle che possono fare realmente la differenza, "on air".

ASCOLTA L'INTERVISTA

Ecco la nostra intervista!

1) Il tuo compito è particolarmente legato agli avvenimenti politici. C'è sempre stata, da parte tua, una predisposizione giornalistica per questi temi?

Fortunatamente si. Sin da piccolo ho coltivato questo sogno e sono molto soddisfatto per averlo coronato.

2) In un periodo in cui le notizie arrivano velocemente, grazie ai nuovi canali di comunicazione, secondo te risulta più difficile per un giornalista seguire costantemente l'evolversi dei fatti politici, come nel tuo caso?

Assolutamente si. Con lo sviluppo dei "social" vi è una maggiore difficoltà per stare "sul pezzo" di una notizia. Bisogna seguire tutti i profili possibili di qualsiasi politico, soprattutto di quelli più importanti. Questo ha reso il lavoro del giornalista, come dicevi, più complesso.

3)Come organizzi il tuo lavoro?

Come si dice in questi casi, bisogna avere il dono della sintesi perché, ovviamente, devi riuscire a sintetizzare in pochi secondi l'avvenimento più importante della giornata, considerando la durata di un servizio radiofonico che, in ambito politico, varia tra i 40 secondi e il minuto. Tutto è organizzato sulla base degli avvenimenti, scalettati per il programma quotidiano, che sono in linea con ciò che accade nei "palazzi" della politica.

4) Ti piacerebbe, per un periodo, abbandonare la postazione da cui solitamente sei collegato, per trasmettere in uno studio radiofonico, raccontando così determinati fatti non solo legati all'ambito politico?

Se dovesse essere un appuntamento saltuario, si. Da un certo punto di vista, mi sono affezionato ai "palazzi" romani. Non mi staccherei facilmente. Sarebbe difficile rinunciarci. 

5) Consiglieresti ad un giovane speaker, che vorrebbe intraprendere un percoso nel mondo del giornalismo radiofonico, di ricoprire il tuo ruolo, quello di inviato politico?

Come dicevi all'inizio, dipende dalla passione, dai desideri che portiamo dentro sin da piccoli. Il consiglio è di seguire quel determinato argomento che si lega alle nostre aspirazioni per capire se, oltre alla passione, c'è anche il talento. Ma la passione deve essere alla base di tutto.

6) Cosa ne pensi di Radiospeaker.it?

Una bella iniziativa, soprattutto unica. La radio è un mezzo, spesso e volentieri, sottovalutato. In realtà, è uno degli elementi portanti della comunicazione attuale, lo dimostrano i dati d'ascolto. Inoltre, si sta sviluppando in sinergia con i "social". Quindi, un portale di questo tipo, come Radiospeaker.it, diventa fondamentale perché la radio è necessaria nella comunicazione odierna, legata agli altri mezzi di comunicazione, quelli nuovi, appunto, dettati dai "social.".

Articolo a cura di Maurizio Schettino 

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Lorenzo Suraci annuncia la fine della collaborazione con i Modà

Wed, 2018-11-28 15:57

Lorenzo Suraci, presidente dell'emittente radiofonica più ascoltata in Italia, RTL 102.5, nonché manager della band di Kekko Silvestre, annuncia la fine della loro collaborazione lavorativa.

Suraci, infatti, ha comunicato la fine della collaborazione con il gruppo milanese che ha avuto parecchio successo con i dischi pubblicati per l’etichetta Ultrasuoni, fondata nel luglio 2010 e amministrata proprio da lui, da Mario Volanti (presidente di Radio Italia) ed Edoardo Montefusco (patron di RDS).

“Tra noi e i Modà è finita male, purtroppo. Tra pochi mesi scadrà il contratto e non lo rinnoveremo. Sono amareggiato: non c’è stata neanche una telefonata. Non so cosa sia successo. Però il successo può far montare la testa alle persone…” ha spiegato Suraci come apprendiamo da Tvzap.

Il gruppo, al momento, è fermo all'ultimo album pubblicato nel 2015, Passione Maledetta. Kekko Silvestre e la band, non hanno ancora dato spiegazioni di questa scelta. A febbraio del 2019, parteciperanno al Festival di Sanremo presentato da Claudio Baglioni, probabile causa di questa rottura. Il nuovo album, secondo alcune dichiarazioni del frontman, potrebbe intitolarsi Testa o Croce. Per la band sarà la quarta presenza al Festival: dopo Sanremo Giovani 2005, Sanremo Artisti 2011 e 2013. In queste ultime due edizioni, ottennero anche buoni risultati, classificandosi rispettivamente secondi e terzi.

Solamente qualche anno fa, mentre la band girava per gli stadi italiania fare concerti, aveva dichiarato "vicinanza in eterno" al manager calabrese. Dopo otto anni dall'inizio della collaborazione, il contratto non verrà appunto rinnovato.

Non una mossa da poco quella di rifiutare l'appoggio di una figura molto importante nel mondo musicale e radiofonico.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Corsi di Radio

Sogni di lavorare in Radio e non sai da dove cominciare?
Scegli uno dei Corsi di Radiospeaker.it!

Fill out my online form.

var q10d63jg0duvglf;(function(d, t) { var s = d.createElement(t), options = { 'userName':'joekiesa', 'formHash':'q10d63jg0duvglf', 'autoResize':true, 'height':'688', 'async':true, 'host':'wufoo.com', 'header':'show', 'ssl':true}; s.src = ('https:' == d.location.protocol ? 'https://' : 'http://') + 'www.wufoo.com/scripts/embed/form.js'; s.onload = s.onreadystatechange = function() { var rs = this.readyState; if (rs) if (rs != 'complete') if (rs != 'loaded') return; try { q10d63jg0duvglf = new WufooForm();q10d63jg0duvglf.initialize(options);q10d63jg0duvglf.display(); } catch (e) {}}; var scr = d.getElementsByTagName(t)[0], par = scr.parentNode; par.insertBefore(s, scr); })(document, 'script');

Pages