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News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica
Updated: 1 hour 49 min ago

Nasce Discoradio Meets: il format social dedicato alla musica

Mon, 2020-09-28 17:21

Incontri esclusivi con gli artisti più importanti della nuova scena musicale italiana e internazionale, rapper, attori, influencer. Nasce Discoradio Meets, nuovo format originale social d’intrattenimento interamente dedicato alla musica, condotto da Don Cash.

Discoradio Meets prevede ogni martedì un’intervista in libertà, con linguaggio fresco e senza schemi.

Gli artisti si racconteranno e ci racconteranno aneddoti privati, alternati a performance live esclusive, con l’obiettivo di arricchire di contenuti l’offerta multimediale dell’emittente.

Le interviste, live dall’auditorium multimediale della Radio, verranno condivise ogni settimana in esclusiva sulle piattaforme social.

Il primo appuntamento con il rapper Clementino ha avuto finora 6000 visualizzazione sull’account Instagram. Si continua con l’incontro con il dj e produttore Cristian Marchi, in programma per martedì 29 settembre, e si va avanti con un programma ricco di appuntamenti per i prossimi mesi.

Il format “Discoradio meets” sarà disponibile, in formato video e IG TV, sui canali social di DISCORADIO FB, IG e YouTube, sull’App ufficiale DISCORADIO e sarà possibile ascoltare i podcast di ciascun episodio su discoradio.it

Ufficio stampa Discoradio

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Suite 102.5 Prime Live: inaugura Biagio Antonacci

Mon, 2020-09-28 16:36

A partire da lunedì 5 ottobre, ogni lunedì, la musica torna a vivere dal vivo con il nuovo programma “SUITE 102.5 PRIME TIME LIVE”, una produzione originale RTL 102.5. La radio più ascoltata d’Italia ospiterà nei propri studi i grandi artisti della musica italiana in una speciale versione live: ospite della prima puntata sarà BIAGIO ANTONACCI.

Dalle 21.00 alle 23.00 BIAGIO ANTONACCI presenterà il suo ultimo album Chiaramente visibili dallo spazio in un’inedita versione acustica in esclusiva per RTL 102.5. In studio, a condurre la serata, Gigio D’Ambrosio e Laura Ghislandi con Davide Damiani che dialogheranno con l’ospite, gestendo anche l’interazione col pubblico e alternando i momenti di musica ai racconti di uno dei più grandi artisti della musica italiana.

Jessica Brugali e Paola Di Benedetto con tutto lo staff organizzativo social di RTL 102.5, saranno collegate durante tutta la Suite 102.5 Prime Live dalla Social Room dove produrranno contenuti speciali ed esclusivi visibili sui social di RTL 102.5 e in streaming su rtl.it.

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Cosa occorre per seguire i corsi online di Radiospeaker?

Sun, 2020-09-27 15:39

I corsi di radio online sono la soluzione migliore che, in un periodo particolare come quello che stiamo vivendo, vi permetterà di imparare il lavoro dei vostri sogni restando comodamente a casa o in qualsiasi altra parte del mondo.

Spesso riceviamo domande da alcuni di voi che ci chiedete cosa serva esattamente per seguire al meglio i nostri corsi di radio online.

Serve seguirli in uno studio radiofonico? Serve un microfono professionale? Posso seguirli col telefono?

Queste sono solo alcune delle domande più comuni che ci fate; vediamo allora di cosa avete bisogno per migliorare l’esperienza dei corsi di radio online di Radiospeaker.it!

Basta un pc e una connessione a internet!

Esatto, non servirebbe altro per seguire i corsi di radio online di Radiospeaker.it; noi consigliamo sempre di utilizzare un pc con una connessione wi-fi stabile; anche uno smartphone andrebbe bene ma il rischio – e la nostra esperienza lo conferma – è che si possa perdere più facilmente la connessione rendendo impossibile l’apprendimento.

È necessario inoltre che il pc supporti le versioni più recenti di Zoom o Skype che di solito usiamo per i nostri corsi online.

Un altro consiglio è quello di usare degli auricolari; andrebbero benissimo quelli per telefono con microfonino integrato per fare in modo che la voce degli altri partecipanti non rientri dal microfono del pc quando si usano le casse esterne.

Fondamentale è seguire il corso in un luogo tranquillo, con pochi rumori e poco riverbero… ecco, non è proprio il massimo l'”effetto bagno”.

E se per i corsi online volessi creare un piccolo studio radiofonico per lavorare al meglio?

Molti di voi, nonostante – sia chiaro – non serva avere altro rispetto a quanto detto prima per seguire i nostri corsi online, ci chiedono cosa serve per creare un piccolo studio radiofonico per seguire i nostri corsi.

Ne abbiamo parlato in tanti nostri articoli, in particolar modo nell’ultimo periodo quando, per via del lockdown, molti di noi sono stati costretti a dover lavorare da casa.

Beh in questo caso ci sarebbe una spesa, anche minima volendo, da sostenere per acquistare un microfono, delle cuffie e una scheda audio. Scheda che andremo a collegare al pc che useremo per i corsi online da impostare come periferica audio in entrata e in uscita dal software che useremo per seguire il corso.

A questo punto non vi resta che dare una sbirciata a tutti i nostri corsi di radio online e approfittare della LEZIONE DI PROVA GRATUITA!

Non dimenticate inoltre che sono ripartiti anche i corsi di radio in aula a Roma, Milano e Torino nel rispetto di tutte le norme anti-Covid.

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L’italiano protagonista su Rai Radio1 con Linguacce

Sun, 2020-09-27 14:03

Linguacce-Quisquilie dell’italiano questo il programma, in onda su Rai Radio1, dedicato all’approfondimento e alla (ri)scoperta la lingua italiana, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 16.

Il giornalista Carlo Cianetti e la sociolinguista Vera Gheno analizzano, con leggerezza e creatività, le caratteristiche e l’evoluzione della lingua italiana: giochi di parole, casi linguistici controversi, fenomeni letterari, le parole più ricercate nel web, strafalcioni, errori grammaticali.

Dal canto loro, gli ascoltatori sono chiamati a interagire, partecipando a quesiti e sondaggi sulle espresssioni dialettali, le regole di scrittura e la scelta della parola del giorno. Non manca la lezione di italiano in “pillole” e un focus sugli aspetti più strani e insoliti della lingua, così come un’analisi su quegli elementi del linguaggio considerati marginali.

La conduttrivce Vera Gheno, riguardo il programma, ha postato dei contenuti sul proprio profilo instagram che ne presentano e riassumono in maniera chiara ed esaustiva le caratteristiche, spiegando anche il ruolo gioacato dalla radio in un questo caso.

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#linguacce #workinprogress #working #radio #radiorai1 #anxiety #insomnia #art #draw #artist #words #illustrations #illustrationsketch #artist #onair #libri #librerie #books #bookblogger #grammatica #immagini #pictures #stepbystep

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Un’interessante trasmissione di approfondimento culturale, quindi, per quanti amino esprimersi e scrivere correttamente in italiano e per quanti vogliono imparare a farlo. Le puntate di Linguacce-Quisquilie dell’italiano sono disponibili anche in podcast sulla piattaforma online della Rai: Rai Play Radio.

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Zoo di 105, Marco Mazzoli positivo al Covid-19

Fri, 2020-09-25 17:49

Nel mondo della radiofonia, sono diversi i conduttori ad aver contratto il Covid-19 e ad essere guariti dopo una lunga battaglia.

Ad annunciare di avere il Covid-19, oggi, è stato Marco Mazzoli, leader e voce de “Lo Zoo di 105” su Radio 105. Il conduttore, infatti, nelle scorse ore aveva comunicato sui social di aver fatto il tampone in quanto non sentiva più gli odori e sapori, senza però aver altri sintomi.

Una volta ricevuto l’esito positivo del tampone, Marco ha annunciato l’accaduto in onda nella puntata di oggi, ricevendo diverse battute dai suoi colleghi. E’ il terzo del gruppo a contrarre la malattia, dopo Wender e Dona (che però ha lasciato “Lo Zoo” qualche settimana fa).

Per fortuna, Marco sta bene e continua a lavorare negli studi da dove trasmette solo lui.

A Marco, va l’augurio di una pronta guarigione da tutto lo staff di Radiospeaker.it, siamo sicuri che un “leone” come lui saprà superare questo momento con tutta la forza che dimostra sempre.

Vuoi rivedere l’intervista al conduttore? Clicca qui.

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Roma Music Festival: 30 settembre con Stefano Raucci di Radio Radio

Fri, 2020-09-25 17:29

Roma Music Festival, tredici musicisti, un palco e un conduttore: che cosa c’è di più bello della musica e di un talent che contribuisca a lanciare magari i futuri vincitori di Sanremo? I nostri canali satellitari e generalisti valorizzano sempre tantissimo le competizioni canore ma non bisogna dimenticare che alcuni festival ogni anno rappresentano un vero e proprio appuntamento attesissimo e da non perdere.

Nonostante le difficoltà di un periodo storico che ha condizionato la nostra quotidianità, il Roma Music Festival anche quest’anno non vuole mancare all’appello e mercoledì 30 settembre celebrerà le finali dell’edizione 2020 a Roma presso il teatro dello Studio Lead.

“Quest’anno – ha commentato l’ideatore e produttore Andrea Montemurro che può contare sulla direzione artistica del maestro Mario Zannini Quirini – vivremo un’edizione condizionata dall’emergenza sanitaria in corso, nel rispetto dei protocolli e delle normative vigenti in materia di lotta al Covid. Non volevamo però rinunciare, anzi: attraverso la musica e il canto, il Roma Music Festival vuole dare un forte segnale di presenza e ripartenza a tutti quegli artisti che hanno particolarmente sofferto il periodo di lockdown. A loro e a tutte le maestranze che vivono di musica – conclude Andrea Montemurro è dedicata l’edizione 2020 del nostro talent”. Non potrà esserci il pubblico in sala ma l’evento
andrà in onda in uno speciale televisivo su Odeon TV, canale 177 del digitale terrestre.

A presentare la serata sarà Stefano Raucci, critico musicale e conduttore di Radio Radio. “Il Festival – conclude Andrea Montemurro – ancora una volta vuole essere un’occasione di valorizzazione di giovani artisti e talenti che nella musica coltivano sogni e ideali”.

Ufficio stampa Roma Music Festival

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Riparte “I dj contro l’abbandono dei RAEE”

Fri, 2020-09-25 16:18

È nuovamente on air fino al 10 ottobre la campagna radio, digital e social “I Dj contro l’abbandono dei RAEE” promossa dal Centro di Coordinamento RAEE per il corretto smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ideata e realizzata da TEND Milano. Il media planning è integrato da un’attività continuativa digital programmatic, social activation e influencer marketing destinati ai social di RaccoltaRaee.

Protagonisti della campagna pubblicitaria radiofonica che ha preso il via il 20 settembre sono ancora una volta tra i più celebri deejay italiani: Ylenia per Radio 105, Roberta Lanfranchi per RDS, Ringo per Virgin Radio, Cristiano Militello per R101. A loro si affianca la new entry Filippo Solibello per Rai Radio 1 e Rai Radio 2 con un nuovo spot da 30” che si aggiunge a quelli degli altri Dj. Complessivamente sono stati pianificati 559 passaggi distribuiti nell’arco di tutta la giornata. I passaggi a settimana sono ripartiti in maniera omogenea per assicurare una copertura continuativa per tutta il periodo pianificato. In totale sono previsti 134 milioni di contatti lordi.

Lo spot contro l’abbandono dei RAEE del DJ Filippo Solibello

Lo storytelling è diretto e divertente e incoraggia al rispetto per l’ambiente adottando piccoli gesti quotidiani, come il corretto conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici nei centri di raccolta RAEE presenti in tutta Italia. I Dj, con ironia e capacità di coinvolgimento, sensibilizzano i cittadini a compiere azioni a supporto dello sviluppo sostenibile, per prevenire le cattive abitudini di chi abbandona i RAEE disperdendoli nell’ambiente.

L’obiettivo della campagna cross media è di aumentare la consapevolezza e i volumi di raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), e ottenere una partecipazione attiva da parte dei cittadini. Raccolta che nonostante una iniziale battuta d’arresto a causa del lockdown non si è mai fermata.

Complessivamente, da gennaio ad agosto sono state raccolte e avviate a corretto
smaltimento 229.561 tonnellate di RAEE, il 4,45% in più rispetto al pari periodo 2019.

Al termine del lockdown, tra maggio e luglio la raccolta è ripartita crescendo di mese in mese, con punte del +50% nel mese di giugno rispetto al pari periodo 2019. A trainare la crescita a livello di raggruppamenti, sono stati i RAEE della consumer electronics e dei piccoli elettrodomestici (R4), e dei grandi elettrodomestici bianchi (R2) che nei primi otto mesi dell’anno hanno evidenziato un incremento superiore al 7% rispetto al 2019. Un risultato particolarmente positivo legato a una incrementata sensibilità ecologica della popolazione a cui hanno certamente contribuito le campagne di comunicazione pianificate dal Centro di Coordinamento RAEE nell’ultimo biennio.

“La campagna on air in queste settimane” dichiara Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE “è la prosecuzione del piano di comunicazione che il Centro di Coordinamento RAEE ha avviato nella primavera di quest’anno. In una situazione di difficoltà in cui si è trovato il nostro Paese a causa della pandemia, con le conseguenze che questo protratto evento ha sulla vita di tutti noi, la raccolta dei RAEE ha registrato dati da record. Questo risultato è stato raggiunto grazie al contributo virtuoso di molti cittadini e consumatori e anche alla comunicazione che il Centro di Coordinamento RAEE ha realizzato in questi anni che ha come obiettivo l’educazione ambientale di chi vive in Italia. Aspettiamoci un 2020 migliore dell’anno precedente, almeno sulla raccolta dei RAEE. Non è sicuramente poco se si considera che a beneficiarne sono l’ambiente e i
cittadini”.

Ufficio stampa Centro di coordinamento RAEE

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Takagi e Ketra, Federica Abbate, Boomdabash e Danti entrano in Soundreef

Fri, 2020-09-25 14:35

Dal 1° gennaio il catalogo di Soundreef si arricchirà con le opere di Takagi & Ketra, Federica Abbate, Boomdabash e Danti.

Si tratta di grandi artisti che con le loro hit vengono passati molto spesso in radio, firmando alcuni dei successi più ascoltati. In alcuni casi li abbiamo sentiti cantare, mentre in altri casi hanno lavorato sulla stesura del brano, o come producer.

Soundreef presenta le new entry

Soundreef è stata fondata nel 2011 nel Regno Unito, e da qualche anno è balzata all’onore delle cronache soprattutto per la sua battaglia contro il monopolio della SIAE. Oltre agli artisti citati nell’articolo, però, in passato anche cantanti come Fedez, J-Ax e Ruggeri hanno optato per Soundreef.

Ecco le parole del fondatore Davide d’Atri, riportate anche su Rockol.it: “L’ingresso in Soundreef di professionisti di questo calibro, con brani spesso in vetta alle classifiche e capaci con le loro idee di produrre grandi successi, ci rende molto soddisfatti e orgogliosi del lavoro svolto in questi in anni. Questo dimostra che il nostro impegno costante nell’innovare, velocizzare e ottimizzare la gestione dei diritti per autori ed editori ha creato servizi in grado di rispondere alle esigenze dei grandi protagonisti del mercato musicale. E ne siamo felici“.

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Zerosettanta: Renato Zero celebra i suoi settantanni

Fri, 2020-09-25 12:38

Zerosettanta, un nuovo progretto discografico suddiviso in tre volumi, in uscita tra Settembre, Ottobre e Novembre. Così Renato Zero festeggerà i suoi 70 anni il prossimo 30 Settembre.

Il primo volume della raccolta, Zerosettanta- volume tre, anticipato dal singolo L’angelo ferito, verrà rilasciato appunto il giorno del compleanno, seguiranno il volume due il 30 Ottobre e il volume uno il 30 Novembre (come un conto alla rovescia prima di salire sul palco), per un totale di 40 brani inediti.

E’ una raccolta in cui Renato Zero si mettente a nudo, raccontando i suoi settantanni di vita e carrirera “come davanti ad un confessionale. Quindi nel disco c’è tutta la verità. In queste canzoni c’è anche un sapore di giovinezza perché non è il mio funerale, credo piuttosto sia la mia rinascita per molti versi“.

Inoltre l’artista, che ormai si autoproduce con la propria etichetta “Tattica”, non manca di muovere qualche critica al settore discografico e radiofonico, per il poco interesse e la tiepida accoglienza mostrata nei suoi confronti:

“Credo di avere il diritto essere omaggiato con i passaggi radiofonici per quello che ho fatto fin qui, poi se non piaccio si fa in fretta a prendere il disco e metterlo via. Dovrebbe essere il pubblico a decidere se Zero ha fatto una cazzata o un bel lavoro. E invece questo accesso a me come ad altri è negato in nome del target. (…) Gli artisti vanno accarezzati e difesi nel loro lavoro e lo dico soprattutto alla radio e quando un artista come me fa un lavoro come questo frutto di fatiche e di rinunce, va valorizzato.” (Così ne Iltempo.it)

Zerosettanta, i settantanni di Renato Zero

Zerosettanta è anche un omaggio, un ringraziamento speciale da parte di Renato Zero al proprio pubblico, da lui sentito e considerato come una seconda famiglia.

E parlando di nuove generazioni a Skytg24 dichiara: “Mi piacerebbe vedere altri ragazzi come sono stato io, che hanno questa forza di non guardare dall’altra parte del muro con paura, con quel timore di affrontare gli ostacoli. La giovinezza è la stagione in cui si combatte la battaglia, è li che bisogna buttare le basi perchè poi si arrivi ad una maturità ancora con la forza e la voglia di fare“.

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Intervista a Filippo Grondona di m2o

Fri, 2020-09-25 12:00

È a m2o da poco meno di due anni, si chiama Filippo Grondona e fra quelli che amano la radio è conosciuto perché è uno dei più giovani speaker nazionali. Ho fatto quattro chiacchiere con lui per conoscerlo meglio e per scoprire qualcosa di lui che nessuno sa… SPOILER: lo sapevate che voleva fare il pilota d’aerei da piccolo?

Ciao Filippo! Così giovane hai già collezionato tanti successi; qual è il prossimo step? Dove ti vedi fra 10 anni?

Ciao Adriano! Sicuramente fare sempre più radio e TV migliorandomi. Tra 10 anni vivo. E felice (ride ndr). Due cose non affatto scontate.

Se non ci fosse stata la radio nella tua vita, ora dove saresti? Che lavoro avresti
voluto fare altrimenti?

Probabilmente sarei all’università a Genova con i miei compagni del liceo. Da piccolo volevo fare o l’attore o il pilota d’aerei. Obbligavo mio papà a portarmi all’aeroporto di Genova per vedere gli aerei decollare e atterrare. Stavamo lì per ore. Il pallino del brevetto di volo mi è rimasto e non è detto che un domani… Del resto sempre di “on air” si tratta no? (ride ndr).

Dopo le tue esperienze in televisione, faresti TV? Se si, sostituiresti la radio con la TV?

Ho fatto il mio esordio da conduttore in TV su Rai 3 ad inizio estate e mi sono divertito molto. Credo che la TV, quella in diretta, abbia molte più cose in comune
con la radio di quanto uno possa immaginare, tipo parlare con un cronometro davanti. La radio è insostituibile!

Cosa pensi della radiovisione? Sei d’accordo con chi dice che “snatura” il concetto di radio? Come immagini la radio del futuro?

Da ascoltatore l’ho sempre trovata un ibrido strano: non è un programma radiofonico puro perché deve concedersi alle esigenze della TV, ma non è nemmeno
un programma televisivo perché ha il “limite” della radio. Da addetto ai lavori devo
ammettere però che è un modello di business vincente e penso che nel nostro paese
sarà un passaggio obbligato. In futuro credo vinceranno le radio di nicchia e quelle di contenuto.

Dovessi scegliere una radio in cui lavorare, continueresti a scegliere la radio di flusso o preferiresti avere un programma tutto tuo con parlati più lunghi e meno musica?

Penso che saper fare la radio di flusso sia fondamentale per fare quella di programmi. Prima di parlare 5 minuti devi saper fare 10 secondi interessanti che abbiano un inizio, una parte centrale e una chiusura. È uno dei più grandi insegnamenti dei direttori con cui ho lavorato e del mio attuale. Ho quasi sempre fatto la radio di flusso, perciò se i miei capi dovessero propormi di fare un programma sicuramente non mi tirerei indietro.

Com’è la vita privata di Filippo Grondona? La radio ti lascia tempo libero?

È la vita di un 20enne come tanti, con l’unica differenza che ho il commercialista (ride ndr). Ho molto tempo libero ma mentalmente non stacco mai. A volte mi sveglio di notte perché mi viene un’idea e devo scriverla sulle note del telefono. Ho un continuo bisogno di imparare e fare, ed i momenti in cui sono più felice sono quelli in cui non ho un attimo di respiro.

Qual è il primo brano che hai lanciato in radio nella tua vita?

Vorrei poter fare uno di quei super racconti da pioniere della radio ma la verità è che non me lo ricordo. Il primo in FM invece sì: “Real Love” dei Clean Bandit. Era il 10 Gennaio 2015 e avevo 15 anni.

Oltre m2o quale radio ascolti spesso quando sei in macchina?

Radio Deejay. Oppure BBC Radio 1, Capital London e Z100 New York. Ascolto molte
radio estere perché mi danno stimoli nuovi.

Cosa consigli a chi vuole avvicinarsi al mondo radiofonico? C’è spazio per i giovanissimi secondo te o la tua è un’eccezione?

Consiglio di iniziare da qualcosa. Una web radio, un podcast, dei video. La mia è un
po’ un’eccezione, sarei un ipocrita se non lo ammettessi, ma credo lo sia perché fin
da quando ho 13 anni la radio per me non è una passione, ma un’ossessione. Per
andare in onda ho fatto cose assurde tipo prendere due aerei a settimana da Genova a Roma durante il mio anno di maturità. Per farcela la passione non basta. E poi oh, per divertirsi non serve essere per forza su un network.

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New Music: le novità del 25 Settembre 2020

Fri, 2020-09-25 09:14

Come ogni Venerdì ascoltiamo tutte le novità discografiche uscite oggi in Italia e nel mondo; oggi, 25 Settembre, le novità sono tante e ne aggiungiamo anche un paio uscite nei giorni scorsi. Vediamo quali sono!

Le novità di oggi, Venerdì 25 Settembre 2020
  • Fedez – Bella Storia

Per l’occasione Fedez ha cambiato colore di capelli guadagnando la disapprovazione del figlio Leone; la particolarità del rapper milanese è riuscire, ultimamente, a produrre sempre qualcosa di nuovo che si differenzi dalle precedenti hit. Può non piacere al primo ascolto ma certamente ci affezioneremo presto a questa “bella storia” che nel beat e in alcuni suoni ricorda anche lei gli anni ’90.

  • Ultimo – 22 Settembre

Il brano è stato lanciato a sorpresa proprio il 22 Settembre e per l’occasione RTL 102.5 e Radio Zeta l’hanno presentato eccezionalmente a reti unificate con la partecipazione di Ultimo in diretta da Londra… quindi già lo conosciamo da qualche giorno. Una bella canzone d’amore, che in radio però potrebbe stancare dopo un po’; da ascoltare su Spotify con il mood giusto.

  • Bruce Springsteen – Letter To You

Anche questa presentata ieri già la ascoltiamo da diverse ore per radio; il Boss proprio due giorni fa ha compiuto gli anni… sarà questo il suo regalo di compleanno? Fa parte di un EP di due brani pazzeschi! Il sound è il suo: lo si riconosce dal primo colpo di rullante e la sua carica prende dal primo ascolto!

  • Gazzelle – Destri

È il pezzo indie del momento che mancava da un po’ in radio. Si fa piacere subito come spesso accade con Gazzelle… ma forse non lo ascolteremo in tutte le radio ma solo in quelle più giovanili come Zeta o Deejay.

  • OneRepublic – Wild Life

Li avevamo sentiti quest’estate insieme ai Negramaro con un videoclip tutto Italiano; Adesso gli OneRepublic tornano con questa novità molto particolare e direi… interessante!

  • Bastille – Survivin’

Sbaglio o mancavano da un po’? Sono tornati a quanto pare ma ho l’impressione che non li ascolteremo più di tanto in Italia; staremo a vedere!

  • Sia – Courage To Change

Stupisce come sempre Sia, ma ha un ritornello che mi ricorda qualcosa; tutta da ascoltare e si fa piacere subito con una carica che cresce all’infinito grazie alla potenza della sua voce.

Con questo venerdì musicale sembra ufficialmente conclusa l’estate e lo si sente anche dal sound: manca il reggaeton e i suoni sono anche un po’ più tristi; qual è la vostra canzone preferita di oggi?

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Radio Rainbow, una web radio diversa

Thu, 2020-09-24 12:04

Da un progetto dell’associazione partenopea I Ragazzi della Barca di Carta, è nata Rainbow – Diversamente Radio, una web radio rivolta, principalmente, ai ragazzi con disabilità fisiche, mentali e sensoriali.

Radio Rainbow, RDR, ha come obiettivo quello di rendere le persone disabili protagoniste attive nel campo dell’informazione, aiutandole a sviluppare un adeguato senso critico e una maggiore consapevolezza nella lettura della realtà.

“Ci siamo resi conto che le persone disabili subiscono due tipi di discriminazione: la prima riguarda tutte quelle barriere architettoniche che impediscono loro lo svolgimento di una vita normale; la seconda è una discriminazione di tipo sociale, ossia l’impossibilità di accedere ai media, che sono uno strumento ormai imprescindibile di integrazione”, spiega Francesco Baldi, ideatore ed editore del progetto.

Rainbow è una web radio inclusiva, che crede nella “partecipazione attiva” degli ascoltatori, favorita dalla natura interattiva dei social media e dalle varie possibilità di comunicazione e collaborazione tra gli individui che Internet offre. Pensata e voluta quale strumento grazie al quale i ragazzi con disabilità possano formarsi, comunicare, integrarsi e confrontarsi, tra loro, con le altre realtà sociali e altre culture.

“Crediamo nelle cose fatte con passione e collaborazione e crediamo nei rapporti umani e nelle potenzialità di Internet”.

RDR, emittente in costante crescita, si occupa di promuovere le realtà del territorio campano nel mondo, offre servizi, news aggiornate e rubriche relative alle tematiche sociali.

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Andrea Delogu debutta al cinema

Thu, 2020-09-24 10:30

Novità sul grande schermo per il primo film con Andrea Delogu, la nota voce di Rai Radio 2 fa il suo ingresso nel mondo del cinema.

La speaker debutta al cinema nel film “Divorzio a Las Vegas”, che uscirà nelle sale italiane giovedì 8 ottobre. Una commedia romantica diretta da Umberto Carteni.

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Ragazzi quella nella locandina insieme ai pazzeschi @giampaolo_morelli @gimbotognazzi #rickymemphis e la bomba sexy di bravura @grazia.schiavo sono io. L’avventura di un mese a Las vegas dell’anno scorso è qui!!! L’8 esce al cinema e tenetemi la mano virtualmente quando andrete a vederlo perché forse infarterò dall’emozione. . Ps: sì ragazze, lo so, ho più culo che anima oltre a mio marito anche quel pezzo di gnocco di Morelli. Non vi dico che succederà nel film ma ecco, mi vorrete bene. Regia di @umbertoriccioni_ che senza di lui mi sarei presa a schiffi, fotografia di @emanuele_zarlenga . E devo ringraziare quei pazzi di @rodeodriveproduction @rai_cinema e @01distribution se mi sono cacciata in questa follia, spero di non farvene pentire ragazzi! A breve il trailer. Ditemi qualcosa di carino se no muoro. . E @menerallegro con @desireepopper ne combineranno di gravi. Link in bio babeee

A post shared by Andrea Delogu (@andrealarossa) on Sep 16, 2020 at 2:41am PDT

Conduttrice radiofonica, conduttrice televisiva, scrittrice e ora anche attrice. Negli ultimi giorni è stata la stessa Andrea Delogu a pubblicizzare l’uscita del film sui suoi social, condividendo trailer ufficiale e locandina.

Dall’8 ottobre la vederemo al cinema come protagonista di questa nuova commedia romantica, accanto a Giampaolo Morelli, Ricky Memphis e Gianmarco Tognazzi.

Trailer del film con Andrea Delogu View this post on Instagram

Ragazzi il trailer di #divorzioalasvegas piacciatelo piacciatelo tutti con amore. @rodeodriveproduction @rai_cinema @01distribution @grazia.schiavo @giampaolo_morelli @gimbotognazzi @umbertoriccioni_ @menerallegro @desireepopper #rickymenphis @vinceriotta

A post shared by Andrea Delogu (@andrealarossa) on Sep 23, 2020 at 4:37am PDT

Nel film, la speaker di Rai Radio 2 interpreta il personaggio di Elena, che si sposa con Lorenzo ad appena diciotto anni, naturalmente a Las Vegas, a conclusione di una vacanza un po’ pazza con un gruppo di amici.

Un matrimonio nato più che altro come un gioco, a seguito del quale i due novelli sposi si perdono di vista per circa 20 anni. Il destino però li farà incontrare di nuovo in età adulta, quando lei avrà bisogno di divorziare in vista di un secondo matrimonio…

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Riccardo Bala da Radiospeaker a Radio Italia Anni 60

Thu, 2020-09-24 10:00

Lavorare in radio dopo i corsi di Radiospeaker.it è possibile e lo testimoniano gli stessi ex allievi che oggi lavorano in grandi emittenti, come Riccardo Bala che oggi lavora a Radio Italia Anni 60.

I nostri corsi sulla radio forniscono gli strumenti giusti per poter imparare, anche da zero, a fare radio.

Riccardo Bala ha frequentato il corso di conduzione radiofonica di Radiospeaker.it e oggi lavora a Radio Italia Anni 60. “Per me sono stati fondamentali i corsi di Radiospeaker.it – ha detto Riccardo – per fare la radio c’è bisogno di tanta tecnica, non si finisce mai di imparare”.

Guarda la testimonianza di Riccardo Bala

Durante il nostro corso di conduzione radiofonica imparerai le basi per diventare uno speaker radiofonico: dal clock radiofonico agli elementi di una diretta oltre alla tecnica per fare un programma pieno e interessante.

È inoltre possibile fare tanta pratica in un vero studio radiofonico; da ormai qualche mese abbiamo totalmente rinnovato gli studi di registrazione nelle nostre sedi di Roma e Milano.

Grazie a questa pratica in studio e alla demo registrata in maniera professionale potrai presentarti alla radio che vorrai con le carte giuste. Che aspetti? Giuliano ha fatto proprio così!

La tecnica te la insegniamo noi, tu mettici la tua voce, la vena artistica e tanta passione!

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RDS 100% Grandi Successi ON AIR dal Prima Café

Thu, 2020-09-24 09:58

RDS 100% Grandi Successi dà il via ad un progetto di partnership che permetterà di portare la radio fuori dalla radio, in location d’eccezione e nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e distanziamento, con musica 100% grandi successi, intrattenimento e voci e volti noti della diretta radiofonica.

Tra fine settembre e inizio ottobre RDS “trasloca” alcune fasce di conduzione al Prima Café di Milano, in Corso Garibaldi 73 dove trasmetterà on-air da una postazione costruita ad hoc all’interno della location. Le dirette saranno distribuite su due settimane, dal 21 settembre al 4 ottobre e nella fascia di conduzione tra le 19 e le 22. Dal lunedì al giovedì Giuditta Arecco e Filippo Firli intrattengono gli ascoltatori con le notizie più curiose e i trend della giornata, con le classifiche italiane e internazionali e interviste a popstar. Venerdì e sabato sono Chiara De Pisa e Beppe De Marco a condurre nella fascia oraria, dando ampio spazio a meteo e viabilità con suggerimenti sulle mete preferite nel fine settimana dagli italiani. Anche la domenica è prevista la diretta dal locale, con protagonista Paolo Piva in diretta dalle 17 alle 21. Tutti gli speaker invitano gli ascoltatori a raggiungerli per vivere insieme momenti sorprendenti e unici nel nuovo Prima Café.

Il 9 ottobre la voce di Tutti Pazzi per RDS – Rossella Brescia – è madrina e presentatrice dell’RDS Unplugged con Max Gazzè, esibizione live a porte chiuse che potrà essere seguita in diretta streaming sul profilo Instagram da tutti i fan dell’artista e da tutti gli ascoltatori dell’emittente.

Fondata nel 1978, RDS 100% Grandi Successi è ad oggi una entertainment company a 360° capace di sfruttare a pieno tutte le opportunità di incontro, intrattenimento e coinvolgimento del pubblico, protagonista di un processo di evoluzione digitale che, guardando al futuro, risponde ai bisogni attuali degli oltre 22.330.000 followers intrattenendoli, facendo ascoltare loro il 100% dei grandi successi e facendogli vivere esperienze uniche e sempre più personalizzate e costruite ad hoc.

Prima Café è il locale elegante e cosmopolita nel cuore della Milano bohemien aperto a giugno da Prima Assicurazioni come importante investimento sul brand fuori dagli schemi e ulteriore dimostrazione della capacità della tech company specializzata in polizze auto, moto e furgone di saper stare vicina ai propri clienti.

La concessionaria RDS Advertising, in collaborazione con la Factory di RDS 100% Grandi Successi, crea e sviluppa progetti di comunicazione integrata per i propri clienti, in grado di generare coinvolgimento e interazione con attività pensate per fare leva sul forte legame emotivo e di fiducia dell’audience con il brand RDS 100% Grandi Successi e gli speaker. Il pubblico e il brand partner diventano i veri protagonisti delle attività e di un progetto pensato considerando le esigenze e le specificità di entrambi. Il progetto di Prima Cafè sfrutta infatti le soluzioni tecnologiche e le piattaforme più avanzate per creare uno storytelling rossmediale: gli elementi della narrazione vengono sistematicamente separati e diffusi tramite i diversi canali di comunicazione con lo scopo di creare un’esperienza di intrattenimento complessiva in cui ogni canale dà un contributo specifico.

Ufficio stampa RDS 100% Grandi Successi

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MistaJam lascia BBC Radio 1

Thu, 2020-09-24 09:50

Una triste notizia per tutti gli appassionati della radio inglese: Mistajam lascia BBC Radio 1. Dopo 15 anni di dirette tra Radio 1 e Radio 1Xtra, il conduttore ha deciso di salutare i suoi ascoltatori.

Queste le parole di Peter Dalton: “Dopo 15 fantastici anni alla BBC, sento che è giunto il momento per me di passare alla prossima sfida. Dall’adesione nel 2005 per ospitare uno spettacolo hip hop notturno su 1Xtra a trasformare gli inni dance di Radio 1 nello spettacolo più ascoltato su BBC Sounds per gli under 35, è stato un viaggio fantastico pieno di momenti che non dimenticherò mai“.

“Un paio di premi Radio Academy Gold – continua la voce – che hanno assegnato ad alcuni dei più grandi artisti del mondo il loro primo spettacolo radiofonico nazionale in assoluto, That 60 Minutes Live e la possibilità di essere la colonna sonora del lockdown con #DanceNRG sono stati alcuni dei ricordi più speciali che custodirò e sono così grato di averne fatto parte.

Infine i ringraziamenti: “Voglio ringraziare l’intero team passato e presente di 1Xtra & Radio 1 per aver dato a questo ragazzo nero di Nottingham la possibilità di essere un’emittente radiofonica nazionale, ma soprattutto, vorrei ringraziare ogni singola persona che mi ha mai dato il suo orecchie“.

Mistajam lascia BBC Radio 1

Tra i tanti programmi condotti sulla radio, “Dance Anthems”, una carica di energia a ritmo di musica dance il sabato pomeriggio. MistaJam, che ha vinto il premio come miglior presentatore musicale ai Radio Academy Awards all’inizio di quest’anno, condurrà per l’ultima volta su 1Extra giovedì e il suo ultimo programma su Radio 1 sabato. Reece Parkinson si occuperà del suo spettacolo “1Xtra Drivetime” e Charlie Hedges condurrà “Dance Anthems”.

Una voce molto preparata e abile che sicuramente mancherà (in attesa di scoprire i suoi nuovi progetti) ai tanti ascoltatori inglesi e non solo.

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Accadde oggi: tra compleanni di geni, cantautori e boss

Wed, 2020-09-23 12:10

Il 23 settembre si festeggiano ben quattro compleanni importantissimi per l’industria musicale. Tre artisti, uno è un orgoglio nazionale. E un brano che ha indubbiamente segnato la storia della musica nel mondo. Spesso abbiamo sentito alcuni loro brani tra i più famosi passare per le nostre stazioni radio preferite, spesso questi artisti hanno arricchito le colonne sonore delle nostre vite.
Ecco di chi stiamo parlando.

Ray Charles – The Genius

Iconico con il suo sorriso e i suoi occhiali da sole, Ray Charles , The Genius, nasceva nel 1930. The Genius, “il genio”, perché aveva unito la musica gospel con quella conosciuta come la musica del diavolo, il blues. Sono passati 90 anni quindi, dalla venuta al mondo di un artista che ha reinventato un modo di fare musica, cucendolo su se stesso. Il suo primo singolo è Confession Blues, uscito nel 1949, ma il successo in radio arriva nel 1959 quando viene trasmessa What’d I say, un brano rivoluzionario per l’epoca, per via della sua durata, 5:04 minuti. Rolling Stone nella
sua lista delle 500 migliori canzoni di sempre, ha piazzato il brano in decima posizione.

Gino Paoli – tra le voci del cantautorato italiano

Tra gli altri compleanni oggi compie gli anni un’importantissima voce della scena musicale italiana. Nel 1934 infatti nasce Gino Paoli. Il cantautore raggiunge il successo nel 1960 riuscendo ad entrare nelle classifichemusicali con il suo famosissimo brano La gatta. L’anno dopo con Ornella Vanoni, pubblicherà altri singoli divenuti famosissimi, tra cui ricordiamo Senza fine. Il 45 giri che più di tutti ha consacrato Gino Paoli alla fama è del 1963, l’iconico Sapore di sale che pare sia ispirato alla sua chiacchieratissima storia d’amore con l’attrice Stefania Sandrelli, da cui ha anche avuto una figlia. L’amore è indubbiamente di grande ispirazione per la musica di Gino Paoli, come d’altra parte lo è per gran parte della scena del cantautorato italiano.

Bruce Springsteen – The Boss

Il 23 settembre del 1949 nasce The Boss, ovvero Bruce Springsteen. Uno dei talenti rock per eccellenza, intramontabile, che unisce inevitabilmente più generazioni. Non è raro infatti trovare intere famiglie ai suoi concerti. Tra gli album di maggior successo impossibile non citare su tutti, Born in the U.S.A. uscito nel 1984. Ma il suo esordio avviene nel 1973 con il suo primo album Greetings from Asbury Park, N.Y. Bruce è anche molto conosciuto e amato non solo per la sua musica, ma anche per il suo impegno sociale, che è spesso punto focale dei suoi testi. Tra le altre cose Bruce Springsteen ha anche un suo programma radiofonico dove qualche giorno fa ha salutato l’estate.

David Bowie – Il duca bianco divenuto eroe

Un’altro fra i compleanni di oggi è quello di un grande successo. Oggi non è il compleanno di David Bowie, bensì di uno dei suoi più grandi successi: Heroes, uscita nel 1977. Il brano racconta la storia di due amanti provenienti dalle due metà di Berlino, Est e Ovest ed ha ricevuto molti riconoscimenti dalla sua uscita, primo tra tutti quello di aver contribuito alla caduta del muro che divideva la città tedesca. Da qui uno dei suoi tanti soprannomi, che lo vede come eroe, un eroe di pace. Una canzone, Heroes, che ha scalato non solo le classifiche e le radio, ma anche il cuore di molti amatori musicali.

Articolo a cura di Arianna Giago

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Come Tik Tok ha cambiato l’industria della musica

Wed, 2020-09-23 08:59

È ormai risaputo che il mestiere 2.0 per eccellenza sia quello dell’influencer. Non pensate che sia facile però. Non tutti possiedono il carisma e qualche volta anche il talento necessario per mettersi davanti ad un telefonino ed esporsi a milioni di persone. Anche l’editoria, da qualche anno a questa parte, si è resa conto delle potenzialità dei nuovi content creator e se prima si è iniziato a proporre loro libri, pronti per essere firmati ai così detti “firma copie”, oggi anche grazie a Tik Tok l’attenzione si è spostata sulla musica.

Non c’è da meravigliarsi comunque, il mercato musicale è noto per le sue continue evoluzioni in fatto di cultura pop e il modo in cui fruire i brani. Dall’antico grammofono, infatti si è passati alle piattaforme streaming on demand come Spotify. Passando per ormai obsoleti, o quasi, MP3 e Compact Disc.

Da Tik Tok al primo album di debutto: chi sono i nuovi talenti

L’industria musicale deve anche pensare al gusto dei ragazzi di oggi. Così i produttori hanno fatto qualche giro sulla piattaforma social preferita dalle nuove generazioni, ed ecco che sono nati i nuovi corpi celesti della musica, starà a loro poi, trasformarsi in stelle o rimanere solo semplici meteore.

In Italia Tik Tok ha già sfornato i propri talenti nella musica. Tra le prime a tentare la strada della musica, dopo essere passata dal social cinese, è stata Rosalba già arrivata al suo terzo singolo dal titolo Luna Piena uscito quest’estate. Il singolo di debutto, per la giovanissima influencer, risale all’anno scorso, Bipolare, seguito poi da Shinigami. Dopo di lei anche Greta Menchi ha tentato la strada della musica. Il suoi primi due singoli sono usciti nel 2019, il primo dal titolo Fuori di me e il secondo invece, Tinta. A gennaio di quest’anno invece, è uscito il suo ultimo lavoro Euphoria.

Ultimo, ma non certo per importanza (i numeri parlano chiaro) è Denis Dosio, che a distanza di pochi mesi ha recentemente pubblicato i suoi primi due singoli, il primo Non mi tocchi e, il secondo dal titolo Fatti a regola d’arte.

Un fenomeno, quello dell’industria musicale su Tik Tok, che sembra destinato ad aumentare. Non resta solo che attendere il prossimo influencer.

Articolo a cura di Arianna Giargo

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Radiomaercato: Andro Merkù da Radio24 a RMC

Tue, 2020-09-22 13:40

Un colpo di radiomercato importante: Andro Merkù, imitatore e autore dei memorabili scherzi telefonici della “Zanzara”, ha lasciato Radio24 per passare a Radio Monte Carlo.

Da lunedì 28 settembre Merkù entrerà a far parte della squadra di “Bonjour bonjour”, il programma del mattino di Radio Monte Carlo (in onda dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 10.00), formata da Monica Sala, Davide Lentini e Stefano Andreoli.

Queste le sue parole: “Adoro la musica di Radio Monte Carlo e sono un fan di Monte Carlo Nights che mi ha sempre accompagnato nei miei spostamenti notturni.

Nonostante qualcuno mi conosca come indemoniato autore di scherzi telefonici, sono solo un romanticone che non ama prendersi troppo sul serio. Empaticamente Radio Monte Carlo è la radio che ho sempre desiderato ed i sogni, se inseguiti con tenacia, a volte si avverano. Sono felice, posso dirlo?”

Andro Merkù, laureato al D.a.m.s. di Bologna, è personaggio eclettico: imitatore, presentatore, giornalista pubblicista, autore e conduttore radiotelevisivo. Per 10 anni è stato redattore e terza voce de “La Zanzara” (con Giuseppe Cruciani e David Parenzo) su Radio24. I suoi scherzi telefonici proposti proprio alla Zanzara hanno spesso creato veri e propri casi nazionali.

Ad ottobre 2019 è approdato a “Striscia la notizia” su Canale5 con il deepfake di Giuseppe Conte. E’ stato inoltre eletto dal pubblico di “Striscia la notizia” miglior imitatore del premier (precedendo Ballantini, Marcorè e Crozza).

A teatro propone “one-man show” di cabaret ed imitazioni da lui scritti ed interpretati, anche al pianoforte, e presenta eventi e convention in tutt’Italia.

Ufficio stampa Radio Mediaset

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Roberto Poletti torna su Isoradio con Siriparte

Tue, 2020-09-22 12:28

Dal 28 Settembre su Rai Isoradio, Roberto Poletti ritorna alla conduzione del programma Siriparte, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 15.

Siriparte nasce da “una mia idea, accolta dal direttore di Rai Radio Roberto Sergio e da Danilo Scarrone, direttore di Rai Isoradio. In pieno lockdown, volevo raccontare l’Italia produttiva, che non si è mai fermata, che si è rimboccata le maniche, ha riconvertito interi settori e si è risollevata. E’ l’unica trasmissione dedicata alla ripartenza, che punta su messaggi positivi: quelli dell’ottimismo e della fiducia”, spiega Poletti a Panorama.it

In viaggio lungo lo stivale ad accogliere e ascoltare le storie di lavoratori, piccoli imprenditori e amministratori locali, che con tenacia e creatività cercano di reagire al grande momento di difficoltà che il paese sta affrontando. In un dialogo costante con gli ascoltatori, invitati a raccontare le loro personali esperienze di ripartenza.

Ci sono due Italie: una appare ancora stordita, l’altra invece ha colto la crisi come motivo per rilanciarsi e innovare. Ci sono così tante storie e il programma funziona ed è molto seguito, tanto che mi hanno chiesto di fare un secondo ciclo di 75 puntate“, continua Poletti spiegando inoltre che Siriparte, potrebbe diventare un format per la televisione. “Penso di proporlo al direttore Stefano Coletta (RAI 1), che è molto sensibile a questi temi e apprezza il mio modo di fare tv”.

Roberto Poletti ha condotto anche Uno Mattina su Rai1, e attualmente è impegnato a La vita in diretta in veste di autore e inviato.

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