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News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica
Updated: 1 hour 25 min ago

Tutto Esaurito: i fan collegati su Zoom per salutare Marco Galli

Fri, 2021-07-23 12:47

Abituati a ritrovarsi a Milano giungendo daogni parte d’Italia, in centinaia, puntualissimi alle 7.00 del mattino, i fedelissimi di Marco Galli e della ciurma che lo accompagna on air formata da Ylenia, Pizza, Mitch, Betti, Fabio Liuzzi, Max Maddi e Boris Mantova quest’anno hanno dovuto adeguarsi ai tempi e per non mancare all’appuntamento ormai irrinunciabile, questa mattina si sono dati appuntamento sulla videopiattaforma Zoom per salutare il loro Capitano e festeggiare insieme “l’ultimo giorno di scuola”.

I veri protagonisti sono stati proprio loro, gli ascoltatori, che hanno inviato un videomessaggio o preso parte in forma virtuale al raduno che è stato possibile seguire on air su Radio 105, in video su Radio 105 Tv (canale 157 del digitale terrestre) e attraverso i canali social di Radio 105. Il primo raduno a distanza di “Tutto esaurito” andrà in replica lunedì 26 luglio alle 21.00 su Radio 105 Tv.

Tanti i videomessaggi:“Gli ultimi anni noi eravamo a Milano. Oggi siamo al lavoro, ma buon primo raduno digitale a tutti noi!”“Che bei ricordi di questi giorni, gli esauriti, gli abbracci, voi sotto la radio. Tanta emozione ragazzi, tanta emozione”

Perché, come ha detto Marco Galli: “Noi conosciamo usi, costumi e tradizioni di ognuno di loro, sappiamo cosa facevano i nonni, li conosciamo tutti perfettamente. E’ un raduno virtuale, ma veramente di contatto”.“Ciao Capitano, ciao ciurma, io sono Cristiana da Bergamo e solitamente vi ascolto dalla macchina perché faccio le pulizie e mi sveglio presto, per questo oggi ho preso un giorno di ferie per partecipare al raduno”.

“Capitano ho il magone, io sto andando al lavoro, ma ho chiamato la mia ragazza a casa e le ho detto: ‘Accendi sul 157 che c’è il raduno di Tutto esaurito’. Grande, fate parte della famiglia”.“Io vi saluto con questa immagine, è il nostro gigante che dorme, il Gran Sasso. Ora continuo a lavorare perché sono in piedi dalle quattro e mezza”.

“Le cose belle esistono e voi siete una cosa bella. Tu Marco sei una persona meravigliosa e hai il potere di tenere uniti tutti gli esauriti. Ma ci pensi? Quello che riesci a fare è magia. Ho il cuore pieno di gioia perché in un mondo di gente che è sempre arrabbiata, poi puf, ci siete voi che date una carica”. 

“Tutto esaurito”, condotto da Marco Galli, è il programma del mattino più ascoltato d’Italia e va in onda su Radio 105 dal lunedì al sabato dalle 7.00 alle 10.00 

Ufficio stampa RadioMediaset

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Rai Radio2: Back2Back speciale Let’s Play con gli Extraliscio

Fri, 2021-07-23 12:38

Saranno gli Extraliscio i protagonisti di un nuovo appuntamento con Back2Back-Speciale Let’s Play, in diretta questa sera, Venerdì 23 Luglio, a partire dalle 21 su Rai Radio2 e in Visual su Rai Play. 

Dal palco della sala B di via Asiago, con Ema Stokholma e Gino Castaldo, l’energia e la musica della Romagna che ha fatto ballare intere generazioni e che interagisce con le chitarre noise, l’elettronica, il rock, il pop e l’ironia della band.

Rai Radio2, in collaborazione con SIAE– Società Italiana degli Autori ed Editori, dedica un ciclo imperdibile di speciali che coniugano musica e parole, spettacolo e racconto. Protagonisti, gli artisti di punta della nostra scena musicale nazionale.

Segui Back2Back Speciale Let’s Play con gli Extraliscio sui social di Radio2, Facebook Instagram, Twitter e Telegram. Extra e contenuti speciali! Back2Back Speciale Let’s Play! sarà trasmesso su Rai Radio2, in Visual su Rai Play e su Rai Play Radio. 

Ufficio stampa Rai Radio2

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Albertino: “Oggi si è persa la gavetta”

Fri, 2021-07-23 10:18

Albertino, direttore e conduttore di Radio m2o, dice la sua sul mondo della radio e del clubbing di oggi in un’intervista rilasciata a Rolling Stone.

Il dj spiega com’è arrivato a dirigere l’emittente del Gruppo GEDI: “Veramente, quando nel 1994 Cecchetto lasciò Radio Deejay la direzione artistica assieme a mio fratello, l’ho seguita pure io. Magari per molti non è così, nel senso che io non è che mi sforzassi di apparire o di farmi notare, ma nella realtà dei fatti invece è andata esattamente in questo modo. Per molti anni. Questo mi ha permesso quindi di fare un po’ di esperienza, nel ruolo. E in più devo dire che fare scouting dietro le quinte o farmi venire idee sui palinsesti è sempre stato nelle mie corde, tanto quanto il mettermi in prima linea come voce e conduttore. Senza contare che molti slogan e claim che nascevano nel mio programma, beh, diventavano assolutamente fondamentali per l’identità della radio. Quindi ecco: non è che arrivo dal nulla. Se ora dirigo una radio, è perché lo so fare, perché di una radio conosco vari aspetti, anche quelli più stupidi e pratici – io per dire so giudicare il lavoro di un fonico, perché pure io ho passato anni a cablare gli studi e a fare i volumi, mettendoci le mani. Si chiama gavetta. Ecco, se c’è una cosa che si è persa oggi è la gavetta“.

“Una volta iniziavi a fare il dj per passione, non per soldi”

Successivamente spiega cosa vuol dire fare il dj oggi: “È molto più desiderabile rispetto a dieci, venti anni fa, rispetto a quando ho iniziato io. Ma per i motivi sbagliati. Quando ho iniziato io l’unica cosa che contava era la passione per la musica. Nemmeno ti passava per la testa di costruire delle strategie, di ragionare sui guadagni, di puntare alla celebrità: che diavolo di celebrità potevi avere, a fare il dj? Non era manco un mestiere”.

“Poi i soldi e la fama sono arrivati. Ma non ce ne fregava nulla, in origine. Eravamo incoscienti. Ci lanciavamo nel vuoto, senza avere la più pallida idea di cosa potesse aspettarci e di cosa davvero potevamo ottenere davvero. E trovo abbastanza assurdo che questa cosa, questa incoscienza – che dovrebbe essere tipica della giovane età – oggi invece non ci sia, si sia quasi del tutto persa. Tutti attenti fin da subito a fare calcoli, a fare la cosa giusta al momento giusto. Il vero problema è che del nostro lavoro si vede solo una parte: solo quella bella. È come se all’improvviso i sacrifici, le rinunce, la fatica non esistessero più. Basta, scomparsi. È il classico “tutto subito” che caratterizza il mondo ai tempi dei social: quel che conta è diventare famosi in modo veloce, senza fatica, e se lo diventi senza talento, beh, vuol dire allora che sei ancora più bravo. Si è iniziato a permettere alle persone di pensare che tutti possono diventare personaggi, tutti possono diventare protagonisti. Nessuno più si accontenta di essere spettatore. Tutti divorati dall’ansia di apparire. Non c’è più la consapevolezza della fatica, della gavetta da fare, della cultura e professionalità da approfondire. Tutto questo si è perso”.

Non è un discorso già sentito in merito ai dj di una volta? “Chi diceva certe cose è perché non aveva capito nulla di quello che facevamo, di quello che stavamo facendo. Punto. Mentre se oggi si dicono certe cose è perché effettivamente nel nostro settore si può diventare famosi senza aver fatto quasi un cazzo. Torniamo al punto: la gavetta. Bisogna riportarla in auge. S’è persa”.

Oggi un altro grande equivoco attorno alla figura del dj è quello del producer. Un esempio: Calvin Harris. Un mostro come producer. Su quello siamo d’accordo tutti. Ma lui non è un dj. Lo è diventato per necessità. Perché glielo chiedeva il mercato, era il modo per venderlo. Che lui suoni bene o male, come dj, non cambia nulla: con la scusa che si presenta come dj e che fa un dj set, allora bisogna dargli 800 mila euro, il suo valore di mercato è diventato questo, ed è completamente indipendente da quanto sia bravo a mixare, da quanto sia accurata la scelta dei pezzi nel suo set. Non sto dicendo che non valga quei soldi. Ma non puoi venderlo come dj set, il suo show. Eppure, è quello che succede. C’è un po’ troppa confusione… Un tempo, se eri Giorgio Moroder, comunque al momento di fare I Feel Love facevi un passo indietro e il brano era di Donna Summer, mentre oggi per come vanno le cose ci sarebbe il nome di Moroder e caratteri cubitali e sotto, scritto in piccolo piccolo, featuring Donna Summer. Sono perplesso…”.

Albertino: “Non voglio rappresentare un settore che raggira la legge”

Albertino ricorda poi Claudio Coccoluto, scomparso il 2 marzo scorso, e commenta la questione discoteche: “C’è sicuramente un terribile vuoto di rappresentanza, ora che Claudio non c’è più. Vuoto di rappresentanza plasticamente raffigurato dal fatto che siamo l’unica categoria che non viene considerata dalle istituzioni, nelle varie misure per la ripartenza. L’unica. Ne parlavo col mio amico Tito Pinton, gestore del Muretto a Jesolo e di Musica a Riccione: noi, come sistema, non abbiamo avuto nessun tipo di reazione, o di compattezza, o di sinergia. Per questo non ci penso nemmeno a fare il paladino delle discoteche: un settore che non è nemmeno in grado di unirsi in un momento di emergenza? Di un settore che si è sforzato al massimo di trovare dei modi di raggirare la legge, mettendo tre tavoli a caso in qualche locale e figurando come ristorante, per poi aprire e far comunque ballare la gente? Non me la sento. Chiaro: ci hanno messo nella situazione di dover aggirare la legge, e forse tutto questo non dovevamo accettarlo, non dovevamo caderci. Anche se è un discorso complesso, perché capisco che c’è anche chi ha disperatamente bisogno di lavorare anche solo per sopravvivere. Va bene. Bisognerebbe finalmente iniziare a distinguere i club dalle discoteche. Far crescere i primi, soprattutto”.

Poi continua: “Non è che voglio sputare nel piatto dove ho mangiato per anni, no, è che certi locali commerciali degli anni ’90 – te ne cito uno, il Genux, ma potrei citarne mille – erano una figata. Erano posti cioè dove c’era investimento e c’era professionalità, dove c’erano idee. Oggi? Oggi ci sono i club, quelli portati avanti da gente che in un’idea ci crede più o meno davvero e che ha una conoscenza della materia; e ci sono invece le discoteche e discotechine improvvisate, portate avanti da gente che ha il doppio lavoro e che piazza come direttori artistici ragazzini senza esperienza e, soprattutto, senza cultura. Posti che come proposta artistica offrono esattamente quello che potrebbe offrire un qualsiasi pub con degli spazi all’aperto: differenza, zero. Poi mi dicono “Eh, ma i festival stanno uccidendo i club, il clubbing”: ma ci credo che li uccidono! Perché i veri club si contano sulle dita di due mani, e il resto sono cose ridicole, senza anima, senza idee. Forse dovremmo iniziare un po’ a renderci conto della situazione. Capire in cosa dovremmo migliorare e su cosa dovremmo tornare a lavorare, come idee e professionalità. Metti mai che se lo facciamo forse tornano a prenderci in considerazione?”.

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Gianluca Gazzoli doppiatore di “Space Jam: New Legends”

Thu, 2021-07-22 14:32

Chi segue e conosce bene Gianluca Gazzoli, conduttore di Radio Deejay, sa quanto sia un amante del basket. Passione che ha anche raccontato nel suo libro “Scosse – La mia vita a cuore libero” uscito qualche mese fa.

Proprio ieri, Gianluca ha annunciato una grande novità in arrivo per lui: sarà uno dei doppiatori del film “Space Jam: New Legend”, l’atteso Space Jam 2.

La pellicola uscirà nelle sale italiane il prossimo 23 settembre, con le voci di Fedez, Carlton Myers, Cecilia Zandalasini, Flavio Tranquillo.

Queste le parole del conduttore di Megajay: A volte i sogni si possono realizzare per davvero. Troppo felice di dirvi che ho doppiato uno dei personaggi di Space Jam: New Legends. È stata un’esperienza incredibile che avrei sempre voluto provare ma farlo per uno dei film che da bambino mi ha cambiato la vita e che potrebbe farlo con altri, è qualcosa che va oltre ogni immaginazione“.

Fedez presterà la voce a Wet-Fire, membro della Goon Squad interpretato nella versione originale da Klay Thompson. Carlton Myers, leggenda del basket italiano classe 1971, sarà la voce di The Brow, giocatore della Goon Squad doppiato nella versione originale da Anthony Davis. La cestista 25enne Cecilia Zandalasini doppierà White Mamba, giocatrice della Goon Squad interpretata nella versione originale dalla star del basket Diana Taurasi.

Gianluca Gazzoli e il giornalista sportivo Flavio Tranquillo siederanno in prima fila, al tavolo dei commentatori, nella partita più pazza della vita di LeBron James e della Tune Squad, prestando la propria voce ai telecronisti interpretati nella versione originale rispettivamente da Lil Rel Howery ed Ernie Johnson Jr.

Dunque non ci resta che aspettare il mese di settembre per scoprire il nuovo Space Jam!

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Marco Falivelli lascia RTL 102.5: ho scelto di cambiare

Thu, 2021-07-22 14:30

Si è conclusa oggi l’esperienza di Marco Falivelli nel gruppo RTL 102.5. Lo speaker, che oggi lascia insieme alla rete ammiraglia, anche Radio Zeta oltre che il digital space con RTL 102.5 News, ha scelto proprio Radiospeaker.it per comunicare la notizia.

“Cambiare è stata una mia scelta – ha rivelato Falivelli in esclusiva a Radiospeaker.it – Spesso si sente parlare di addii burrascosi, non nego ci siano stati dei momenti migliori di altri ma bisogna sapersi dare il giusto valore e capire come si fa a crescere e lavorare per se stessi prima che per gli altri. Non è stata una scelta facile perché mi sono appassionato alla radio, in particolare a RTL, quando sentivo le dirette di The Flight dei primi anni 2000, ero piccolo ma ho sempre sognato di essere dall’altra parte.

Poi ho deciso di correre il rischio senza mai dimenticare che se hai un’occasione è perché qualcuno te l’ha data avendo fiducia in te. Credo che ognuno di noi abbia degli obiettivi che vengono raggiunti solo tramite la realizzazione dei progetti nella vita e nel lavoro. Quando sei in un ambiente che condivide questi obiettivi, sei già vicino al traguardo. Ho trascorso molto tempo, ultimamente, a cercare di capire se la situazione fosse questa ma non sono mai arrivato a comprendere pienamente parecchie cose, che non voglio neanche spiegare.”

Marco Falivelli, come tanti, ha iniziato il suo percorso in alcune radio web; dopo una breve collaborazione con Radio Popolare, è arrivata la grande opportunità di far parte di un gruppo editoriale molto importante come quello di RTL102.5 hit radio dove ha fatto praticamente tutto! Per lungo tempo oltre alle dirette contemporanee è stato anche content creator e social media manager per Radio Zeta.

Ha condotto in diverse fasce orarie a partire dalla notte nel week-end (3-6), poi la mattina sempre nel week-end per poi cercare una locazione nel palinsesto.

Nel forte rinnovamento di Radio Zeta, iniziato in quel periodo, gli venne affidato il drive time che ha condotto insieme ad alcune colleghe come Aurora Ramazzotti, Francesca Zaccagnini, Paola di Benedetto e altri.

Nel frattempo al mattino trasmetteva ne La famiglia Giù al Nord subito dopo l’addio di Fernando Proce, con un team che ha definito fantastico: Paolo Cavallone, Jennifer Pressman, Jonathan Kashanian, Massimo Galanto e Silvia Annichiarico.

In quest’ultimo anno, insieme a Davide Damiani, ha condotto su Zeta la fascia 13-15, poi da solo 11-13; nel frattempo si è tuffato nel progetto digital all news di RTL102.5 News.

Abbiamo raggiunto Marco Falivelli che per l’occasione ha risposto ad alcune nostre domande su questa esperienza e non solo.

Come ti sei avvicinato alla radio?

“Mi sono avvicinato al mondo della musica prima che a quello dell’intrattenimento. Parlavo come i vecchi speaker degli anni 90 perché ho un suono molto baritonale, credevo fosse un’arma in più e invece no! Ero sempre teso, nervoso, mi riascoltavo in continuazione con le app di streaming che hanno il loro delay appena finito il talk. Pian piano ho capito il valore dell’intrattenimento oltre all’estetica del suono e ci sto lavorando su.”

Cosa ti porti dentro di quest’esperienza a RTL 102.5 e Radio Zeta?

“Un sacco di cose. Esperienza, mentalità, professionalità, gioia e sopratutto rapporti umani che non dimentichi facilmente. Porto dentro però anche gli ‘squali’, quelli che non tendono la mano quando ne hai bisogno, augurandomi di non diventare mai come loro. Non dimentichiamo che siamo parte dello showbiz.”

La diretta che ricordi con maggiore piacere?

La NON diretta. Si trasmetteva dalle 9 alle 11 ne La Famiglia e andando in radio, davanti a me si è rovesciata una autocisterna, bloccando la tangenziale est di Milano per 3 ore. Ho ascoltato tutto il programma in macchina inviando dei vocali che i registi mandavano in onda come radiocronaca del fattaccio. Devo dire che mi sono reso conto quel giorno che senza di me il programma suonava benissimo 🙂

A parte questo gli eventi, Sanremo, 7 ore di diretta in un giorno. Ne ho centinaia perché sono stati per gran parte anni stupendi.”

Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi al mondo della radio?

“Di mettersi in gioco sempre, non accomodarsi mai. La comfort zone non ha mai fatto la differenza, se non in negativo. E sopratutto di non lasciarsi spaventare dagli influencer. Finché esisterà la radio serviranno i radiofonici.

I conduttori sono importanti, abbiamo l’obbligo di raccontare storie interessanti, di uscire bene dai dischi , di avere voci inviadibili e mettere canzoni che gli ascoltatori non conoscevano, sapendo che questo lavoro non lo può fare chiunque. Questa è la mia idea romantica.”

Ci puoi anticipare qualcosa sul tuo futuro radiofonico? Ci saranno novità?

“Le novità ci saranno, spero di poterle comunicare presto. Sono già teso ed emozionato, mi mancava questa sensazione.”

In attesa di ulteriori novità, facciamo un grande in bocca al lupo a Marco Falivelli per il suo futuro radiofonico!

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Radio 105: il raduno a distanza dei fan di “Tutto Esaurito”

Thu, 2021-07-22 11:47

Domani, venerdì 23 luglio, alle 7.00 del mattino prenderà il via il primo raduno a distanza dei fan di “Tutto esaurito”, il programma di Marco Galli su Radio 105, il programma del mattino più ascoltato d’Italia.

Abituati a ritrovarsi a Milano giungendo daogni parte d’Italia, di solito in centinaia, i fedelissimi di Marco Galli e della ciurma che lo accompagna on air formata da Ylenia, Pizza, Mitch, Betti, Fabio Liuzzi, Max Maddi e Boris Mantova quest’anno hanno dovuto adeguarsi ai tempi e per non mancare all’appuntamento ormai irrinunciabile, se ne sono dati uno virtuale per salutare il loro Capitano e salutarsi prima della pausa estiva.

Si potrà seguire il raduno via radio su Radio 105, in video su Radio 105 Tv (canale 157 del digitale terrestre) e attraverso i canali social di Radio 105.

E’ possibile prendere parte al raduno a distanza di Tutto Esaurito in due modi:

·         Inviando un videomessaggio al numero whatsapp 342.4115105

·         Prendendo parte live al raduno tramite la video piattaforma Zoom (info su 105.net)

Appuntamento quindi domani alle 7.00 su Radio 105 e su Radio 105 Tv.

Ufficio stampa RadioMediaset

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Estate 2021: RTL 102.5 si trasferisce al mare

Thu, 2021-07-22 11:32

Da lunedì 26 luglio a domenica 22 agosto, le radiovisioni della famiglia di RTL 102.5 vanno in trasferta e accompagneranno in diretta, ogni giorno, tutti gli ascoltatori nelle loro vacanze. Ventotto giorni in trasferta, con 1600 ore di diretta e 60 speaker coinvolti su quattro radio. Costante la linea diretta, che permetterà al pubblico all’ascolto di raccontare la ripartenza del Paese, a cominciare dal ritorno alla consuetudine delle vacanze estive.

RTL 102.5 e Radiofreccia trasmetteranno in diretta dal Resort “Is Serenas Badesi Village” di Bluserena, a Badesi, in provincia di Sassari, in Sardegna. Radio Zeta e RTL 102.5 News, invece, dal Valentino Village di Castellaneta Marina, in Puglia. RTL 102.5, ogni sera, sarà in diretta anche dall’isola di Lipari, nell’arcipelago delle Eolie, in Sicilia.

Come ogni anno, RTL 102.5, RADIOFRECCIA, RADIO ZETA E RTL 102.5 NEWS saranno la colonna sonora dell’estate italiana, finalmente normale, garantendo musica, intrattenimento e informazione sempre in diretta anche in trasferta.

Ufficio stampa RTL 102.5

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Kiss Kiss Play Summer 2021: Summer has only one color

Wed, 2021-07-21 12:09

Dopo gli straordinari successi delle edizioni precedenti, torna la compilation più attesa e  cool dell’estate: la  KISS KISS PLAY SUMMER! 

L’unica compilation che racchiude tutti i più grandi successi della stagione più hot dell’anno. Un concentrato di energia, LA MUSICA PIÙ BELLA tutta insieme, sempre con te! Da Fedez Achille Lauro e Orietta Berti a Sangiovanni, passando per Fred De Palma, Baby K  e Boomdabash, Pierpaolo, Rocco Hunt ed Ana Mena e tantissimi altri. 

IN DIGITALE E DOPPIO CD: 49 BRANI PER UN’UNICA E IMPERDIBILE PLAYLIST! DAL 23 LUGLIO 2021 

STAY TUNED! 

Vai su www.kisskiss.it e segui i profili social di Radio Kiss Kiss e scopri come acquistare la  compilation.

Kiss Kiss Play Summer 2021 CD 1
  • 1. SANGIOVANNI “Malibu” 
  • 2. SOTTOTONO “Mastroianni” 
  • 3. EMMA & LOREDANA BERTE’ “Che Sogno Incredibile” 4. MATTEO FAUSTINI “1+1” 
  • 5. BOOMDABASH / BABY K “Mohicani” 
  • 6. ANNALISA “Movimento Lento (feat. Federico Rossi)” 7. AKA 7EVEN “Loca” 
  • 8. THE KOLORS “Cabriolet Panorama” 
  • 9. TAKAGI & KETRA / GIUSY FERRERI “Shimmy Shimmy”
  • 10. PIERPAOLO “L’estate più calda (feat. Giorgina)” 11. NOEMI / CARL BRAVE “Makumba” 
  • 12. SAMUEL / FRANCESCA MICHIELIN “Cinema” 
  • 13. MARCO MENGONI “Ma Stasera” 
  • 14. J-AX / JAKE LA FURIA “Salsa” 
  • 15. FABIO ROVAZZI featuring EROS RAMAZZOTTI “La Mia Felicità”
  • 16. FEDEZ / ACHILLE LAURO / ORIETTA BERTI “Mille”
  • 17. ROCCO HUNT x ANA MENA “Un Bacio all’Improvviso”
  • 18. FEDERICO ROSSI “Non è mai Troppo Tardi” 
  • 19. FRED DE PALMA “Un Altro Ballo (Feat. ANITTA)” 20. MADAME “Marea” 
  • 21. IRAMA “Melodia Proibita” 
  • 22. BLANCO / SFERA EBBASTA “Mi Fai Impazzire” 23. AIELLO “Fino all’Alba (ti sento)” 
  • 24. MICHELE BRAVI / SOPHIE AND THE GIANTS “Falene” 25. SHADE “In un’ora” 
Kiss Kiss Play Summer 2021 CD 2
  • 1. JUSTIN WELLINGTON FT. SMALL JAM “Iko Iko (My Bestie) 2. GOODBOYS “Bongo Cha Cha Cha” 
  • 3. ANITTA “Girl From Rio” 
  • 4 .DOTAN “Mercy” 
  • 5. IMAGINE DRAGONS “Follow You” 
  • 6. DJ KATCH Feat. SEAN KINGSTON “One By One”
  • 7. ALVARO SOLER Feat. CALI Y EL DANDEE “Mañana”
  • 8. JUSTIN BIEBER Feat. DANIEL CAESAR / GIVEON “Peaches”
  • 9. CASSETTE “My Way” 
  • 10. OneREPUBLIC “Run” 
  • 11. BOB SINCLAR Feat. MOLLY HAMMER “We Could Be Dancing” 12. NU GENEA “Marechià” 
  • 13. PURPLE DISCO MACHINE Feat. MOSS KENA & THE KNOCKS “Fireworks” 
  • 14. RITON x NIGHTCRAWLERS Feat. MUFASA & HYPEMAN “Friday  (Dopamine Re-Edit)” 
  • 15. MASTER KG & DAVID GUETTA “Shine Your Light (feat. Akon) 16. KUNGS “Never Going Home” 
  • 17. AVA MAX “EveryTime I Cry” 
  • 18. MARTIN GARRIX Feat. BONO & THE EDGE “We Are The People  (Official UEFA EURO 2020 Song)” 
  • 19. MAJESTIC x BONEY M. “Rasputin” 
  • 20. JOEL CORRY x RAYE x DAVID GUETTA “Bed” 
  • 21. BURAK YETER “Sing Along” 
  • 22. ALAN WALKER / IMANBEK “Sweet Dreams” 
  • 23. TOPIC / BEBE REXHA “Chain My Heart” 
  • 24. GIGI D’AGOSTINO & LA VISION “In

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“La versione delle due” vince il Diversity Awards 2021

Tue, 2021-07-20 10:10

Un importante riconoscimento per Andrea Delogu e Silvia Boschero, conduttrici de “La versione delle due” su Rai Radio 2. Nella serata di ieri, infatti, hanno ricevuto il Diversity Media Awards 2021.

Queste le parole di Andrea: “Che meraviglia. Grazie davvero per questa serata splendida. Grazie per averci scelto fra i candidati e grazie a tutti voi che ci avete votate. #laversionedelle2 di Rai Radio2 non siamo solo io e Silvia Boschero ma Filippo Rossi, Matteo Strada, Leonardo Carioti, i ragazzi del digital e tutta radio2 e grazie alla nostra direttrice Paola Marchesini che 3 anni fa non ci diede scelta, obbligandoci a lavorare insieme. Non potevo sperare di meglio“.

Così invece Silvia: Una vita a credere nell’uguaglianza per poi capire che è la diversità a fare la differenza. Squarcia il velo del mondo, abbatte il pregiudizio, ti permette di godere di ogni secondo e di ogni singola (singolare) umanità. Un premio può sembrare poca cosa in questo mondo complicato e feroce, invece è necessario per puntare il faro su cosa di meglio sappiamo essere: liberi e diversi. Grazie a chi ci ha messo insieme con visionaria perspicacia (la direttrice di Rai Radio2 Paola Marchesini), grazie ai Diversity Media Awards (diversitylab) per questo che in 25 anni di radio è il mio primo premio, e grazie ad Maria Andrea Delogu, questa creatura strana con cui ho avuto la fortuna di scontrarmi ma che, purtroppo, ascolta solo musica di me**a”.

I Diversity Media Awards sono un riconoscimento annuale, ispirato ai Glaad Media Awards, basato su una ricerca che coinvolge 9 università italiane e l’Osservatorio di Pavia. Diversity è un’associazione no profit fondata da Francesca Vecchioni, figlia del cantautore Roberto Vecchioni, allo scopo di combattere le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

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Ci lascia Carlo Ferrante: voce storica delle radio molisane

Tue, 2021-07-20 10:02

Carlo Ferrante, voce storica delle radio locali molisane, non è più tra noi. Dopo una vita dedicata alla radio, al mezzo tanto amato, in grado di scandire tutta la sua esistenza, il giornalista radiofonico non ce l’ha fatta all’età di settanta anni. Carlo Ferrante è stata la voce inconfondibile di Radio Luna, Radio Valentina e Radio Orizzonte Molise.

Tuttavia, come ricorda primonumero.it, Ferrante ha avuto diverse esperienze, nel corso della sua lunga carriera, vissuta intensamente. Negli anni 60′ ha fatto parte del gruppo musicale campobassano The Devils, da voce solista. Dalla sua lunghissima carriera, Carlo Ferrante è stato protagonista e voce soave di molte radio della regione Molise, vero epicentro delle sue avventure radiofoniche. Carlo era amato da tutti i radio ascoltatori, perchè era una persona spontanea e semplice, due caratteristiche fondamentali che fanno scuola a chi si approccia al mezzo radiofonico.

Il Quotidiano di Molise lo ricorda con orgoglio, come una persona dal basso profilo, non proprio propensa a far parlare di sè, un vero professionista. Si, perchè in radio non si è protagonisti, rappresenti un filtro tra l’informazione e il radio ascoltatore. La sua carriera è terminata a Radio Orizzonte, con lo spazio dedicato alle notizie. Carlo Ferrante, semplicemente, è stato, è e sarà un esempio di come tanta passione e professionalità siano le ricette imprescindibili dinanzi ad un microfono.

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Massimo Cotto: “Oggi la radio è meno romantica”

Mon, 2021-07-19 16:55

In una recente intervista a La Stampa, Massimo Cotto ha ripercorso la sua carriera radiofonica e di grande conoscitore della musica.

Inizialmente ha raccontato di quando ha deciso di fare il conduttore: “Ascoltando alla radio un dj: parlava e diceva cose che non capivo. Io pensavo alla pallacanestro: la prima cosa che mi ha dato un senso di aggregazione forte, l’idea di giocare con qualcuno e per qualcuno. “I wanted to play football for the coach”, come cantava Lou Reed in “Coney Island Baby”. Ma un giorno ho detto al mio allenatore: “non gioco più, me ne vado. Così ho iniziato a Radio Asti Doc, in corso Savona, in un appartamento all’ultimo piano, grazie a Ugo Dezzani, pazzo e visionario che amava follemente la radio”.

Il dj di Virgin Radio spiega: La musica non mi ha cambiato la vita, ma mi dato un senso di appartenenza e un posto nel mondo. Mi ha fatto capire che potevo appartenere a qualcosa di più grande del mio quartiere, della mia città, del mio paese, prima ancora di poter raccontare la musica professionalmente”.

Secondo Cotto, la radio è cambiata troppo: Un tempo c’era più libertà di espressione personale: il dj arrivava con la sua valigetta, tirava fuori i dischi e ti faceva conoscere il suo microcosmo. Il successo di Rai Stereo Notte era proprio questo: la Siae non pagava i diritti d’autore di notte, le case discografiche erano poco interessate a intervenire, lasciavano la più ampia libertà e potevi sperimentare. Da quando ci sono i direttori artistici non è più possibile, fatalmente è tutto meno romantico…“.

Un aneddoto di Stereo Notte: “Una volta misi un disco dal vivo di Nico: Mario Monicelli, grande appassionato, lo cercò nei negozi senza trovarlo. Gli proposi un baratto: “Se mi da un’ora della sua vita, le regalo il disco”. Passammo insieme un pomeriggio”.

I concerti più belli: “Bob Marley a San Siro, o Simon e Garfunkel a Central Park. Quelli irripetibili, Jeff Buckley, Iggy Pop, Bowie. La realtà è che il palco ha una magia tutta sua. Mi ricordo un concerto a Los Angeles di un artista sconosciuto, in un locale anonimo. Non ricordo il nome, ma la mia emozione: riuscì a tirare fuori da me tutto quello che doveva essere tirato fuori in quel momento. Questo per dire che non è la grandezza del personaggio o la sua fama, ma è quel momento irripetibile in cui la persona che è sul palco riesce a trasmetterti quello di cui hai bisogno”.

Il conduttore vanta alcuni grandi nomi tra le interviste più importanti, che secondo lui “Sono quelle in cui ti rendi conto che l’artista ha abbandonato le sue difese, che si è tolto l’armatura, che racconta senza le domande. Ma penso a Cohen a casa sua, irripetibile. A Elton John a Verona, meravigliosa perché ha voluto raccontare la sua odissea di droga e alcool. A Paolo Conte, intervistato non dietro casa, ma nel suo primo tour americano. Ai Pearl Jam a Seattle, al completo, a casa loro. Poi quando hai davanti Mick Jagger, McCartney o Robert Plant…”.

Oltre alla radio, anche i libri: “Sono 71 ma, come dico sempre, non li ho letti tutti. Vorrei farlo con De Gregori e tutte le volte che scrivo un libro gli mando un sms: “Non ti andrebbe di fare un libro con me? ”. E lui risponde sempre allo stesso modo: “Mi piacerebbe molto. Ma penso che non sia il caso”. È una gag che dura da anni. Ho anche scritto un libro con Francesco Renga, non è mai uscito. Un libro bellissimo, come potenza delle storie raccontate. Francesco ha letto le bozze e poi ha preferito non pubblicarlo perché troppo intimo, personale e forte“.

Durante la sua carriera ha dedicato anche parecchio tempo alla scoperta di nuovi talenti: Con la premessa che il premio non è arrivare in testa alle classifiche ma vivere di musica, mi rende felice sapere che quasi tutte le persone che ho contribuito a lanciare vivono di musica. Probabilmente alcuni avrebbero meritato di più, penso a Ivan Segreto o a Virginio. Mi piace ancora credere alla favola che se hai talento prima o poi emergi, ma temo che negli ultimi anni questa favola abbia avuto un po’ di eccezioni”.

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Ema Stokholma: dal primo singolo al Premio Bancarella

Mon, 2021-07-19 15:50

Un periodo ricco di novità e riconoscimenti (la pubblicazione del primo singolo e un premio in editoria) per Ema Stokholma, apprezzatissima voce di Rai Radio 2. Partiamo da “Menage a trois”, il singolo estivo fresco fresco d’uscita, per arrivare alla vittoria del Premio Selezione Bancarella 2021 con il romanzo (autobiografico) “Per il mio bene”, pubblicato da HarperCollins Italia a febbraio 2020.

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Un riconoscimento ottenuto grazie al parere espresso da una selezione di librai indipendenti, che hanno accolto positivamente e premiato la dolorosa autobiografia della speaker di Radio 2.

Tornando in ambito musicale, il video del singolo “Menage a trois” è uscito proprio ieri, e da una prima occhiata vediamo subito Ema Stokholma in compagnia dell’amica e speaker di Radio 2, Andrea Delogu. Insieme a loro, nel simpatico video girato a bordo di una macchina tra amici, compaiono anche Valerio Lundini, Stefano De Martino e Michela Giraud.

Ema Stokholma: esce il video del suo primo singolo

Insomma, tra musica, radio ed editoria, per la speaker di Radio 2 Ema Stokholma queste sono indubbiamente delle giornate frenetiche. Noi di Radiospeaker.it le facciamo i nostri più sentiti complimenti per la vittoria del Premio Bancarella 2021, e le auguriamo anche un alto numero di ascolti per l’uscita del suo primo singolo.

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Cruciani e Parenzo criticati: La Zanzara non c’entra

Mon, 2021-07-19 11:31

Giuseppe Cruciani e David Parenzo sono da anni alla conduzione di uno dei programmi più discussi dell’interno panorama radiofonica: La Zanzara. Sulle nostre pagine abbiamo spesso parlato degli eccessi in diretta, ma anche dalle minacce ricevute a seguito di alcune dichiarazioni. 

Anche al di fuori del programma, però, i due conduttori mantengono il loro stile irriverente, e hanno avuto modo di attirare a sé ulteriori critiche da parte degli hater. 

Cruciani e Parenzo infiammano il web: non c’entra La Zanzara

Cruciani è stato uno degli ospiti de La Rinascita, evento organizzato da Nicola Porro, in cui si è lasciato a dichiarazioni su una serie di argomenti caldi, quali il green pass o il politicamente corretto o chi con la pandemia ha rilanciato la sua carriera. Si è inoltre prestato a una zuppa” con lo stesso Nicola Porro, che ha adattato il suo format quotidiano per una versione di coppia.

David Parenzo, invece, a In Onda ha parlato dei no vax, e di quella che secondo lui sarebbe una possibile soluzione: chi non si vaccina può ordinare il cibo con i servizi di delivery, ma non prima che il rider di turno ci sputi sopra

Con due conduttori che possono contare su un buon numero di detrattori in rete, e che spesso rimangono invischiati in situazioni polemiche, La Zanzara è diventato uno dei podcast più seguiti su Spotify: è un programma unico nel suo genere, che ha nella schiettezza estrema la sua forza, uscendo un po’ da quelli che sono i “canoni” dei format radiofonici.

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Microfono d’oro: premio speciale a Federica Gentile

Sun, 2021-07-18 12:35

A Roma, nella suggestiva cornice di Cinecittà Word, la Gentile viene descritta come icona della radiofonia italiana. Per lei un premio speciale in occasione dell’undicesima edizione, al Teatro 1 di Cinecittà Word, che premia il mondo radiofonico (l’evento è organizzato da Fabrizio Pacifici e Cosetta Turco).

Grazie al gradimento del pubblico e al giudizio della giura di qualità vengono premiate diverse trasmissioni radiofoniche ed assegnate anche gratificazioni speciali ai personaggi più amati dal pubblico. Tra i premiati delle passate stagioni: Enrica Bonaccorti, Claudio Lippi, Sergio Friscia, Nick Luciani, Loredana Errore, Fabio Canino, Enzo Salvi ed altri.

La Gentile, che è attualmente una delle voci “W l’Italia” su RTL102.5 con Angelo Baiguini e Daniela Collu, si descrive come scrittrice, speaker e conduttrice. Nella sua biografia ufficiale si legge testualmente: “È nata a Roma e si è avvicinata al mondo della comunicazione giovanissima, dedicando alla radio e al teatro tutto il tempo libero degli anni del liceo. Durante l’Università comincia a scrivere di spettacoli e televisione per alcuni quotidiani locali e nel 1989 approda in Rai dove, per diversi anni, conduce programmi per Rai Radio 2. Contemporaneamente all’attività radiofonica affianca l’esperienza televisiva, sempre per la Rai. Nel 2014 torna in radio ed entra nella squadra di RTL 102.5 dove ha condotto Onorevole DJ con Pierluigi Diaco”. 

Nel 2012-2013 commenta l’Eurovision per l’Italia (in onda in Rai) e sempre nel 2013 è anche “portavoce della votazione dell’Italia”. Per lei si tratta di una performances di grande successo, tanto che il suo commento – a distanza di anni – è riconosciuto come uno dei migliori di sempre. Tra l’altro, l’Eurovision resta la manifestazione per antonomasia più importante e tra le più seguite al mondo. Adesso, per lei arriva un altro grande appuntamento: martedì 20 luglio, in diretta in radiovisione su RTL102.5 dall’Arena di Verona, presenterà insieme ad Angelo Baiguini “Buon compleanno Jerry Calà”. Un evento imperdibile per festeggiare il grande artista veronese. 

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Laurea ad Honorem per Antonio Megalizzi

Fri, 2021-07-16 14:22

L’Università di Trento ha conferito la Laurea ad Honorem ad Antonio Megalizzi, il giovane giornalista italiano promotore del progetto Europhonica, vittima dell’attentato dell’11 Dicembre 2018, a Strasburgo.

Come si legge su Rainews, la cerimonia si è svolta presso la sede della Scuola di Studi Internazionali che Antonio frequentava, in presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli.

Come sottolineato dal presidente Mattarella, Antonio Megalizzi aveva “il desiderio di comprendere e di far compredere, la consapevolezza dell’importanza dello spirito critico, del confronto di opinioni, non solo per capire ma anche per aiutare gli altri a comprendere anche essi. Questa attitudine era particolarmente riversata nei confronti dell’integrazione europea, di questo grande e storico processo che è in corso e che sta realizzando in Europa una condizione unica al mondo di pace, di collaborazione, di tutela dei diritti della democrazia che è la base e l’anima dell’Unione Europea”.

Conferita la Laurea ad Honorem ad Antonio Megalizzi

Mentre David Sassoli ha spiegato come Antonio amasse profondamente il suo lavoro e la libertà d’espressione, credeva fermamente nell’Europa e il suo impegno era raccontarla e farla conoscere ai suoi coetanei, ai quei giovani così spesso disinformati e disinteressati.

“Antonio era una persona che credeva fortemente nel sogno europeo e lo alimentava ogni giorno con il suo lavoro. Il suo obiettivo era infatti quello di far conoscere a milioni di ragazze e ragazzi le opportunità dell’Europa, di stimolare dibattiti, di aprirsi al confronto con l’altro. (…) Lo avremmo avuto al nostro fianco anche nella difesa dello Stato di diritto e dei valori fondamentali, un impegno che in questo momento vede coinvolte tutte le Istituzioni Europee. Antonio ci avrebbe ricordato che l’Europa è il nostro destino, o come amava ripetere, la vera chiave del nostro futuro

Ancora il rettore dell’Università di Trento, Flavio Deflorian, ricorda che “Antonio fin da piccolo aveva una forte passione per la radio, radio come mezzo di informazione per divulgare ai giovani l’importante insegnamento europeo.”

E grazie alla Fondazione Antonio Megalizzi, di cui è presidente la compagna Luana Moresco, i progetti e gli obiettivi del giornalista continuano ad essere perseguiti, per poterne realizzare il più possibile, come lui avrebbe voluto.

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Francesco Repice: il poetico racconto agli Europei

Thu, 2021-07-15 15:26

La finale degli Europei vinti dagli azzurri contro l’Inghilterra ha riportato un entusiasmo pazzesco in tutti gli appassionati di calcio del Bel Paese. Dopo la delusione per la mancata qualificazione ai mondiali di Russia 2018, una vittoria di questa caratura è risultata quasi inattesa. Ognuno di noi conserva un frammento di memoria della cavalcata: dalla doppietta di Locatelli all’abbraccio tra Vialli e Mancini. Tuttavia, un ricordo indelebile passa dalla radio. Quest’ultimo, mezzo per eccellenza che traspare emozione e mistero celato dietro una voce.

Francesco Repice, noto radiocronista Rai, ha raccontato tutto il cammino dell’Italia agli Europei. L’originario di Cosenza è la voce più nota dopo i grandi del giornalismo radiofonico del passato. Il suo timbro e le sue esultanze nei racconti sono piuttosto noti. L’enfasi, la precisione e il ritmo tambureggiante sono i suoi punti di forza, risultando il classico telecronista che ti porta a pensare: “Sembra quasi che la stessi vedendo questa partita”. Attraverso la sua voce, Repice trasmette emozioni indescrivibili e il commento finale dopo il calcio rigore di Saka – parato da Donnarumma e che ha sancito la vittoria – è già nella storia.

“Il calcio torna a casa. Torna dove è nato, tra le piazze di Firenze la Magnifica e l’entusiasmo che dilaga a Roma, la Città Eterna. Prima di scendere a bagnare la sua gioia in quello specchio di mare del Golfo che bagna anche le falde del Vesuvio nella meravigliosa Napoli, e scende come una spada verso la superba Trinacria che si affaccia sulla Madre Africa. E poi ancora un’isola, un’isola cristallina come la Sardegna. Per salire verso un triangolo di sudore, di fatica, di sguardo verso il futuro e di lavoro di tante generazioni fra Genova, Milano e Torino”.

Repice, poi continua nella sua descrizione epocale: “Fino a culminare in Laguna, dove l’acqua accarezza la sinuosissima Venezia. Questo entusiasmo dilaghi nel borgo dei borghi e nella meravigliosa Tropea, che ha disegnato il tricolore sull’isola che va ad affacciarsi, a precipitare in un mare cristallino”. Questo è stato il racconto finale, nel descrivere tutto l’entusiasmo, quasi preparato ma del tutto spontaneo. Una trovata da “Repice“, il telecronista che più di tutti è in grado di abbattere le barriere del video, e lasciarci il piacere dell’ascolto sportivo attraverso l’amata radio.

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RTL 102.5 media partner del Water Music Festival

Thu, 2021-07-15 13:09

A partire dal 30 luglio, RTL 102.5 sarà media partner del ‘Water Music Festival’, che si terrà nel comprensorio Pontedilegno-Tonale. Il programma prevede un mese di concerti e spettacoli nello splendido scenario dei laghi di montagna, tra i quali spiccano le favole proiettate su schermi d’acqua. Molte le iniziative in calendario, che prenderanno vita in alcuni dei luoghi più belli e scenografici del territorio.
RTL 102.5, la prima radiovisione d’Italia, seguirà gli appuntamenti del ‘Water Music Festival’ grazie alla copertura giornalistica della redazione di RTL 102.5 e attraverso tutti i suoi canali social.

A partire da domani, venerdì 16 luglio, alcuni fortunati ascoltatori avranno l’incredibile occasione di vivere dal vivo la magia del Water Music Festival e di assistere a uno dei tanti spettacoli in calendario, la proiezione della favola ‘Il mistero dell’acqua perduta’, che andrà in scena sul lago di Valbione.Sono stati alcuni degli speaker di RTL 102.5 a prestare la propria voce per interpretare i personaggi della fiaba. Tutte le info per partecipare e vincere sul sito rtl.it.

Ufficio stampa RTL 102.5

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Chiara Lorenzutti: la radio potrebbe osare di più

Thu, 2021-07-15 10:38

Nominata da Simone Palmieri, Chiara Lorenzutti, speaker di R101, ha risposto alle nostre domande per il format social “5 Stories“.

Tornata da pochi mesi a R101, Chiara ha iniziato proprio da Radio 101 One-O-One qualche anno fa con Giancarlo Cattaneo, suo grande amico. Abbiamo parlato anche di questo con Chiara che ha ricordato la sua prima volta On Air proprio con Giancarlo.

Abbiamo chiesto a Chiara pregi e difetti della radio: “potrebbe osare di più” ha detto in merito ai difetti… “più che un difetto è un incoraggiamento” ha continuato.

Abbiamo poi chiesto a Chiara con quale speaker andrebbe a cena e di cosa parlerebbero? Di radio per caso?

Per scoprirlo vi lasciamo di seguito il video completo delle “5 Stories con Chiara Lorenzutti”!

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RDS nomina Andrea Cuneo nuovo marketing director

Thu, 2021-07-15 10:22

RDS 100% Grandi Successi annuncia la nomina di Andrea Cuneo come nuovo Marketing Director. La nomina conferma la visione strategica aziendale di evoluzione verso una entertainment company crossmediale con un posizionamento di mercato forte e capace di aggregare una community fedele attorno ai valori del brand RDS 100% Grandi Successi.

Andrea Cuneo, romano, 48 anni, sposato con 3 figlie, ha maturato una solida esperienza ultraventennale nel settore media entertainment, avendo ricoperto tra gli altri il ruolo di Marketing Director per le divisioni cinema di 20th Century Fox & Paramount Pictures e di Marketing Director per PlayStation in Sony Interactive Entertainment. Dopo un passaggio nel mondo della formazione in 24Ore Business School dove ha ricoperto il ruolo di Chief Commercial Director, entra in RDS con l’obiettivo di mettere a sistema tutti i touchpoint di cui la radio dispone (radio nazionale e locali, la social radio e la social TV, web) per ridefinire da leader di mercato i paradigmi di entertainment per i propri ascoltatori e partner.

Cuneo risponderà a Massimiliano Montefusco, General Manager di RDS 100% Grandi Successi, che ha così commentato: “L’ingresso di Andrea nella nostra organizzazione segna una ulteriore tappa nell’implementazione della visione a lungo termine dell’azienda che ha l’obiettivo di soddisfare le esigenze di ascoltatori e partner in constante cambiamento; sono certo che anche con la sua ampia esperienza maturata nei settori del cinema, della televisione e dell’intrattenimento, l’azienda potrà ancora meglio cogliere le opportunità legate ai nuovi canali incrementali e ai linguaggi e stili di vita delle nuove generazioni”.

Ufficio Stampa RDS

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Radio Rock raccoglie 28.330 euro per AIL Roma

Thu, 2021-07-15 10:15

28.330 euro: A questo numero corrisponde la cifra che ha determinato il successo della raccolta fondi per AIL Roma, organizzata da Radio Rock 106.6. Dalle 6:00 di venerdì 9, alle 9:00 di sabato 10 luglio, gli speaker Emilio PappagalloAlessandro Tirocchi Maurizio Paniconi, hanno condotto una diretta no-stop a sostegno della lotta contro le malattie del sangue.

Ventisette ore in cui si è svolta una vera e propria gara solidale che – con  costanti donazioni degli ascoltatori sul sito dell’Associazione italiana contro leucemie-linfomi e mielomi – ha permesso di raggiungere il budget necessario all’acquisto di un ecocardiografo di ultima generazione per il reparto di ematologia del Policlinico Umberto I di Roma.

L’intera giornata on air si è contraddistinta per uno speciale intrattenimento, articolato in sfide tra i conduttori, premi e scherzi. Ma non solo. Molte sono state le testimonianze di pazienti, medici ed infermieri ad essersi succedute sulle frequenze di Radio Rock. A loro si sono aggiunti una miriade di personaggi del mondo dello spettacolo, che hanno battuto la grancassa dell’iniziativa: Luca ArgenteroLilloRudy ZerbiPerluigi PardoPaolo RuffiniGiovanni VeronesiPiottaCristina D’AvenaSubsonicaMiriam GalantiClaudia ZanellaValerio LundiniFederica SassaroliAlessandro RojaMilena ManciniMassimiliano BrunoTre Allegri Ragazzi MortiPunkreas, i Ragazzi del Cinema America e molti altri.

Nel mese di agosto il macchinario, già ordinato da AIL Roma e destinato ai pazienti trattati con chemioterapia e a quelli che devono sottoporsi al trapianto di midollo osseo, verrà consegnato al nosocomio romano dalla direzione di Radio Rock 106.6.

Ufficio stampa Radio Rock

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