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News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica
Updated: 1 hour 41 min ago

Radio Civita InBlu: “Diverso da chi?”

Sun, 2020-07-12 23:59

Diverso da chi? Ai microfoni di Radio Civita InBlu i ragazzi della cooperativa Nuovo Orizzonte di Formia.

È iniziato in questi giorni “Diverso da chi”, un percorso di formazione alla comunicazione, a cura di Radio Civita InBlu, in cui saranno coinvolti dieci ragazzi della cooperativa Nuovo Orizzonte di Formia.

Stampa, tv, radio, web e social saranno i temi affrontati dai ragazzi e dallo staff di Radio Civita InBlu, ma anche integrazione e inclusione sociale dei ragazzi, aiutati dagli educatori e formatori di Nuovo Orizzonte. Un progetto sociale che si pone in continuità con le attività radiofoniche che, nello scorso anno, coinvolsero alcuni nonni nella lettura delle favole alla radio.

Radio Civita InBlu è la Radio on the Road a Gaeta dal 1988. Radio Civita InBlu ascolta in FM su 90.7 a Gaeta, Formia, Itri, Minturno, Spigno Saturnia, Baia Domizia e Cellole; FM 101.0 a Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga; FM 103.8 a Itri. Radio Civita InBlu è in streaming su www.radiocivitainblu.it, su smartphone, tablet, tv e speaker, e sulle maggiori app radiofoniche, come FM-World, TuneIn e Radio.it. Podcast su Spreaker, Spotify e le maggiori piattaforme. Info al 3488881447.

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Intervista a Max Del Buono

Sun, 2020-07-12 22:00

Quando si sente il suo nome si pensa subito alla radio autentica, quella parlata, sentita e che arriva dritta a chi si sintonizza. Lui è Max Del Buono, speaker di RDS e una delle voci storiche del panorama radiofonico italiano. Noi di Radiospeaker lo abbiamo conosciuto un po’ meglio e vi raccontiamo la nostra chiacchierata.

  • La tua voce richiama subito il weekend di RDS, emittente con la quale collabori dal 2013. Cosa succede prima, durante e dopo la parte “on air”? Parlaci di una tua giornata tipo da speaker radiofonico.

Svegliandomi molto presto nel weekend, diciamo che nel “prima” succede ben poco. La sera prima vado a letto presto, verso le 20:30, perché alle 4 sono già operativo per preparare il programma.

Avendo la conduzione radiofonica con Valerio Scarponi, ci sentiamo prima per parlare di rubriche, giochi e altro. Sono avvantaggiato perché durante la settimana posso fare altro, mentre il weekend lo dedico interamente alla radio, la mia più grande passione. Il “durante” è molto divertente, si può pensare: “Come fai a svegliarti così presto, essere operativo a quell’ora e poi chi ti ascolta?”. E invece sono già quasi 4 anni che conduco nella fascia della mattina, a quell’ora c’è un pubblico totalmente diverso da quello che è il tipico ascolto del giorno o del prime time. Forse perché, come si dice, il mattino ha l’oro in bocca e questo vale anche per gli ascoltatori, perché quando non hai da cornice rumori o altre distrazioni come le commissioni da fare, si dà molta più attenzione alle cose che ti raccontano.

La radio a quell’ora è davvero un ottimo compagno di viaggio. Per cui, se si fa una domanda al pubblico come per esempio: “Quand’è stata l’ultima volta che ti sei ubriacato?”, benché la percentuale di ascolto nelle altre fasce orarie sia più alta, di mattina risponde un sacco di gente. Di certo per il bisogno di compagnia, per il pensare: “Che bello, alla radio c’è qualcuno che può parlare di me”, soprattutto se becchi l’argomento giusto. Sul “dopo”, riguardo al sabato in cui faccio dalle 5 alle 7,  finito il programma faccio colazione e mi metto a letto fino alle 10 circa, poi doccia e via ad affrontare la mia giornata. La domenica faccio dalle 5 alle 9, dopo tre caffè sono abbastanza sveglio e pronto per la vita quotidiana, che sia una passeggiata in bicicletta o al mare, proprio adesso che mi trovo in Salento.

  • I tuoi primi passi nella radio cominciano con le emittenti locali, tra tutti citiamo la tua esperienza di conduttore e direttore artistico di Radio Reporter e, successivamente, il presentatore di “Battiti live”, Festival musicale itinerante nel Sud d’Italia. Ci racconti questa parte della tua vita?

Reporter è nata qualche anno dopo, in principio ho lavorato per qualche radio locale del mio paese quasi per gioco e mi sono innamorato subito di questo mondo. Nei primi anni Novanta, ascoltare la propria voce nelle cuffie era una cosa rara, la prima volta che è successo mi sono detto: “Quanto è bello e quanto mi sento libero”. Mi riferisco alla libertà di parlare e di non essere giudicato, perché non hai la risposta immediata di chi ti ascolta. Ovviamente bisogna sempre stare attenti a quello che si dice in radio, ma soprattutto all’epoca nella piccola emittente privata si potevano dire cose che oggi sono out. Successivamente ho avuto l’opportunità di trasmettere da Radio Rama, molto nota in Puglia, Basilicata e Calabria, e lì ho fatto la gavetta con conduttori già molto affermati.

In seguito, sono stato chiamato dall’editore di Radio Reporter per ricoprire il ruolo di conduttore e direttore artistico, una direzione durata 15 anni. Contemporaneamente, ho lavorato anche in altre radio tra cui Radio Norba, una collaborazione durata 8 anni. Il Festival “Battiti Live” è stata una bellissima esperienza nel 2006, benché io non avessi mai avuto molta dimestichezza con le telecamere. Ho sempre amato la radio perché è un universo nascosto, immaginario e la televisione mi ha un po’ inibito anche se poi ci si abitua. Ma se dovessi scegliere, farei sempre e comunque la radio.

  • Facendo ancora un passo indietro, la tua carriera è cominciata con il lavoro di animatore e, poi, di presentatore di eventi nelle serate del Salento. Quanto ti è mancato il contatto con il pubblico in questo lockdown?

Considera che da una decina d’anni ho sospeso il mio lavoro di animatore in discoteca, cosa che ho fatto per quasi 20 anni. Mi sono molto divertito, ma a un certo punto ero stanco e non mi stavo divertendo più.  Sarà stata anche la maturità e l’esigenza di avere una vita più tranquilla. Il lockdown è stato un periodo di introspezione per me, sono stato bene da questo punto di vista anche se è stata una brutta fase per altri motivi.

  • Il tuo nome è, da sempre, accostato a quello di speaker radiofonico. Ma chi è Max Del Buono a microfono spento?

C’è una domanda di riserva? Scherzo. Sono un ragazzo paradossalmente timido, introverso, che se non si trova nella compagnia e atmosfere giuste non esprime ciò che è veramente. Non a caso ho scelto la radio come lavoro, proprio perché mi dà l’opportunità di aprirmi facilmente senza essere giudicato. Non amo molto lo sport, faccio attività fisica giusto per mantenermi in forma come la passeggiata o la corsetta, sono più per la vita sedentaria e la tranquillità. Sono una persona che sta nel sociale, ma che ama stare tantissimo da sola.

  • Metti che un giovane aspirante speaker ti chieda delle dritte su come intraprendere questo mestiere. Qual è il primo consiglio che gli daresti e quale la cosa che gli suggeriresti di non fare?

Ho avuto la grande opportunità nel percorso della mia carriera di insegnare questo mestiere, sia attraverso corsi privati che all’università, per cui mi capita spesso di incontrare ragazzi della nuova generazione che si approcciano alla radio. Mi rendo conto che è molto più difficile rispetto agli anni Ottanta e Novanta, quando c’erano molte più emittenti locali; in quegli anni, se avevi delle velleità artistiche potevi arrivare a una radio con poche difficoltà.

Oggi mancano le opportunità, per cui un corso radiofonico aiuta ad avvicinare il ragazzo a questo mondo. Consiglierei di ascoltare tanta radio, attingere dagli altri e provare da soli. Un errore che può fare uno speaker, poi, è non essere informato sulla musica che passa limitandosi ad annunciare il pezzo. Quello che non dovrebbe fare, inoltre, è parlare in modo impostato, dovrebbe lasciarsi andare ed esprimersi con la stessa naturalezza che userebbe con gli amici o i familiari. Dovrebbe tirare fuori la leggerezza che si ha dentro, invece di cercare magari di imitare altri personaggi.

Intervista a cura di Valentina Chisari

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Claudio Cecchetto decide di puntare su Caffa

Sun, 2020-07-12 11:22

La passione per la musica e la volontà di scovare nuovi talenti del panorama canoro non arresta l’inventiva di Claudio Cecchetto.

Il fondatore di Radio Deejay ha deciso di puntare, ora, su Caffa.

Il giovanissimo sedicenne romano è stato il vincitore del format dell’ideatore del “Gioca Jouer”, il CC-Talent.

Ho creato questo talent su Instagram quasi per gioco, per tenere compagnia durante il lockdown, ma poi si è trasformato in qualche cosa di più serio. Dal punto di vista musicale, Caffa mi ha colpito perché non fa trap, ma un itpop con delle potenzialità

Queste le parole di Cecchetto, nell’intervista rilasciata a Rockol, riferendosi alla volontà di investire sul giovane artista.

Una nuova avventura nel panorama manageriale della musica, dopo aver portato al successo artisti del calibro di Max Pezzali e Jovanotti.

A tal proposito, il dj ha affermato: “Decisi di produrre “Hanno ucciso l’uomo ragno” perché Max non scriveva come gli altri in quegli anni. Tutti si concentravano sull’amore, in modo banale, lui invece raccontava storie in cui i sentimenti avevano una prospettiva maschile, non sempre fortunata.”

Sull’autore de “L’ombelico del mondo”, invece, ha dichiarato, nella medesima intervista:“Lorenzo, invece, fu un precursore: faceva musica partendo dai campionamenti. Ci trovammo subito in sintonia su questo approccio. Una tecnica per realizzare canzoni che oggi va ancora per la maggiore.”

La radio, indubbiamente, pure ha influito tantissimo nella carriera di Cecchetto, una passione che si riflette in coloro che hanno continuato, tuttora, a valorizzare il suo “gioiellino” mediatico.

L’analisi della musica, da parte sua, si basa anche sui nuovi generi particolarmente preferiti attualmente dai giovani, come il rap, considerate le “mode del momento”.

“Il rap è la musica che più piace e rappresenta i ragazzi d’oggi, ma c’è anche altro ed è giusto, se merita, supportarlo. Oggi come oggi seguire un rapper da zero è davvero difficilissimo proprio per la concorrenza: magari si azzecca un brano, ma costruire una carriera è un’impresa.”

A me interessa cercare qualcuno che resti, non un exploit.

Con queste parole Claudio Cecchetto confida fortemente nella sua nuova “scoperta”, all’interno di un panorama musicale dove le proposte si rincorrono e la musica non si ferma mai.

In bocca al lupo, quindi, a Caffa e complimenti a Cecchetto per la sua grinta, determinazione e coraggio nell’investire su nuove risorse.

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I Love My Radio: la cover di Biagio Antonacci

Sat, 2020-07-11 11:18

Da lunedì 13 Luglio puoi vivere in radio tutta l’intensità con cui il cantautore reinterpreta  uno dei più grandi successi di Franco Battiato; Biagio Antonacci ha registrato in esclusiva per I Love My RadioCentro di gravità permanente” in un’inedita quanto straordinaria versione

Un suggestivo viaggio musicale creato appositamente dal cantautore per uno dei capolavori di Battiato. Il brano è prodotto e arrangiato dallo stesso Biagio Antonacci con Placido Salamone.

“Passo ore e giorni a cercare questo “centro di gravità permanente”…
alla fine l’ho cantato …
forse così mi avvicino di più.”
I Love My Radio – Biagio Antonacci

“Centro di Gravità Permanente” è il settimo brano, dopo “Sei nell’anima” dei Ne-gramaro, “Mare mare” di Elisa, “Quando” di Marco Mengoni, “La donna cannone” di Gianna Nannini, “Una donna per amico” di Eros Ramazzotti e “Non sono una si-gnora” di Giorgia, delle 10 cover di “I love my radio”, il progetto che unisce per la prima volta le emittenti radiofoniche italiane – RTL 102.5, RDS 100% Grandi Suc-cessi, Radio Deejay, Radio Italia solomusicaitaliana, Radio 105, Radio Kiss Kiss, Virgin Radio, Rai Radio 2, Radio 24, R101, Radio Subasio, m2o, Radio Ca-pital, Radio Monte Carlo, Radiofreccia, Radio Norba, Radio Zeta, Radio Bruno – per festeggiare i 45 anni del sistema radiofonico.

Vota la canzone più bella

Per I LOVE MY RADIO  ogni settimana uno dei grandi classici della canzone italia-na reinterpretato dai grandi artisti del panorama musicale italiane
Nelle prossime settimane scropriremo le cover di J-Ax, Jovanotti ,Tiziano Ferro e Massimo Ranieri ma solo fino 31 luglio è possibile votare su ilovemyradio.it per scegliere la canzone della nostra vita tra i 45 brani, uno per ogni anno dal 1975 al 2019, selezionati dai direttori artistici delle emittenti radiofoniche promotrici del progetto I LOVE MY RADIO. 45 hit protagoniste dell’airplay che andranno a comporre una compilation virtuale da cui gli ascol-tatori potranno scegliere il proprio brano preferito di sempre.

Fonte I Love My Radio

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“Zoo 20” in replica su Radio 105 TV

Fri, 2020-07-10 15:25

Proprio l’altro ieri “Lo Zoo di 105”, il programma più ascoltato d’Italia, ha festeggiato i suoi 21 anni in onda su Radio 105, riproponendo degli spezzoni della grande festa dello scorso anno.

Per chi si fosse perso il live, sarà possibile rivedere la replica di “Zoo 20” (della durata di 3 ore) il prossimo giovedì 20 luglio alle ore 21 su Radio 105 TV, canale 157 del Digitale Terrestre.

Se non doveste trovare il canale, provate con la risintonizzazione del vostro decoder.

Vi siete persi l’intervista di Radiospeaker.it a Marco Mazzoli? Cliccate qui.

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L’RDS Play On Tour è pronto a partire

Fri, 2020-07-10 14:16

Niente stop per l’RDS Play On Tour: il giro per l’Italia con la musica di RDS si terrà come ogni anno.

La musica di RDS raggiungerà diverse località italiane per divertire tutti gli italiani. Anche quest’anno il tour partirà, ma con una veste nuova, itinerante, per animare l’estate del Bel Paese.

Un RDS PLAY ON TOUR completamente nuovo per questo 2020 da reinventare tutti insieme: musica, intrattenimento e divertimento per tutta l’Italia.

Un road tour in viaggio per la penisola che partirà il 23 luglio e raggiungerà tante località su tutto il territorio italiano, non solo balneari, abbracciando quante più regioni possibili, in questo periodo che segna per tutti una ripartenza con il pieno di energia.

LE TAPPE

GIOVEDI’ 23 LUGLIO – Lombardia

VENERDI’ 24 LUGLIO – Veneto

SABATO 25 LUGLIO Romagna
DOMENICA 26 LUGLIO Marche, Abruzzo

MARTEDI’ 28 LUGLIO Puglia

MERCOLEDI’ 29 LUGLIO Puglia

GIOVEDI’ 30 LUGLIO Campania

VENERDI’ 31 LUGLIO Lazio

SABATO 1 AGOSTO Toscana

DOMENICA 2 AGOSTO Liguria

LUNEDI’ 3 AGOSTO Liguria

MARTEDI’ 4 AGOSTO Lombardia

Sei un amante del mood delle spiagge di Miami? Scopri la web radio RDS Miami.

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Una foto, 6 leggende della radio

Fri, 2020-07-10 09:49

Una foto, 6 grandi miti della radiofonia italiana. Chi non li ha ascoltati almeno una volta?

Stiamo parlando dei personaggi che vedete in foto: Albertino, Luca Dondoni, Massimo Oldani, Dario Desi, Gigio (Luigi) D’Ambrosio e Massimo Braccialarghe. Anche se manca un’altra grande voce: Gerry Scotti. Amici che si ritrovano circa ogni due settimane.

Un gruppo che ha fatto la storia della radio nel nostro Paese: tutti e sei sono stati in passato conduttori della famosa Radio Milano International, continuando poi la loro carriera di successo in altre emittenti.

Albertino (Sabino Alberto Di Molfetta) arrivò a RMI nel 1982 e ci rimase per due anni con il nome d’arte di Albertino Ray. Nel 1984 Cecchetto lo chiama poi nella neonata Radio Deejay, dove è diventato un’icona grazie al “Deejay Time” e della musica dance.

Luca Dondoni, oltre alle esperienze di Radio Milano International (poi One o One e R101) è diventato uno dei giornalisti più affermati in Italia: dal 1987 collabora infatti con La Stampa. Oggi è invece voce di RTL 102.5 in “Pop around the clock”.

Massimo Oldani, dopo Radio Peter Flowers e RMI, nel 1997 è arrivato a Radio Capital. Successivamente è stato consulente artistico di Radio Deejay, mentre dal 2007 è tornato a Capital dove conduce ogni sera “Vibe”.

Dario Desi (all’anagrafe Bettinelli) entra nel 1989 a RMI, dopo esser passato per Discoradio e Radio Zeta. Nel 1994 e fino al 1999 diventa direttore musicale dell’emittente. A R101 rimane fino al 2005, poi passa a RMC e successivamente Radio Zeta. Qui rimane per un anno fino al 2019, mentre oggi è il coordinatore e conduttore di RTL 102.5 Digital Space.

Gigio D’Ambrosio inizia a soli 16 anni (nel 1975) a lavorare a RMI nella fascia serale. Nel 1981 ne diventa direttore artistico. Nel 2005, dopo 30 anni, lascia R101. Dopo un’esperienza a Radio 105 Classics, nel 2009 passa a RTL 102.5 dov’è tuttoggi in onda ne “La suite di 102.5”.

Massimo Braccialarghe, dopo RMI è diventato una delle voci più importanti in tv e radio: è infatti la voce ufficiale di Italia 1 e Virgin Radio.

Gino Paoli cantava “Eravamo quattro amici al bar, che volevano cambiare il mondo, destinati a qualche cosa in più”. Qui gli amici sono sei, ma possiamo dire che se non il mondo, almeno hanno cambiato una certa Italia.

Persone che hanno intrattenuto, divertito e influenzato la vita di milioni di italiani. Che cosa sarebbe stata la radio senza di loro?

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New Music: le novità in radio del 10 Luglio

Fri, 2020-07-10 01:01

È arrivato il momento di ascoltare insieme le novità discografiche più importanti in uscita che presto saranno in radio anche in questo Venerdì 10 Luglio 2020; ormai dovremmo avere le idee più chiare su quale sarà la hit dell’estate 2020: quale sarà la più radiofonica?

Le novità di oggi, venerdì 10 Luglio 2020
  • Mahmood feat. Sfera Ebbasta & Feid – Dorado;

Mahmood non si omologa agli standard estivi o ai suoni anni ’80 in voga in questo periodo ma sforna comunque un pezzo che sono sicuro andrà fortissimo!

  • Luca Carboni – La Canzone dell’Estate;

Il titolo parla chiaro ma ho l’impressione che potrebbe non corrispondere alla verità; un po’ forzato come anche i suoni copiati male da qualche vecchia hit estiva mantenendo il classico stile alla Carboni.

  • Cara – Lentamente;

Dopo il grande successo con Fedez Cara prova con il singolo estivo da sola: sembra funzionare, piacerà?

  • Katy Perry – Smile;

In attesa del suo nuovo album, Katy Perry ha sfornato un altro singolo che come al suo solito sprigiona energia positiva e felicità; del resto è di ieri l’ufficialità sul nome del suo album che si chiamerà proprio così: Smile.

  • Alok, Martin Jensen feat. Jason Derulo – Don’t Cry For Me;

Jason Derulo è dappertutto quest’estate, anche in questo singolo con Alok e Martin Jensen che, perché no, potrebbe funzionare!

  • Levante – Sirene;

È uscito il 7 Luglio ma sarà in radio solo da oggi; lo stile è quello di Levante, ho l’impressione che lo ascolteremo tanto ma forse… non è questa la hit dell’estate.

Sono tante le altre novità in questo Venerdì 10 Luglio, ne avete già sentita qualcuna in radio? Quale sarà quella più radiofonica?

Ascolta la playlist di Radiospeaker.it su Spotify con tutte le canzoni del momento che passano in radio: seguila per scoprire quali di queste canzoni arriverà a farne parte!

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Rai Radio 2, arrivano i Gemelli di Guidonia

Thu, 2020-07-09 16:29

Dopo essere tornati in onda Francesco Vercillo e Marco Marzocca, una novità a Rai Radio 2 per l’estate 2020: arrivano i Gemelli di Guidonia.

Dall’11 luglio saranno in onda con “Tre per due”, che andrà in diretta il sabato e la domenica dalle 12.00 alle 13.30 per tutta l’estate.

I tre fratelli (Pacifico, Gino ed Eduardo Acciarino) sono già noti al pubblico per le esperienze all’Edicola Fiore, ma anche in Viva Rai Play e Made in Sud.

La descrizione del programma, sul sito dell’emittente, recita così: “Il trio di conduttori ha come marchio di fabbrica la capacità di cogliere le infinite possibilità che la musica offre, in particolare l’aspetto comico. Tra gag, imitazioni, parodie, rubriche, collegamenti con improbabili inviati, i gemelli di Guidonia intratterranno gli ascoltatori del week end coinvolgendoli più volte nel corso della trasmissione. Insomma uno show fresco, la soluzione ideale per affrontare le torride mattine d’estate!”.

La regia sarà a cura di Savino Bonito.

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Il Festival della Letteratura alla Radio

Thu, 2020-07-09 15:50

La ventiquattresima edizione del Festival della Letteratura di Mantova, dal 9 al 13 Settembre 2020, sarà un’edizione innovativa e sperimentale, trasmessa anche in radio.

In un clima di restrizioni e distanziamento, di riduzione degli spazi culturali di condivisione (teatri, cinema, musei), si è reso necessario, specialmente per il settore artistico, reinventarsi e individuare nuovi modi e contesti per assicurare e stimolare l’incontro tra gli scrittori e il pubblico, far circolare idee, pensieri e cultura per rispondere adeguatamente al desiderio di partecipazione e di condivisione sociale, reso ancora più intenso dal periodo di lockdown.

“Quello che presentiamo è un Festival che abbiamo reinventato daccapo, senz’altro inusuale, ma nello stesso tempo fortemente riconoscibile. L’esperienza del confinamento, la classificazione off limits imposta agli spazi di aggregazione e di cultura nella fase più acuta dell’epidemia, ha portato tutti non solo a sospendere temporaneamente le attività, ma a ripensare a come e dove riprendere il filo del discorso. (…)  In questo stato d’eccezione non potevamo che sperimentare e la nostra convinzione è che tutto quello che proveremo a mettere in atto quest’anno non sarà soltanto una parentesi in attesa del ritorno alla normalità, ma il punto da cui incominciare a immaginare le edizioni future“. Così sul sito del Festival.

Quattro i nuovi percorsi individuati, attraverso i quali si svilupperà il Festival: gli eventi dal vivo saranno pertanto affiancati dalla creazione di una radio, da dirette streaming, contenuti specifici pensati per il web e da un almanacco.

Quattro spazi di incontro e partecipazione, autonomi e interconnessi, capaci di garantire ad autori, lettori e amici del Festival di essere comunque presenti, secondo la propria sensibilità e nonostante i limiti agli spostamenti, e di accogliere anche chi del Festival non aveva mai sentito parlare”.

La Radio del Festival della Letteratura di Mantova

Radio Festivaletteratura andrà in onda quotidianamente dalle 10 alle 21, con dodici programmi dedicati, un giornale radio e con più di sessanta ospiti live, sia italiani sia internazionali, al fine di garantire un’esperienza immersiva nel clima dell’evento, da ovunque ci si colleghi.

Tra le varie proposte del palinsesto troveremo:

Sintomatiche parole, un’analisi sui termini maggiormente descrittivi e rappresentantivi del periodo appena trascorso e non ancora completamente concluso, con il contributo di Giuseppe Antonelli e la conduzione di Lorenzo Alunni che ospiterà professionisti di diversi settori per discutere e riflettere, partendo dalle parole, sulla pandemia e sui cambiamenti da essa determinati a livello globale.

Consapevolezza verde, programma condotto da Matteo De Giuli e Nicolò Porcelluzzi, sul tema ambientale, argomento cui è stata da sempre rivolta un’attenzione particolare all’interno del Festival. Quattro i temi affrontati: clima, animali, letteratura, politica, uno per puntata, ai quali saranno associate interviste con esperti in studio e letture specifiche.

Altro apputamento caro al Festival è Meglio di un romanzo, il contest dedicato ai giovani talenti del giornalismo narrativo. Gli autori delle quattro migliori opere prescelte avranno l’opportunità di partecipare ad un pitching radiofonico; coordinati da Christian Elia con la giuria di Floriana Bulfon, Annalisa Camilli, Maurizio Pagliassotti e Simone Pieranni.

Sempre rivolto agli adolescenti, Read On Radio Station, incentrato sulle molteplici attività del progetto europeo promosso proprio dal Festival della Letteratura con il sostegno dell’UE. Due le rubriche fisse: blurandevù, con le interviste dei ragazzi ai vari autori ( Fabio GenovesiIgiaba Scego, Marta BaroneFrancesca Mannocchi), e passports, dedicata alle identità in movimento.

Blink – lampi d’arte tra le righe, trasmissione curata da Claudio Musso, dedicata al mondo del libro, come elemento creativo e sovversivo. Ogni puntata sarà composta da tre mini-rubriche (book as idea as idea– cover theory – message in a bottle), e ci saranno ospiti diversi ogni giorno. Tra questi sono attesi il direttore del MACRO Luca Lo Pinto, l’artista Luca Trevisani, il fumettista Emanuele Rosso e storici dell’arte come Ilaria Bignotti.

Non mancherà la musica di Bonus Track, condotto da Marta Bacigalupo. Musicisti e cantautori si confronteranno con scrittori e artisti di vario genere.

Panorama internazionale, programma condotto da Simonetta Bitasi e Chiara Codecà, alla scoperta di autori internazionali ancora poco conosciuti e di nuovi talenti.

Giusto in tempo! il programma dedicato al discorso filosofico sulla natura del tempo, con Ilaria Rodella e Costanza Faravelli.

E poi ancora, Due Punti, condotto da Silvia Righi e dedicato alla poesia e ai poeti; Radio Tunisi, con Luca Scarlini, per conoscere ed esplorare il fervente panorama artistico-letterario della capitale araba; l’irriverente e allegro Cabaret Letterario con Simonetta Bitasi e Angelo Orlando Meloni; mistero e suspense ne La mezz’ora del delitto, con Marco Malvaldi e Davide Ruffinengo; approfondimenti scientifici con Scienceground.

Radio Festivaletteratura sarà disponibile sul sito temporaneo FestLet2020, dove verranno inseriti i podcast delle varie puntate. Nei giorni dell’evento saranno prediposte postazioni di ascolto in città e la diretta sarà assicurata anche nelle biblioteche della provincia.

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Deejay Chiama Italia si sposta a Riccione

Thu, 2020-07-09 15:04

Comincia ufficialmente l’estate per Radio Deejay. Qualche settimana fa infatti vi avevamo annunciato il ritorno dell’emittente a Riccione, come ogni anno.

Questa mattina, durante la diretta di “Deejay Chiama Italia”, Linus e Nicola hanno infatti annunciato lo spostamento del programma nella riviera romagnola, dove trasmetteranno da domani fino al termine della stagione del programma. Dagli studi di via Massena 2 a Milano rimarrà invece Matteo Curti e, ovviamente, Aldo Rock.

Inoltre, il programma da domani non sarà più fruibile in radiovisione sul canale 69 del DTT e Youtube, ma ripartirà con la nuova stagione radiofonica a settembre.

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È la foto del giorno…sette anni fa…e domani saremo di nuovo lì! @cittadiriccione @aquafanriccione

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Il post di Linus con una foto di 7 anni fa a Riccione

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Paola Di Benedetto arriva Radio Zeta

Thu, 2020-07-09 09:59

Nei giorni scorsi vi avevamo annunciato l’entrata a Radio 105 dell’influencer, conduttrice tv, e modella Ludovica Pagani.

Oggi vi annunciamo invece l’approdo di Paola Di Benedetto a Radio Zeta.

La modella e showgirl venticinquenne, che conta oltre 1,6 milioni di followers su Instagram, è la vincitrice dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip, di cui ha donato l’intero montepremi a Mediafriends per la lotta contro il Covid-19.

Paola è in questi giorni in onda con Marco Falivelli e Jessica Brugali in “Generazione Zeta”, dalle 17 alle 19, dal lunedì al venerdì.

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Intervista a Marco Mazzoli

Wed, 2020-07-08 19:47

Dai suoi studi di Miami Marco Mazzoli è stato ospite di Radiospeaker.it nell’ultima intervista live sui nostri canali Social.

Ne avevamo parlato pochi giorni fa quando noi di Radiospeaker eravamo stati ospiti dello Zoo in diretta su 105 per chiarire la questione legata al titolo dell’articolo sull’intervista a Omar Fantini; oggi abbiamo avuto modo di conoscere Marco Mazzoli nella veste di speaker, creatore dello Zoo di 105 e grande professionista radiofonico; un Marco Mazzoli un po’ diverso da quello che ascoltiamo ogni giorno in radio, fatto di poche parolacce e tanta esperienza, di cui abbiamo parlato durante l’intervista a cura di Giorgio d’Ecclesia.

Oggi, 8 Luglio, è tra l’altro l’anniversario dello Zoo di 105: 21 anni del programma più ascoltato d’Italia e nell’intervista siamo partiti proprio da questo, dalla nascita dello Zoo.

Una storia lunga, piena di tante curiosità, tanti professionisti passati da lì che abbiamo citato, un sogno che Marco è riuscito a coronare negli anni. Uno dei tanti sogni potremmo dire: l’altro grande desiderio di Mazzoli era quello di andare a Miami, da dove ormai da anni va in onda.

Marco Mazzoli a Revolution 935

Abbiamo scoperto un grande sognatore che con passione e dedizione è riuscito a mandare avanti non solo un progetto radiofonico. Si chiama Revolution 935 l’emittente in cui Marco ha iniziato ad andare in onda in inglese e della quale oggi è direttore ed editore; anche questo un progetto molto piccolo che negli anni è cresciuto arrivando a coprire gran parte della Florida.

La radio è un grande impegno, ti toglie tanto se le dai la vita come fa da sempre Marco Mazzoli, “ma allo stesso tempo ti da tante soddisfazioni” ha detto il conduttore milanese.

Parlando agli aspiranti radiofonici ha detto “Non copiate! Anche io quando ero giovane mi ispiravo ad un programma di grande successo come quello di Albertino; poi ho capito che per avere altrettanto successo bisognava avere delle idee originali!”

Si è parlato di televisione, rimpianti e soddisfazioni ma alla fine Marco in risposta a Fabio Alisei ha a sua volta trovato un pregio e un difetto dei suoi colleghi dello Zoo.

Al termine dell’intervista anche Giorgio finalmente, dopo la mia esperienza dello scorso Venerdì, è stato insultato da Mazzoli in stile “Zoo di 105”; finalmente possiamo inserirlo anche noi nel nostro curriculum 😀

Guarda l’intervista integrale a Marco Mazzoli

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DJ Osso Radio: il nuovo progetto web

Wed, 2020-07-08 18:45

Da qualche ora sui social di Dj Osso è comparsa un’immagine con il logo di Dj Osso Radio, probabilmente un nuovo progetto di cui presto sapremo di più.

“La tua radio sarà diversa… prossimamente in web” si legge come descrizione del post; non sappiamo di più ma ci aspettiamo una web radio con tutti i mashup più famosi di Dj Osso con le canzoni dei cartoni animati e non solo.

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La tua radio sarà diversa… Prossimamente in web! #djosso @djosso #djossoradio #webradio #mashup #sigle #anni80 #anni70 #anni60 #anni50 #anni40 #anni90 #anni2000 #mix

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Dj Osso dopo aver lavorato per anni alla vecchia m2o adesso conduce insieme a Pippo Lorusso e Antonio MezzancellaTutti Nudi” su Rai Radio2.

A quanto pare presto lo sentiremo anche sul web!

L'articolo DJ Osso Radio: il nuovo progetto web proviene da Radiospeaker.it.

Max Coccobello: da m2o a Real Radio

Tue, 2020-07-07 00:09

Lo abbiamo conosciuto su m2o, la vecchia m2o, dove per più di 10 anni ha interpretato il venditore di cocco che faceva il meteo; oggi lo troviamo in una nuova web radio con un programma tutto suo. Stiamo parlando di Max Coccobello che da qualche settimana conduce un nuovo programma su Real Radio e con cui abbiamo fatto quattro chiacchiere.

Real Radio è una nuova Web Radio che nasce proprio quest’anno a gennaio. E’ stata fondata da due persone, l’attuale direttore artistico che si chiama Marco Valotta (speaker con diverse esperienze radio tra cui Radio Mania, Radio Crik Crok ideatore del format Musicomio che è in onda in tutta Italia su diverse emittenti) e dall’attuale direttore Antonio Paladino, imprenditore e organizzatore di eventi con diverse esperienze con radio come RDS, RTL ecc.

È una radio pop con sfaccettature dance a 360° specialmente la sera e nel weekend. Spazia dalle pop hit italiane e straniere all’ambito dance in cui cura diversi generi come commercial, tekhouse, reggaeton/latino, anni 90 ecc. Il palinsesto, al momento, comprende maggiormente dj set, ma pian piano stanno subentrando diversi nuovi speaker e programmi “parlati”.

L’intervista a Max Coccobello di Real Radio
  • Ciao Max, come è nata la tua passione per la radio, la tua collaborazione con m2o fino al passaggio a Real Radio?

Ciao Adriano! Beh, dobbiamo fare un salto indietro di un bel pò di anni, più di 30 per l’esattezza. Ho iniziato nel 1988 con le prime feste come Dj e poi, pian piano, sono arrivati i club importanti e alcune radio locali; la classica gavetta insomma, fatta di tanta passione e sudore e che mi ha premiato, nel tempo, con varie collaborazioni con radio nazionali network, come anche m2o Radio per l’appunto. Fino ad allora avevo sempre lavorato come Dj e come tecnico del suono; non avrei minimamente pensato di iniziare a fare lo speaker o il personaggio comico.

Questo mio lato è stato scoperto per puro caso dal duo Simone Girasole e Leandro Da Silva che nel 2008 conducevano m2go su m2o. A loro occorreva urgentemente un personaggio divertente per la versione estiva del programma e così inventammo un venditore di cocco che si improvvisava meteorologo strampalato. I tempi erano stretti e così mi proposero di provare ad interpretarlo. Mi misi in gioco e il resto è storia: il personaggio è piaciuto agli ascoltatori che si sono così tanto affezionati che lo abbiamo portato anche in “A Qualcuno Piace Presto“, il programma del mattino andato in onda per 10 anni su m2o.

Da quel momento anche la conduzione è diventata parte del mio DNA e non ho più smesso; prima ho condotto un programma divertente per quattro anni su Radio Manà Manà; oggi mi trovo in questa nuova bellissima realtà web che è Real Radio. L’istinto ha guidato da sempre le mie scelte, ed ho sentito di lanciarmi in questa nuova avventura; a mio avviso ci sono grandi potenzialità al giorno d’oggi per la realtà delle web radio in cui credo davvero molto.

  • Che differenza trovi tra un network come m2o dove hai collaborato per anni e una web radio? Come cambia anche il rapporto con gli ascoltatori?

Come dicevo in precedenza, credo che il web offra davvero delle grandi potenzialità. La radio, è inevitabile, si sta trasformando oramai in qualcosa di nuovo ed ha abbracciato in pieno la digitalizzazione: app, interazione attraverso i social, video, TV, podcast ecc. sono diventati oramai elementi fondamentali della nostra società ed anche del mondo della radio. Essendo diventati elementi imprescindibili della radio, e questo vale anche per le tradizionali radio locali o network, in sostanza si gioca una partita del tutto nuova, basata su elementi differenti, che rimescolano le carte e danno di fatto le stesse possibilità sia alla radio web che ai network.

Siamo in un contesto in cui l’organizzazione, la bravura e la professionalità nell’ambito web può premiare molto e dare quindi buoni frutti. Gli ascoltatori oggi non vogliono unicamente ascoltare un bravo speaker/Dj o della buona musica, ma amano il contatto attraverso i social, attraverso le dirette video e amano sentirsi parte della radio stessa e questo può avvenire in maniera forte solo attraverso il web per l’appunto.

  • Parlaci di questo tuo nuovo programma a real radio! Farai il meteo anche lì tra le altre cose?

Il programma si chiama Real Monday e, come dice il nome stesso, è in diretta il lunedì dalle 22 alle 23. L’idea è quella di alleviare un po’ lo stress dell’inizio settimana parlando di notizie e musica in modo leggero. C’è uno spazio per la Trance, molto amata dai nostri ascoltatori, uno con ospiti e produttori italiani di musica pop e dance e anche spazio per notizie riguardanti il mondo dell’arte, ebbene si.

Il programma non è condotto solo da me ma anche da mia moglie il cui nome d’arte è Regina Di Quadry. Lei è appunto un artista a 360 gradi (designer, esperta di moda, pittrice ecc.) e mi piaceva portare nel programma dei momenti un po’ più culturali anche se li trattiamo sempre con la dovuta semplicità e leggerezza. Nel programma ho volutamente deciso di non portare il personaggio del Colonnello. Qualcuno forse è rimasto deluso, ma a me piace guardare sempre avanti e alle novità e l’avrei trovato un pò fuori luogo. Ho però introdotto nuovi personaggi, che spero siano amati nel tempo così come lo era il Colonnello di m2o.

  • Hai aspirazioni e progetti futuri con Real Radio? Sogni qualche grande network o resteresti in una web radio?

Real Radio è una bella realtà in crescita fatta di belle persone a cominciare dall’Editore Antonio Paladino e dal Direttore Artistico Marco Valotta, miei amici e colleghi da anni. Il clima che si respira è positivo e sereno e c’è voglia di fare e andare avanti da parte di tutti quanti. In poco tempo si è già fatto molto e sono certo che si farà ancora molto. Le iniziative che si stanno pensando sono davvero tante e tutte indirizzate a portare la radio vicino agli ascoltatori attraverso live, eventi e dirette dal vivo.

Purtroppo la situazione che stiamo vivendo ha rallentato un pò le cose, ma stiamo già recuperando e sono molte le iniziative che ci vedranno a contatto con le persone dal vivo (con le dovute precauzioni del caso e rispettando le normative ovviamente). Insomma, mi sono messo in gioco completamente, mettendoci il cuore e l’impegno e credo che quando si faccia questo chi ascolta lo percepisce e lo apprezza. Per risponderti quindi, anche se in pratica l’ho già detto, in questo momento della mia vita preferisco climi un pò più caldi in spiagge piccole e assolate che quelli un pò più freddi di grandi distese di sabbia che spesso ti fanno disperdere. A buon intenditor…

  • Cosa diresti a chi vuole avvicinarsi al mondo radiofonico?

Suggerirei di studiare ed impegnarsi, tanto, e di non fermarsi alla prima delusione. La radio non è un gioco, per quanto molti forse lo pensano, ma un lavoro vero, serio e complesso. Ricordate che una buona gavetta aiuta a fare esperienza e questa è davvero importante per il nostro lavoro. Quindi datevi da fare e vedrete che con l’atteggiamento giusto avrete delle belle soddisfazioni ed io ve lo auguro di cuore!

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Radiospeaker intervista Alteria di Virgin Radio

Mon, 2020-07-06 16:37

Nell’ultima intervista live sulle pagine social di Radiospeaker.it Michael Buttini ha fatto quattro chiacchiere con Alteria, speaker di Virgin Radio.

Alteria nasce rocker e si è trovata a fare radio un po’ grazie al padre, storico speaker di Radio Reporter, un po’ grazie alla sua grande passione per la musica; dopo le sue esperienze in diverse web radio ha condotto per due anni un programma su Radiofreccia e dopo essersi fermata per un po’ l’abbiamo recentemente ritrovata su Virgin Radio. Lo stesso Ringo qualche giorno fa ci aveva parlato molto bene di Alteria durante la nostra intervista.

Con Alteria abbiamo parlato tanto di musica, ma anche di radio cercando di capire qualcosa di più del suo fare radio Rock: “Sapere di musica – ha detto – in radio può fare la differenza; su Virgin più di tutte ma può valere in generale; se puoi riempire il poco tempo con la chiacchiera, la battuta va bene, ma se racconti un qualcosa di interessante o una riflessione sul pezzo che passi sei un passo avanti”.

Parlando di radio ha detto “è un mezzo molto empatico ma oggi entra nelle case in maniera diversa: c’è più velocità, più flusso”.

Non poteva mancare il gioco di Michael Buttini del CELO/MANCA attraverso il quale abbiamo scoperto che… si… anche Alteria ha rubato qualcosa in autogrill: scoprirete cosa solo guardando l’intervista!

Parlando di consigli ai futuri speaker ha detto “buttatevi nelle web radio per iniziare” e in effetti è proprio così; arrivare ai grandi network non è facile e bisogna andare per gradi.

Guarda l’intervista integrale ad Alteria

Mercoledì vi aspettiamo con una nuova intervista: vi anticipiamo solo che torniamo a parlare di… Zoo!

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Rai Radio Live diventa “Radio Morricone”

Mon, 2020-07-06 16:09

Domani 7 luglio, dalle 8 del mattino alle 8 di sera, il canale specializzato Rai Radio Live trasmetterà solo musiche e brani di Ennio Morricone. Dodici ore ininterrotte per un omaggio al grande musicista appena scomparso. Le colonne sonore delle fiction Rai, le musiche dei film, tutte le note che hanno accompagnato mezzo secolo di emozioni firmate dal maestro, in una lunga maratona musicale.

“E’ un omaggio che facciamo davvero con il cuore” è il commento di Roberto Sergio, direttore Rai Radio. “Morricone è stato e continuerà ad essere il protagonista assoluto della musica bella, della musica che emoziona con semplicità. Ho molti ricordi personali che mi legano al lui e che resteranno sempre con me. Appena avuta la notizia della sua scomparsa non abbiamo avuto dubbi: con Fabrizio Casinelli, responsabile di Rai Radio Live; abbiamo deciso di fermare il normale palinsesto della radio digitale di domani e di dedicarlo, per dodici ore, al ricordo di Morricone”.

Circa 150 brani saranno mandati In onda domani, con le colonne sonore della grande fiction Rai “La Piovra”, per proseguire con i brani di “Per un pugno di dollari” e i western all’italiana di Sergio Leone, e ancora fino alle recenti musiche per i film di Tornatore e di Tarantino.

Rai Radio Live si può ascoltare su tutte le piattaforme digitali: radio Dab+, app e web Rai Play Radio, televisori dtt e sat, app Radio Player e aggregatori radio.

Altri omaggi a Morricone sempre sui canali specializzati Rai Radio. Stasera su Rai Radio 3 Classica con la fascia 20,30-22,30 interamente dedicata alle musiche del maestro; oggi pomeriggio su Rai Radio Techete’ con una lunga intervista tratta dal programma “incontri con” del 1975.

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Linus investito in bici, lo spavento del conduttore

Mon, 2020-07-06 11:04

Weekend piuttosto movimentato per Linus, storico conduttore e direttore di Radio Deejay, che è stato investito da un furgone mentre stava pedalando in bici con un gruppo di amici. Per fortuna nessuna conseguenza grave, anche se poteva diventare una tragedia.

Queste le sue parole: “Adesso ci possiamo anche ricavare una risata: macchina furgonata davanti a me, mette la freccia per girare a sinistra, anch’io dovevo girare a sinistra e mi accodo, ma a metà curva questa macchina fa inversione di marcia. Faccio una frenata, provo a sterzare, ma vado comunque a sbattere. Per fortuna entrambi stavamo andando piano. Ci fermiamo, io rimango mezzo incastrato sul cofano, questo fa un pizzico di retromarcia e io cado per terra. Ho tirato un’imprecazione lassù che non è nel mio stile, lui è sceso terrorizzato. Era più spaventato di me. Alla fine ci siamo salutati e abbracciati. Le strade sono pericolose, le bici sono pericolose, le macchine sono pericolose”.

Linus ha voluto raccontare l’episodio per sottolineare quanta attenzione debbano fare in strada ciclisti e automobilisti, e per mandare nel contempo un abbraccio virtuale non-banale all’amico Marco Velo, compagno della ciclista scomparsa Roberta Agosti e vice del CT Davide Cassani, che conduce con Linus Deejay Training Center.

Vuoi rivedere l’intervista di Radiospeaker.it a Linus? Clicca qui.

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Ludovica Pagani entra a Radio 105

Mon, 2020-07-06 10:06

Novità nel gruppo Radiomediaset: a Radio 105 approda Ludovica Pagani.

Conduttrice televisiva, modella, youtuber e autrice di un libro, aveva già fatto un’esperienza in radio qualche mese fa a RDS Next, la web radio per giovani adolescenti del gruppo di RDS.

Ora l’arrivo al network nazionale in FM: sarà in diretta questo weekend dalle 16 alle 18.

Non è ancora noto il nome del programma e che fine faranno Bryan e Valeria, che di solito sono in onda dalle 16 alle 19 il sabato e la domenica.

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Addio a Ennio Morricone: il ricordo delle radio

Mon, 2020-07-06 09:58

Si è spento all’età di 91 anni Ennio Morricone, fra i più importanti compositori italiani che negli anni ha lavorato per numerose colonne sonore di film indimenticabili.

Famosissimo in tutto il mondo è stato musicista, direttore d’orchestra e anche arrangiatore e spesso le sue composizioni le abbiamo ascoltate anche in radio.

Numerose emittenti come RTL 102.5 o Radio Deejay stanno ricordando in diretta e sui social il compositore premio oscar.

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E’ morto all’aba in una clinica romana per le conseguenze di una caduta il premio Oscar Ennio Morricone. Il grande musicista e compositore, autore delle colonne sonore più belle del cinema italiano e mondiale da Per un pugno di dollari a Mission a C’era una volta in America da Nuovo cinema Paradiso a Malena, aveva 91 anni. Qualche giorno fa si era rotto il femore #enniomorricone #rip

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I funerali di Ennio Morricone si terranno in forma privata “nel rispetto del sentimento di umiltà che ha sempre ispirato  gli atti della sua esistenza”. Lo annuncia la famiglia del premio Oscar attraverso l’amico e legale Giorgio Assumma.

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