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News Radiofoniche, Interviste ai professionisti della radio e Guide di tecnica radiofonica
Updated: 1 hour 2 min ago

Della Radio all' On Demand: il modo di usare le cuffie nel 2020 è cambiato

Fri, 2019-08-30 15:34

RAJAR, la società fondata nel 1992 per gestire un unico sistema di misurazione del pubblico per l'industria radiofonica nel Regno Unito, ogni trimestre pubblica un sondaggio chiamato MIDAS, ed è sempre una bella lettura per me.

Molti dati sono gli stessi ogni trimestre, ma a volte mi capita di leggere qualcosa di diverso che cattura sempre di più la mia attenzione.

Questo quarto sondaggio contiene, nell’ultima pagina, qualcosa di molto vicino al mio cuore: l'uso delle cuffie.

Nella percezione dell'audio, le cuffie hanno una resa del tutto differente rispetto a semplici altoparlanti. L'atto di ascoltare è diverso, siamo più coinvolti, più intimi con l'audio in cuffia rispetto alle casse acustiche.

Parlare con qualcun altro, ad esempio, richiede di togliersi le cuffie, comportamento che non si verifica con gli altoparlanti esterni.

Quindi, ho messo in evidenza la differenza tra le app di telefonia mobile e, diciamo, gli smart speaker.

Uno smart speaker sostituisce una radio AM/FM. Un'app non lo fa perché le applicazioni di uno smartphone vengono utilizzate principalmente con le cuffie.

Non è realistico, credo, supporre che il pubblico collegato (tramite cavo o Bluetooth) al proprio telefono cellulare sarà soddisfatto di un flusso musicale scelto dalla programmazione di qualcun altro, quando sullo stesso dispositivo puoi aver accesso ad applicazioni come Spotify, YouTube, o podcast in generale, che ti consentono di scegliere il contenuto su richiesta.

Il sondaggio MIDAS di Rajar sembra supportare la mia tesi

Questa diapositiva che segue è un sondaggio che mostra come le persone, nel loro studio, hanno usato le cuffie durante la settimana.

Quindi, come puoi immaginare, il 45% degli utenti di cuffie afferma di averle usate per ascoltare i podcast. Sappiamo da tempo che i podcast sono intimi e (come dice anche questa ricerca) per lo più ascoltati da soli, e questa è un'altra statistica che supporta queste informazioni.

Il 48% degli utenti di cuffie afferma di averle usate per ascoltare audiolibri. Gli audiolibri funzionano molto bene (anche se potenzialmente direi che i podcast possono essere un'esperienza piuttosto ricca).

Anche la musica è popolare: il 44% degli utenti di cuffie afferma di averle usate per ascoltare le proprie tracce digitali; il 37% usa app come Spotify.

E la radio in diretta? Solo il 12% delle persone che usano le cuffie afferma di usarle per ascoltare la radio in diretta.

Tutto ciò è molto chiaro.

Gli altoparlanti sono per il simulcast - dove va la tua radio in diretta. Ma le cuffie sono per l'on demand. Se sei il proprietario di una radio, la tua app dovrebbe offrire qualcosa per gli occhi, le dita e anche per l'orecchio e dovrebbe offrire molto di più di un semplice streaming.

Articolo a cura di James Cridland

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Radio: Carlo Zampa, storico telecronista della Roma, passa ad NSL Radiotv

1 hour 29 min ago

L'ufficialità viene da un post su facebook di Patrick Vom Bruck, giornalista sportivo ed precedentemente conduttore radiofonico presso Retesport 104.

Dal 2 settembre, insieme a Roberto Infascelli, Noemi Pierini e Dario Bersani, inizieranno una nuova avventura radiofonica su NSL Radiotv 

Con loro la storia voce che ha accompagnato per anni le partite della Roma, Carlo Zampa. Voce nel passato di Rete Oro e successivamente di Radio Radio, dal 2002 al 2005 conduce "PopoloGiallorosso" su Rete Sport 105.6 e dal 2007 torna alle cronache delle partite della Roma come telecronista tifoso di Mediaset Premium e su Radio IES 99.8. Dal 2012 torna su ReteSport.

"Grazie all’editore Christian Lelli per la fiducia e a Carlo Rasile per il prezioso lavoro", così terminano le parole di Patrick Vom Bruck che accompagnano la fine del post su facebook.

Radiospeaker.it.

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Luca Lazzari nuovo direttore di Radio Padova

8 hours 13 min ago

Solo un paio di giorni fa vi avevamo comunicato l'improvviso addio di Luca Lazzari a R101, dopo quasi sei anni di dirette. 

Lo speaker aveva fatto sapere che presto ci sarebbero state novità, e così è stato.

Luca tornerà nella sua regione natale, il Veneto, per una nuova avventura a Padova.

 

 

Luca Lazzari nuovo direttore di Radio Padova

Il conduttore sarà infatti il nuovo direttore di Radio Padova, dove peraltro lavorò per ben cinque anni, dal 1990 al 1995.

La nuova direzione è un ulteriore tassello della rivoluzione di Radio Padova dopo il cambio di proprietà che ha visto la componente che originariamente faceva riferimento al nocciolo fondante di Radio Company, acquisire nel mese di marzo scorso la totalità del gruppo con dentro Radio Padova e Easy Network.

Il possibile ritorno a casa si vociferava da diverse settimane ma ancora non si sapeva nulla di certo. Nei prossimi giorni sarà lo stesso Luca a comunicare la novità.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

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Migliorare il disannuncio in Radio: l'evoluzione della scaletta musicale

Mon, 2019-08-19 15:35

In una chat inattiva qualche settimana fa su Twitter, ho chiesto di vedere i registri di musica degli speaker delle radio. (Per "registro musicale" intendo ciò che viene stampato per gli speaker dove ci sono scritti quali brani stai ascoltando con l’orario o dove ci saranno le interruzioni pubblicitarie). 

Ne ho trovato uno del 1996 ed è un ottimo esempio di una scaletta musicale. Elenca il titolo delle canzoni, gli artisti e alcuni tempi tecnici. 

Più o meno allo stesso tempo, stavo usando scalette molto simili su Hallam FM. Ho pensato che fosse cambiato molto, ma non è così. È tutto quasi completamente invariato ad eccezione dell'uso di un nuovo font. 

Con il recente anniversario dello sbarco sulla luna, la discussione online si è trasformata in una discussione sulle canzoni appropriate da suonare ed è spuntata Sleeping Satellite di Tasmin Archer.

Quando Sleeping Satellite era una hit, stavo lavorando per The Pulse, una stazione radiofonica di Bradford. Tasmin Archer, la cantante, è nata a Bradford e quindi l'abbiamo chiamata "Tasmin Archer di Bradford” ogni volta che annunciavamo una sua canzone. 

All'Aire FM di Leeds, la chiamavano "Tasmin Archer di Leeds", perché dopo aver lasciato la scuola lavorava a Leeds in tribunale. 

Fatti questi esempio torniamo alle scalette degli speaker.

Come strumento per dire a un presentatore dove va la canzone, sono fantastiche, ma come strumento per rendere migliore la radio, sembrano non essere all'altezza. Perché? Semplice, non hanno alcuna informazione. 

Quando oggi si producono scalette musicali, non è difficile evidenziare artisti locali dalla tua area di trasmissione. Se lo hai scritto sui software di trasmissione, è facile estrarre le ultime notizie sull'artista; si può arrivare al loro ultimo tweet, vedere quello che hanno pubblicato l'ultima volta su Instagram, nel caso in cui non ci fosse nulla di più interessante in onda. 

Una scaletta musicale intelligente trasformerebbe un pigro disannuncio in qualcosa di ricercato, valorizza l'area locale e potrebbe rendere qualsiasi radio un po' più viva e aggiornata. 

La tecnologia di oggi potrebbe fare tutto questo automaticamente ed ho scoperto che almeno una radio lo ha già fatto: Classic FM del Regno Unito.

La tecnologia può fare molto per cambiare in meglio il modo in cui facciamo radio. Mi chiedo chi raccoglierà la mia sfida per produrre delle scalette migliori per tutti noi.

Articolo a cura di James Cridland

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Fabio Volo torna in diretta su Radio Deejay

Mon, 2019-08-19 11:33

Finalmente la voce di Fabio Volo ritornerà a farsi sentire su Radio Deejay.

Dopo diversi mesi di assenza, nei quali si era avventurato in un viaggio in giro per il mondo con la famiglia, lo speaker torna a Milano per conduttore Il Volo del Mattino (nel quale era stato sostituito da Alessandro Cattelan).

Ora l'annuncio ufficiale del suo ritorno: "Mancano solo due settimane. Ci sentiamo il 2 settembre con Il Volo del Mattino su Radio Deejay! Noi non parliamo della notizia del giorno e non abbiamo un tema. Noi mettiamo gli ascoltatori al centro con le loro vite le loro storie la loro ironia e i loro problemi. Per questo non siamo un programma radiofonico NOI siamo una famiglia!".

Fabio Volo torna in diretta su Radio Deejay

Appuntamento quindi per lunedì 2 settembre, dalle 9 alle 10 sul network numero uno del gruppo GEDI.

I tanti ascoltatori affezionati potranno dunque tornare a divertirsi con uno dei conduttori più amati di Radio Deejay e del panorama radiofonico nazionale.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

 

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Luca Lazzari lascia R101

Sun, 2019-08-18 20:16

Nei giorni scorsi vi avevamo parlato dell'addio di Emiliano Picardi a Discoradio, e del suo successivo approdo a Radio Italia.

Quest'oggi invece vi comunichiamo un altro addio: quello di Luca Lazzari a R101.

Queste le parole rilasciate sui social: "Oggi ho trasmesso per l’ultima volta su R101. Dopo quasi sei anni è arrivato il momento di cambiare, di affrontare nuove sfide professionali, ma soprattutto umane, perché fare radio significa misurarsi ogni giorno con i colleghi ma soprattutto con gli ascoltatori, che devono essere sempre al centro dei nostri pensieri sia in onda che prima, quando costruiamo la radio. Grazie a RadioMediaset, in particolare a Daniele Tognacca , Paolo Salvaderi e a tutte le persone con le quali ho condiviso questi anni intensi. Lascio, solo professionalmente, un gruppo coeso e leale, abbiamo lavorato sempre impegnandoci al massimo e se conosco questa Banda (non a caso, Banda) continueranno così, con un unico obiettivo, quello di migliorarsi sempre".

Luca Lazzari lascia R101

Poi i progetti futuri: "Partirà per me una nuova fase professionale che per ora non vi posso svelare, non per fare il misterioso ma perché i lavori sono in corso, e potrò parlarne ufficialmente dal 1 Settembre ma desidero sappiate che sono felice. Tanto!".

Il conduttore lascia il network milanese dopo sei anni, preceduti da tanti anni nelle radio radio locali e un ventennio a RDS.

Vi aggiorneremo prontamente in caso di novità.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

 

Emiliano Picardi approda a Radio Italia

Fri, 2019-08-16 17:08

Nei giorni scorsi, dopo l'addio a Discoradio di cui vi avevamo parlato, giravano sul web diverse voci riguardanti un possibile arrivo di Emiliano Picardi a Radio Italia Solomusicaitaliana. E così è stato.

Il conduttore sarà infatti una nuova voce del network nazionale di Mario Volanti, e comincerà a trasmettere dal prossimo lunedì 19 agosto. 

Emiliano Picardi approda a Radio Italia

Per i primi giorni Emiliano sarà in onda ogni giorno dalle 16 alle 19.

Al momento non è ancora nota la fascia definitiva con cui potremo sentirlo in diretta durante tutto l'anno.

Seguiranno prontamente aggiornamenti.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Pio e Amedeo in diretta ogni giorno su RGS

Wed, 2019-08-14 11:08

Dopo l'avventura a RTL 102.5, Pio e Amedeo tornano a condurre un programma radiofonico.

A partire infatti dallo scorso lunedì 12 agosto, il duo è approdato a RGS, emittente siciliana, con un programma tutto dedicato alla loro comicità dissacrante e irriverente. 

Sono in onda ogni giorno dalle 13 alle 14, in replica la sera alle 23 e la mattina successiva alle 6.

Pio e Amedeo in diretta ogni giorno su RGS

Il duo comico pugliese sarà a ruota libera ai microfoni di RGS sui più importanti temi di attualità, costume e molto di più: con l’ausilio di Filippo Marsala si creerà un ponte tra Foggia, città d’origine della coppia, e la Sicilia.

Si spazierà dalle tradizioni culinarie del territorio di cui si professano grandi ammiratori, al calcio e tanto altro.

Oltre allo spazio quotidiano della durata di un'ora, Pio e Amedeo irromperanno anche negli altri programmi del palinsesto di RGS con 5 veloci pillole in cui sveleranno in anteprima alcuni momenti dello spettacolo in scena a Taormina sabato 21 settembre.

Dunque un grande acquisto per la radio siciliana, che con il duo riuscirà a far divertire e sorridere tutti gli ascoltatori.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Fun Kids lancia la rete di podcast

Tue, 2019-08-13 13:01

Fun Kids, la radio inglese per bambini, Lunedì 12 agosto ha lanciato una nuova rete di podcast. La rete riunirà tutti i podcast di Fun Kids insieme a spettacoli di altri fornitori tra cui il famoso podcast Storynory e il nuovissimo The Week Junior Show di Dennis Publishing.

Il Week Junior Show è condotto dal presentatore di Fun Kids Bex e vede la collaborazione con la redazione della premiata rivista per bambini. Il nuovo spettacolo settimanale è stato creato per i curiosi di età compresa tra 8 e 14 anni e le loro famiglie, esplorando alcune delle notizie più interessanti della settimana e aiutando i bambini a dare un senso al loro mondo.

Anna Bassi, caporedattore di The Week Junior, afferma: "Siamo lieti di collaborare con Fun Kids per lanciare The Week Junior Show. Il nostro obiettivo è dare vita alla rivista e dare agli ascoltatori uno sguardo dietro le quinte. Ci auguriamo che possano divertirsi ascoltando il team parlare di alcuni dei temi caldi della settimana e che scopriranno molte nuove e interessanti informazioni mentre lo fanno. Siamo orgogliosi di spiegare le notizie in modo accattivante e accessibile, quindi è davvero emozionante portare questo fuori dalla pagina e rivolgersi a un nuovo pubblico ".

Ad unirsi alla rete di podcast è il popolare podcast Storynory per bambini. Storynory intrattiene i bambini dal 2005 e ha migliaia di fan in tutto il mondo.

L'amministratore delegato di Storynory Hugh Fraser afferma: "Storynory è un pioniere del podcasting per bambini: siamo in circolazione dal 2005. L'audio e il podcasting per bambini stanno finalmente diventando mainstream e offrono un'ottima alternativa alla tv. Pensiamo che Fun Kids possa essere una fonte di contenuti per famiglie di alta qualità nella sfera del podcast e siamo lieti di unirci a loro ”.

Questi podcast si uniscono a più di 50 spettacoli di Fun Kids, tra cui il Fun Kids Science Weekly e il Fun Kids Book Club.

Matt Deegan, Station Manager di Fun Kids ha affermato che “I podcast stanno diventando una parte sempre più importante della vita delle famiglie, abbiamo creato una rete che promuoverà reciprocamente gli spettacoli degli altri e offrirà agli inserzionisti un ambiente sicuro per raggiungere la famiglia".

Fun Kids Podcast Network genera già oltre mezzo milione di download ogni mese, un numero che dovrebbe crescere man mano che si stabiliscono e lanciano nuovi spettacoli.

Nei podcast di Apple, Fun Kids Science Weekly è attualmente in cima alla classifica Education for Kids e Storynory è attualmente in cima a Stories for Kids.

Unirsi a Fun Kids per guidare lo sviluppo commerciale della radio, dei suoi prodotti multimediali e della nuova rete di podcast è Samantha Howard. Sam si è unita al River Group, dove è stata direttrice della pubblicità per i titoli mediatici di Holland e Barrett e ha lavorato su titoli parentali per Bauer e Chelsea Magazines.

Il Podcast Network è stato annunciato recentemente da Fun Kids, dopo il lancio di Fun Kids Junior - la sua radio pre-scuola.

Comunicato Fun Kids UK

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Emiliano Picardi lascia Discoradio

Sun, 2019-08-11 22:34

Anche le più belle e longeve storie di radio sono destinate a finire: Emiliano Picardi lascia Discoradio dopo ben 12 anni. 

L'annuncio è arrivato quest'oggi, al termine della sua ultima diretta sull'emittente del gruppo RDS. 

Poi il messaggio sui social: "È molto difficile trovare le parole per raccontare questa tombola di emozioni e così scelgo la più semplice ma anche la più vera: Grazie. Davvero, di cuore, grazie alla grande famiglia di DiscoRadio per essere stata parte della mia vita per 12 intensi e meravigliosi anni. Grazie a chi c’è stato sin dall’inizio, a chi si è aggiunto dopo, a chi è passato e si è fermato solo un poco. Grazie a tutti quelli che, ad ogni livello, ogni giorno ci mettono passione e cuore per fare una grande radio e per farla funzionare al meglio. Grazie ai miei colleghi e colleghe, unici, amici prima ancora che compagni di lavoro, con cui è stato fantastico dividere mattine pomeriggi e serate dentro ma anche fuori da questi studi. Per quel che mi riguarda in questi 12 anni e spiccioli c’ho messo quello che potevo, impegno, passione,curiosità e sono stato ricambiato trovando tutto ma proprio tutto quello che si può desiderare dalla vita. Grazie mille poi a voi, a chi dall’altra parte del microfono ci ha scelto e ci ha dato fiducia e continuerà a farlo perché di Discoradio si sente parte, sente di essere della famiglia".

Emiliano Picardi lascia Discoradio

Infine, Emiliano ricorda che si tratta di un "arrivederci": "Ci risentiamo prestissimo, vi aspetto solo qualche giro di manopola dell’autoradio più in là e per me sarà, ne sono convinto, una bellissima nuova avventura".

Questo il saluto della superstation milanese: "Il percorso fatto con Emiliano è stato lungo, bello e carico di successi e soddisfazioni. Siamo cresciuti insieme, come succede nelle storie migliori, fianco a fianco, sostenuti dal rispetto e dalla passione per Discoradio e per questo mestiere meraviglioso. E Discoradio per Emiliano resterà per sempre una famiglia, anche ora che le strade si dividono. Buona "onda" per il futuro, e grazie!"

Non è ancora noto il futuro del conduttore, che potrebbe molto probabilmente approdare in un network nazionale.

Intanto, il suo posto sarà coperto da Alessio Aloisi, che sarà in onda nel drive time dalle 18 alle 21.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

 

Matilde Amato on air su Radio Deejay

Fri, 2019-08-09 09:44

"Questa è la faccia di chi è felice di andare a lavorare. Anche se è agosto e a Milano fa caldo. Ma è inutile che faccia finta di niente: questo per me è il posto più bello del mondo, il posto in cui ho sempre sognato di poter lavorare e credetemi se vi dico che ancora non ci credo che sono davvero qui. A Radio Deejay... la radio che ho sempre ascoltato e il motivo per cui ho intrapreso questa strada. Chi mi conosce e chi mi segue dall’inizio lo ha sempre saputo perché non ne ho mai fatto mistero e credo anche che capisca l’emozione che mi porta a ridere e piangere in maniera del tutto incontrollata da circa un mese. Ah già, quasi dimenticavo... ho una SUPER MEGA NEWS INCREDIBILE da darvi: da questa domenica sarò in diretta per quattro domeniche (quindi 11, 18, 25 agosto e 1 settembre) dalle 20 alle 23. Ora capite perché ho questa faccia??? Dire che sono felice e grata di questa opportunità è un eufemismo." con queste parole, Matilde Amato, sul suo profilo Facebook, annuncia l'arrivo nell'emittente guidata da Linus.

Emozione e tanta passione nelle parole dell'ex speaker di Radio Bruno, pronta ad essere "on air" in quella che, da parte di molti amanti dell'FM, è la radio dei propri sogni. Un sogno che, quindi, si realizza per Matilde, la quale sarà impegnata nelle prossime domeniche, in serata.

L'estate radiofonica ci ha abituati sempre a nuovi arrivi e non possiamo far altro che rivolgere i nostri personali complimenti anche a Matilde per questo importante ingresso per la sua carriera radiofonica. Staremo a vedere come si svilupperà il programma nei contenuti e chissà, magari ritroveremo la speaker anche nella prossima stagione di Deejay, all'interno della "crew" di via Massena.

Per ora, un grande in bocca al lupo!

Articolo a cura di Maurizio Schettino

 

Morgan entra nella famiglia di Radio 2

Wed, 2019-08-07 15:39

In questi giorni si sta parlando molto di Radio 2. Da lunedì 5 agosto è ufficialmente inziato il palinsesto estivo che sta svelando numerose novità.

Altrettante si preannunciano per settembre per il palinsesto della nuova stagione radiofonica. Morgan debutterà come speaker e autore il prossimo 14 settembre con un pogramma di disvolgazione musicale dal nome "Cantautoradio". Si legge da "La Stampa": "Divertire seriamente, questo sarà il mio modo di fare radio, chi l'ha detto che intrattenimento e approfondimento non possano coesistere? Io no di certo!" [...] "Cantautoradio - anticipa Morgan - sarà il regno della canzone, della passione e della professione: la mia grande occasione per condividere finalmente con il pubblico tanti anni di lavoro e di studio, sempre al servizio di chi ama la musica come me. Credo che lo spirito divulgativo e appassionato sia quello che la gente desidera da me e sono convinto che tutto questo possa avvenire solo su Rai Radio2: come in Rai tutto ebbe inizio, in anni gloriosi di musica eccelsa e trasmissioni radiofoniche memorabili, così mi piace l'idea che continui".

Ad accompagnare l'ex front man dei Bluvertigo, tanti ospiti del panorama musicale. Rimane ancora un'incognita la fascia oraria.

Morgan non sarà l'unico cantante ad indossare le cuffie da speaker; dopo Nek, anche lo Stato Sociale si prepara ad andare on air con un programma nel pomeriggio della domenica, dalle 16 alle 17,30, a partire dal 15 di settembre. 

Articolo a cura della redazione di Radiospeaker.it

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Chiara Papanicolaou e Matteo Osso sbarcano su Rai Radio 2

Wed, 2019-08-07 12:01

L'estate di Rai Radio 2 è ufficialmente iniziata: a partire da lunedì 5 agosto il palinsesto è cambiato e sono tante le new entries.

Dopo l'annuncio del ritorno in radio di Pippo Lorusso e Dj Osso alla conduzione di Tutti Nudi, che potremmo ascoltare a partire dal prossimo 10 agosto, la nota Chiara Papanicolaou, voce già conosciuta sulle frequenze di Radio Monte Carlo, che dallo scorso aprile è in onda anche su Radio BiancoNera, sbarca su Rai Radio 2 insieme al fashion editor Matteo Osso, alla conduzione del nuovo magazine unisex "Siesta", come raccontano sul profilo Facebook di Radio2.

Il format è iniziato lo scorso lunedì 5 agosto e sarà trasmesso tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 16:00 alle ore 18:00. Due ore all'insegna delle piccole cose del quotidiano: stile, buone maniere, soldi, salute, economia domestica, tecnologie. L'obiettivo della trasmissione è provare a sfatare i falsi miti e rilanciare nuovi suggerimenti per affrontare le sfide nel quotidiano.

Non mancherà lo spazio riservato all'oroscopo e ai libri. Anche gli ascoltatori saranno protagonisti con i loro "messaggi in bottiglia", grazie ai quali potranno interagire con la diretta e raccontare in prima persona i loro aneddoti. Prima di loro, a scaldare il pomeriggio di Radio 2 sarà la voce di Paola Gallo con il programma "Di Tutto Un Pop".

 

Per ascoltare i podcast delle puntate, ecco il link: https://www.raiplayradio.it/programmi/siesta/archivio/puntate/

 

Aritcolo a cura della Redazione di Radiospeaker.it

Linus si racconta dopo l'operazione alla schiena

Wed, 2019-08-07 11:18

Qualche settimana fa vi avevamo descritto la situazione di Linus, direttore artistico e speaker di Radio Deejay, che era stato costretto ad allontanarsi dal lavoro per dei problemi alla schiena.

Dopo un periodo di stop e di completo riposo, il conduttore è tornato alla quasi totale normalità. Linus non è infatti presente a Riccione, che ogni anno diventa una "filiale" estiva della radio milanese.

Come apprendiamo da CorriereRomagna.it, il direttore artistico ha dichiarato: "E' la prima volta in trent’anni che mi capita di non andare in onda da Riccione, ma è stato solo un incidente di percorso. Avevo programmato di esserci dai primi di luglio in poi, anzi avrei usato questo periodo come convalescenza dopo un piccolo intervento alla schiena che avevo già programmato. Purtroppo per motivi (a me) incomprensibili l’intervento mi ha solo peggiorato la situazione e dopo due settimane ho dovuto operarmi di nuovo. Quindi niente radio, nè a Riccione, nè a Milano. Adesso finalmente sto bene, ieri sera sono arrivato in Riviera, stamattina sono stato al mare, sono felice. Sono così bianco che più bianco non si può ma conto di recuperare".

Linus si racconta dopo l'operazione alla schiena Poi ha descritto la situazione di Riccione quest'anno: "Qui c’è come sempre mezza radio, da questo fine settimana è partito un po’, su in Aquafan con Rudy e giù al mare con la Pina. E poi c’è la sera. Mettere insieme il cartellone di Piazzale Roma è ogni anno un numero di altissima acrobazia, senza tornare su polemiche antipatiche nessuno può capire quanto sia difficile mettere insieme così tanto con così poco. Eppure anche quest’anno ci siamo riusciti. La piazza sarà accesa e viva per tre settimane, con tutti (proprio tutti) i protagonisti di questa estate".   Infine un commento a proposito della musica estiva: "Che musicalmente è un’estate curiosa, inchiodata su un cliché musicale divertente ma alla fine un po’ impalpabile. Forse fra qualche anno ci ricorderemo del Mambo Salentino o del Lido di Ostia, dopo Riccione dell’anno scorso probabilmente l’anno prossimo toccherà a Jesolo o Viareggio… E comunque abbiamo aperto la strada anche in questo!".

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Radio 105 è la radio ufficiale di Milan Games Week

Wed, 2019-08-07 10:45

Alcune settimane fa vi avevamo parlato delle 5 cose che forse non sai su Radio 105, raccontandovi curiosità e aneddoti dell'emittente.

Quest'oggi invece, la novità (o meglio, la conferma), riguarda gli eventi di cui Radio 105 è spesso media partner.

Infatti per il quarto anno consecutivo, Radio 105 sarà la radio ufficiale della Milan Games Week.

La nona edizione di MGW si terrà a Fiera Milano Rho da venerdì 27 a domenica 29 settembre 2019 e Radio 105 sarà presente come Title Sponsor del Radio 105 MGW ESPORTSHOW, padiglione dove si potrà vivere completamente il mondo degli esports. 

L'area, che sarà di circa 16.000 metri quadrati, sarà utilizzata per celebrare il videogioco competitivo, ma verrà anche data la possibilità a tutti gli appassionati presente di seguire live tornei nazionali e internazionali all'interno di due aree curate da ESL e PG ESPORTS.

Dopo la scorsa edizione conclusa con ben 162.000 presenze, a Milan Games Week 2019 i visitatori potranno vivere a pieno le numerose iniziative proposte dalla MGW e entrare del tutto nel mondo dei videogiochi.

Dalle immancabili anteprime dei titoli più attesi, alle presenze di ospiti e guru del settore, fino al focus sul mondo degli esports, non mancheranno tutti quegli ingredienti che nel corso degli anni hanno reso Milan Games Week l’evento videoludico più importante e amato d'Italia.

Dunque un'altra importante manifestazione che rende Radio 105 molto vicina agli ascoltatori e al divertimento.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Radio 24 entra in CRTV

Mon, 2019-08-05 22:37

Novità per quanto riguarda Radio 24, l'emittente del Gruppo 24 Ore, che dal primo agosto è entrata a far parte di Confindustria Radio Televisioni.

L'obiettivo fondante di CRTV è la rappresentanza unitaria del settore radiotelevisivo sul piano istituzionale, legislativo e contrattuale. L’attività dell’Associazione è infatti mirata a contribuire alla creazione e il mantenimento di regole eque e che permettano al comparto di crescere, innovare e continuare a svolgere l’importante ruolo che gli compete nel processo di ammodernamento del Paese.

Con questo ingresso, CRTV rappresenta la totalità dell’emittenza radiofonica nazionale, pubblica e commerciale (restano escluse solo Radio Radicale, commerciale “atipica”, e Radio Maria, comunitaria).

In CRTV sono anche rappresentate anche le principali radio locali attraverso l’Associazione Radio Locali FRT aderente a CRTV.

Con Radio 24 sono 18 gli associati a Confindustria Radio Televisioni (Discovery Italia, Elemedia, Giglio Group, Gruppo 24Ore, HSE24, La7, Mediaset, Persidera, Prima Tv, Qvc Italia, Radio Italia, Radio KISS KISS, Rai, Radio Dimensione Suono, Rete Blu, RTL 102.5 Hit Radio, Tivù, Viacom International Media Networks Italia) di cui 8 radiofonici per un totale di 37 marchi, inclusi quelli digitali (DAB+). Si tratta di tutta l’offerta radiofonica nazionale di servizio pubblico e commerciale.

Complessivamente le radio associate esprimono un fatturato di circa 380 milioni di euro secondo i dati del 2017.

Altra importante novità per il network, che dal 2 settembre prossimo inizierà a trasmettere con un nuovo palinsesto.

Articolo a cura di Francesco Pinardi

La Biennale di Venezia su Radio Italia Solo Musica Italiana

Mon, 2019-08-05 11:16

La 76esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, che si terrà dal 28 Agosto al 7 Settembre, sarà in diretta su Radio Italia solo Musica Italiana.

L'emittente infatti, sarà radio ufficiale della Biennale; gli speakers Marco Maccarini e Manola Moslehi in giuria per il "Soundtrack Stars Award", il premio collaterale della Mostra del Cinema che premia la migliore colonna sonora dei film in concorso. Lo rende noto l'emittente.

In giuria anche la cantautrice Nina Zilli che in con una foto in bianco e nero su instagram annuncia la sua partecipazione alla kermesse con queste parole: "Ho scelto un bianco e nero felliniano per comunicarvi, finalmente, che saró tra i giurati del #festivaldelcinema di #venezia ".

Ventuno i film in concorso e tantissimi gli ospiti attesi tra i cui Robert De Niro, Joaquin Phoenix, Catherine Deneuve, Juliett Binoche, Brad Pitt,  Banderas, Meryl Streep, e molti altri.

"Ce n'è per tutti i gusti, grande cinema, grande spettacolo, grande film d'autore e moltissimi film esordienti o quasi esordienti, che rappresentano gli autori di domani. Moltissime star, moltissimi grandi attori e talent sul tappeto rosso, insomma una varietà assoluta che è un pò la forografia del cinema di oggi. " Queste le parole del direttore della Mostra, Paolo Baratta ai microfoni di Radio Italia.

 

A cura di Mariele Scifo 

Dj Giuseppe si racconta dopo l'addio a Radio 105

Sun, 2019-08-04 23:39

Pochi mesi fa vi avevamo comunicato le improvvise dimissioni di Dj Giuseppe (pseudonimo di Luciano Fronti) da Radio 105.

Alcune discussioni tra il conduttore e il direttore dell'emittente erano finite con l'addio del primo.

Ora, a distanza di tempo, "Giuse" ha descritto la sua visione della radio di oggi.

Come apprendiamo da musicaintorno.it, lo speaker sostiene di aver chiuso un ciclo: "Raggiunta la soglia dei 54 anni, ritengo che la radio abbia esaurito quanto doveva darmi e, per quanto mi riguarda, penso di aver dato a questo mondo tutto ciò che era nelle mie possibilità… forse anche di più di quello che potevo. È tempo di chiudere il cerchio. È arrivato il momento di concludere definitivamente un percorso che, certo, mi ha arricchito professionalmente ma che non sento più mio: la radio è un vestito che non mi sta più bene addosso!".

Poi il riferimento al suo ex collega Albertino: "Io e Albertino non ci siamo più visti, né sentiti, da quando sono andato via da Radio Deejay. I nostri rapporti non sono molto buoni e non abbiamo mai avuto la voglia di chiarirci. Per quanto ne so, il programma “Deejay Time” si trascinava da tempo perché gli ascolti erano praticamente “zero”. Considera che a 105 siamo stati, con oltre un milione di ascoltatori, il programma più seguito nella fascia break-time! Non chiedermi però quale sia l’arma vincente perché, essendo assolutamente falsi i dati di ascolto, non ne ho la più pallida idea! Ti stupisce?".

I dati d'ascolto non piacciono infatti a Luciano: "numeri che emergono dalle rilevazioni dei dati di ascolto di un determinato programma sono controllati dagli stessi editori radiofonici e non c’è nessuno che li supervisioni o che effettui delle verifiche. Occorre distribuzione di numeri e questo gli addetti ai lavori lo sanno bene e si muovono in tal senso. Del resto siamo in Italia, il Paese più mafioso del mondo…considero tutto questo un gran “magna magna"!".

Stessa cosa per i social network, sui quali Dj Giuseppe è assente: "La scelta l’ho maturata dopo aver avuto una brevissima esperienza con Facebook, che mi ha fatto realizzare come i social siano una truffa colossale: non è assolutamente vero che aggregano le persone, piuttosto le dividono e le incattiviscono. Ci si nasconde dietro una tastiera, esprimendo concetti e pareri personali che sarebbe più opportuno tacere, al fine di evitare di mostrare la propria stupidità. Per non parlare dei danni che hanno apportato alla radio! Questo “mischione” ha creato un caos inaudito che non tollero! Si dovrebbe prendere esempio dai paesi esteri dove la settorialità viene rispettata e giustamente mantenuta".

E non crede nemmeno che possano servire ad artisti emergenti per farsi notare dalle radio: "I nuovi cantanti possono entrare nel mondo della radio solo se pagano. Le radio fanno passare dischi a pagamento. È aberrante che molti giovani artisti – oltretutto scarsissimi, che usano l’Auto-Tune per modificare le loro voci e non dovrebbero neanche provarci a cantare – abbiano la possibilità di approcciare il mondo della radio! Un tempo era fondamentale saper cantare bene, avere dei testi interessanti e dei buoni arrangiamenti. Ora comprano gli spazi in radio allo stesso modo in cui si acquistano prodotti dalle bancarelle. Le radio hanno una programmazione di circa 50 canzoni che formano una classifica non votata da nessuno se non spinta e decisa dalle case discografiche. È per questo che voglio smettere di fare questo lavoro, perché mi sento come l’annunciatore dell’Esselunga quando urla che nel reparto scatolame trovi i pomodori in offerta a 50 centesimi! Perché mai dovrei continuare ad annunciare un brano che è scadente come una conserva di pessima qualità. I social non spingono un bel niente che non sia stato già deciso dalle case discografiche: una vera e propria manipolazione ai danni del cultore della buona musica. Apprezzo, invece, la divulgazione su YouTube che semplifica la distribuzione e viene scelta liberamente dall’utente".

Non si espone riguardo chi sia l’artista italiano che sta sfruttando al meglio questo nuovo modo di comunicare: "Ne ho una mezza idea ma preferisco non averne la certezza assoluta perché, se dovessi scoprire che i più cliccati sui social sono una cricca di imbecilli che dovrebbero essere solo buttati a mare, mi prende davvero male! Ma ti rendi conto che qualcuno si è perfino inventato il mestiere di “influencer”? Ma cosa vuoi influenzare a 20 anni, che bevevi il latte fino a ieri? Un influencer potrebbe essere un artista di esperienza con un proprio vissuto alle spalle, in grado di insegnare qualcosa, realmente! Ho un figlio di 14 anni e mi fa orrore sapere che quegli inetti facciano credere ai ragazzini che in quel modo si guadagnino soldi facili. Per fortuna, esistono ancora ragazzi che studiano e si informano correttamente. Guarda cos’è successo all’ultimo Sanremo con la giuria popolare: gli insindacabili giudizi del pubblico mandati in malora perché bisognava spingere tutt’altro. È un esempio terribile che si lascia alle nuove generazioni! È tutto fumo negli occhi e mi manda davvero in bestia!»

Quando gli si chiede un episodio imbarazzante accaduto in diretta nella sua carriera, lo speaker non si fa problemi a dire: "Gli unici motivi di imbarazzo per me sono il dover parlare, in trasmissione, dei programmi di Maria De Filippi e sapere che, nella stessa radio in cui lavoro, va in onda anche Maurizio Costanzo!".

Infine, Giuse spiega il suo futuro in Repubblica Dominicana: "Mi darò all’agricoltura: ho comprato un appezzamento di terreno e in questi anni ho studiato per imparare i migliori metodi di coltivazione. Leggevo che c’è un grande ritorno all’agricoltura, da parte dei giovani, anche qui in Italia… ma vuoi mettere il farlo ai tropici?! E poi mi occuperò della realizzazione di opere con la resina epossidica: un materiale incredibile che si può plasmare e colorare per restaurare mobili; creare innovativi piani da lavoro e, addirittura, originali pavimenti… Sarò un agricoltore e un artigiano artista. Sono 20 anni che elaboro questo progetto e ne sono davvero entusiasta! Per questo non ho mai comprato casa, non ho un’automobile di proprietà, né un centesimo di debito. Ho messo via quanto mi bastava per essere libero e adesso non vedo l’ora di partire!"

Articolo a cura di Francesco Pinardi

Ilaria Cappelluti passa a Radio Kiss Kiss

Fri, 2019-08-02 14:23

Sono giorni di cambiamenti per la radio Napoletana Kiss Kiss: da poche ore è apparsa sul sito della radio, nella sezione speaker Ilaria Cappelluti, ex speaker di R101.

Da Lunedì ore 9:00 partirà la sua nuova avventura con "Goodmorning Kisskiss Summer Edition"

“Emozionata e felice, per il resto W la radio sempre!” ha commentato la Cappelluti che torneremo ad ascoltare su Radio Kiss Kiss da lunedì.

Altro piccola variazione nell’elenco degli speaker sul sito di Kiss Kiss è la mancanza della conduttrice di Aperikiss Noemi che potrebbe non fare più parte dello staff della radio.

Noi intanto facciamo un grande in bocca al lupo a Ilaria Cappelluti per la nuova avventura!

Articolo a cura di Adriano Matteo

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Il fatturato radiofonico di giugno è in calo, ma il 2019 resta positivo

Thu, 2019-08-01 23:30

Ogni mese, l’Osservatorio FCP-Assoradio (FCP-Federazione Concessionarie Pubblicità) rende noti i dati relativi al fatturato pubblicitario del mondo radiofonico.

I numeri di giugno non sono completamente positivi, ma se andiamo ad analizzare tutto il semestre, allora possiamo parlare di una crescita.

Il dato relativo a giugno 2019, che corrisponde a 35.129.000 euro, mette in evidenza una perdita rispetto all'anno precedente, ma se paragonato al corrispettivo del 2017 allora c'è da essere contenti.

Un piccolo incidente di percorso insomma, che non mette a rischio quanto di buono fatto finora.

Il fatturato pubblicitario di giugno non soddisfa del tutto

Ecco come ha commentato questo risultato Fausto Amorese, il presidente di FCP-Assoradio: "Il giro di boa del primo semestre il fatturato del mezzo Radio resta in incremento rispetto al 2018: +1,4%, nonostante la flessione del mese di Giugno che emerge dai dati forniti dall’osservatorio FCP-Assoradio: -2,2%. Giugno resta comunque positivo rispetto al 2017: +5,4%. La flessione è infatti dovuta in parte alla crescita che il mese, tra i più importanti per volume di fatturato, ha registrato negli ultimi anni. A Giugno, inoltre, alcuni dei settori di riferimento hanno registrato crescite significative: Distribuzione, Alimentari, Industria/Edilizia/Attività, Farmaceutici/Sanitari, Finanza/Assicurazioni, Telecomunicazioni, Moto/Veicoli, Bevande/Alcolici".

Nonostante questa leggera perdita, comunque, il bilancio di questi primi sei mesi del 2019 può essere decisamente soddisfacente, dal momento che viene messa in risalto la crescita della radio come mezzo di informazione e di intrattenimento.

Articolo a cura di Alessio Di Pietro

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